{"id":12622,"date":"2022-01-02T18:26:00","date_gmt":"2022-01-02T18:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=12622"},"modified":"2022-12-15T11:48:07","modified_gmt":"2022-12-15T11:48:07","slug":"tre-sorelle-capitolo-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/masturbazione\/tre-sorelle-capitolo-ii\/","title":{"rendered":"Tre sorelle – Capitolo II"},"content":{"rendered":"\n

\u2013 Dieci minuti e son pronta, faccio subito! \u2013 urlo dalla porta prima di chiuderla.
Non perse tempo. Apr\u00ec il getto d\u2019acqua del lavandino e comincio a guardarsi allo specchio. Doveva riconoscerlo a tutti i suoi compagni che facevano apprezzamenti sul suo seno: era davvero ben fatto.
Cominci\u00f2 a palparlo vigorosamente, tenendo sotto controllo i movimenti della sua mano dallo specchio.<\/p>\n\n\n\n

Ma non aveva tempo.<\/p>\n\n\n\n

Si cal\u00f2 le mutandine alle ginocchia e la sua mano corse sul basso ventre. Trov\u00f2 una folta peluria ad ostacolarne la discesa. La accarezz\u00f2, pensando che l\u2019estate era in arrivo ed era arrivata quasi l\u2019ora di dare una sistemata. Pensava alle sue amiche che dicevano di depilarsi l\u00ec tutto l\u2019anno. Chiss\u00e0, forse era pi\u00f9 comodo, ma tanto sua madre non glielo permetteva, nonostante i suoi ormai diciannove anni.<\/p>\n\n\n\n

Continu\u00f2 la sua avanzata fino alle grandi labbra, continuava a guardarsi allo specchio mentre con la mano si accarezzava il pelo che circondava le sue intimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n

Ma non aveva tempo.<\/p>\n\n\n\n

L\u2019indice del suo dito and\u00f2 a cercare l\u2019ingresso tra le piccole labbra, ma non lo trov\u00f2. Non era ancora abbastanza bagnata ed aperta. Come aveva imparato, si aiut\u00f2 aprendo tra indice ed anulare il fiore che aveva tra le gambe, per poi andarne a cercare il nettare con il medio.
Si assicur\u00f2 di inumidire per bene l\u2019intero solco che conduceva dal suo piccolo buchetto al suo clitoride, in modo che le dita potessero scorrere senza procurarle dolore, o fastidio.<\/p>\n\n\n\n

And\u00f2 a pescare nuovamente dalla fonte, risalendo questa volta velocemente fino a quella piccola zona che tanto piacere riusciva a darle.
Cominci\u00f2 a stuzzicarlo, a girarci intorno, andando a rinnovare i preziosi succhi quando necessario.
Prese a sfregare delicatamente, ma con energia, il suo bottoncino mentre immaginava ragazzi ideali che le procuravano quel piacere in un modo a lei ancora sconosciuto.
Aveva smesso di guardarsi allo specchio, gli occhi erano ora chiusi e sognanti.
Le dita, frenetiche avevano aumentato il ritmo.<\/p>\n\n\n\n

Apr\u00ec gli occhi tutto d\u2019un tratto e la bocca si schiuse, trattenendo a stento qualche gemito. La schiena inarcata e la mano che quasi si fondeva con il pube.
Conosceva benissimo quella sensazione, eppure ogni volta riusciva a sorprenderla<\/p>\n\n\n\n

\u2013 Rebecca datti una mossa o rischiamo di far tardi per la laurea di tua sorella \u2013 url\u00f2 una voce.
\u2013 A-Arrivo \u2013 rispose, le gambe ancora le tremavano.
Si diede alla fine una rinfrescata, chiudendo finalmente il rubinetto che complice le aveva permesso di non destare sospetti.
Vestitasi, si prepar\u00f2 per quella giornata di festa che non avrebbe pi\u00f9 dimenticato.<\/p>\n\n\n\n

Ti \u00e8 piaciuto il racconto? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi! Scrivimi pure a <\/p>\n

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