{"id":15284,"date":"2022-05-31T07:36:00","date_gmt":"2022-05-31T07:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=15284"},"modified":"2022-12-13T17:09:58","modified_gmt":"2022-12-13T17:09:58","slug":"un-marito-complice-una-doppia-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/tradimenti\/un-marito-complice-una-doppia-speciale\/","title":{"rendered":"Un marito complice. Una doppia speciale."},"content":{"rendered":"\n

Sono ancora Lucrezia, di 36 anni e da sei sposata con Paolo che ha due anni pi\u00f9 di me. Come narrato nei precedenti racconti, dopo altre esperienze, vissute sempre in maniera stupenda, e magistralmente organizzate da Paolo che \u00e8 sempre il regista di queste situazioni, l\u2019ultima che abbiamo vissuto \u00e8 avvenuta in maniera totalmente casuale. Era una domenica calda e, poich\u00e9 entrambi avevamo voglia di qualcosa di diverso, abbiamo deciso di recarci su di una spiaggia lungo il fiume che, spesso e volentieri, abbiamo frequentato perch\u00e9, essendo un po\u2019 appartata ci permette di prendere il sole nudi. Adoro farlo, perch\u00e9 vedo che la cosa eccita molto mio marito che, puntualmente, finisce con lo scoparmi con foga e passione. Quella domenica, sentivo dentro di me il desiderio di qualcosa di nuovo, ma, anche avendone parlato con lui, non ero riuscita a fargli capire cosa veramente volevo. Lui, come sempre, non si \u00e8 perso d\u2019animo e mi ha detto, mentre percorrevamo la strada per andare al fiume, che prima di sera sicuramente avrebbe trovato il modo per soddisfare quel leggero languore che sentivo fra le cosce. Giunti nella spiaggetta, ci siamo distesi vicino ad un grosso salice piangente che, con i suoi rami, oltre alla frescura, offriva anche una certa intimit\u00e0. Faceva caldo e, dopo essermi completamente denudata, lui mi ha spalmato della crema protettiva, cos\u00ec mi sono distesa prona e, complice una leggera brezza, mi sono assopita. Non riesco a quantificare il tempo del mio pisolino, ma l\u2019unica cosa che ricordo \u00e8 che, ad un tratto, una mano mi stava accarezzando il solco tra le natiche, scivolando gi\u00f9 oltre il buchetto, fino ad insinuarsi con le dita fra le labbra della mia ostrica, che subito ha iniziato ad inumidirsi. Quando ho cercato di capire cosa stesse succedendo, Paolo mi ha tranquillizzata.
\u00abTranquilla, non ti muovere, resta cos\u00ec. Lasciami fare e vedrai che ti far\u00f2 vivere una esperienza davvero particolare.\u00bb
Non ha aggiunto altro e, con un mio foulard, mi ha bendato. \u00c8 stata subito una sensazione incredibile, perch\u00e9 non avevo idea di quello che stava succedendo intorno a me. Ho sentito dei passi, poi delle voci che parlavano con lui, ma era solo un sussurrare, fra l’altro anche a distanza e, quindi, non sono riuscita a capire cosa stessero dicendo. Dentro di me ero in trepidante attesa e, nello stesso tempo, ero curiosa di sapere cosa, questa volta, avesse escogitato mio marito per farmi godere. Ad un tratto, l’ho sentito alle mie spalle e la sua voce dolce ha continuato a rasserenarmi, dicendomi cosa dovevo fare.
\u00abSdraiati supina, apri le cosce e resta immobile. Goditi ci\u00f2 che provi e succhia ci\u00f2 che ti viene offerto da succhiare.\u00bb
Fremevo dall\u2019impazienza, mentre con gesto quasi naturale mi sdraiavo a cosce aperte, consapevole del fatto che, sicuramente, stavo offrendo a qualcuno la vista della mia fica aperta. Ho sentito dei movimenti intorno a me e, subito, un alito caldo sulle labbra della fica, mi ha provocato uno strano brivido. Una lingua grossa ha preso a scorrere lungo lo spacco e fra le pieghe delle labbra alla ricerca del mio bottoncino che, appena raggiunto, \u00e8 stato afferrato fra labbra forti che lo hanno succhiato, facendomi subito gemere di piacere. Era bravo, mi stava leccando in maniera stupenda ed ho sentito immediatamente il piacere scorrere lungo il mio corpo. Stavo per spalancare la bocca al primo orgasmo, quando, immediatamente, ho avvertito un particolare odore che ha colpito le mie narici. Si trattava di un profumo intenso, qualcosa di speziato, di esotico, che veniva avvicinato alla mia bocca ed una mano, poggiata sulla testa, mi ha immobilizzato, mentre una cappella dal sapore aspro mi si \u00e8 poggiata sulle labbra, che si sono aperte, accogliendo al suo interno una grossa verga. Ho preso subito a leccare quel membro che doveva esser grosso, perch\u00e9 ho sollevato una mano ed ho cercato di impugnarlo, ma le dita della mano, per quanto lunghe, non sono riuscite a congiungersi. Doveva essere qualcosa di veramente grosso, perch\u00e9, a malapena, riuscivo a tenere in bocca la sola cappella. Ho preso a leccare e scorrere con la lingua lungo quell\u2019asta di carne che sembrava non aver mai fine. Quando il mio naso ha sbattuto contro quello che dovevano esser le palle, ho sentito qualcosa di voluminoso premere contro il mio viso. Intanto chi mi leccava, era riuscito a farmi raggiungere il primo orgasmo, che ho urlato a bocca piena. A quel punto non ho resistito ed ho voluto esser partecipe del gioco a pieno titolo. Cos\u00ec mi sono immediatamente tolta la benda e la sorpresa \u00e8 stata davvero grande, nel vedere che mi trovavo in mezzo a due splendidi ragazzi di colore, che mi stavano facendo letteralmente impazzire. Due statue di ebano, nere, dal fisico imponente e, soprattutto, per quello che gi\u00e0 avevo potuto constatare, stavo succhiando un cazzo di notevole dimensione. Era abbastanza lungo, sicuramente molto pi\u00f9 di quello di mio marito, ma ci\u00f2 che mi dava dei brividi era la sua circonferenza, simile al mio polso. Sentire quel membro enorme fra le mie dita mi faceva abbondantemente bagnare, in aggiunta al fatto che l\u2019altro, inginocchiato fra le mie cosce, mi stava letteralmente scopando con la lingua. Sentivo quell\u2019enorme massa di carne entrare ed uscire velocemente dalla mia fica, come la punta di un membro che gioca, senza affondare completamente. Ho goduto di nuovo e, questa volta, urlando il mio piacere. Nel godere, ho visto lo sguardo di Paolo che era molto soddisfatto di quello che stava vedendo. Stava immortalando la mia performance con quei due splendidi tori neri, scattando foto con il suo cellulare. Ad un tratto il tizio che stavo succhiando si \u00e8 sdraiato supino sul mio telo ed il suo palo era l\u00ec che svettava verso l\u2019alto, in maniera davvero impressionante. Ho guardato Paolo cercando di carpire il suo assenso a vedermi, o meno, salire su quel mostro. Lui mi ha sorriso ed ha fatto un cenno di approvazione con il capo, mentre io, un po\u2019 preoccupata, ho deciso che mi sarei impalata su di lui in modo da poter regolare io stessa la penetrazione di quella verga nel mio ventre. Mi sono accovacciata su di lui e, afferrato quel palo nero, l\u2019ho appoggiato alle labbra della mia fica che, per vero, gi\u00e0 schiumava dal piacere. Lentamente ho sentito dilatare le pareti della mia vagina che venivano strisciate da quella verga che, inesorabilmente, scivolava dentro il mio corpo. Era una sensazione incredibile, meravigliosa e devastante, allo stesso tempo. Era bellissimo sentirsi riempire da quel membro che, forse, mi stava sverginando di nuovo. Ho spinto in basso il mio pube, finch\u00e9 ho sentito la punta sbattere con forza contro il fondo della mia fica ed ho allungato la mano ad afferrare e trattenere ci\u00f2 che restava ancora fuori: ne avevo preso a malapena la met\u00e0! Ho spalancato la bocca, perch\u00e9 ho sentito che il respiro mi veniva meno, ma non ho avuto modo di emettere alcun suono, perch\u00e9 l\u2019altro, quello che mi aveva leccato abilmente, si \u00e8 alzato in piedi e mi ha offerto, davanti alle labbra, anche la sua mazza. Era decisamente pi\u00f9 corto di quello che mi stava penetrando, ma, nel complesso, era ancora pi\u00f9 mostruoso. La sua circonferenza era di sicuro superiore a quella del suo amico e, cosa non trascurabile, la sua cappella sembrava quella di un grosso porcino. Ho spalancato la bocca cercando di ingoiarlo, ma, per quanto mi sforzassi, a malapena riuscivo a far entrare la sola cappella. Lui non si \u00e8 perso d\u2019animo e, dopo avermi afferrato la testa con entrambe le mani, ha preso a spingere delicatamente il suo cazzo dentro la mia bocca. Mi sentivo piena, sia nel ventre che nella bocca e, questa sensazione di impotenza, questo sentirmi usata, scopata, sia sopra che sotto, mi ha provocato una strana reazione: il mio corpo ha preso a tremare, scosso da un incredibile brivido di piacere che, partito dalla testa, ha percorso come fulmine tutto il mio corpo e, nonostante la bocca fosse completamente riempita da quel fungo speciale, un urlo strozzato \u00e8 uscito dalla mia bocca. Il mio corpo ha preso a tremare in maniera incontrollabile ed una strana frenesia si \u00e8 impossessata di me, mandandomi in delirio. Ho preso a saltellare su e gi\u00f9 su quel palo che mi stava sfondando la fica e, ogni volta che scendevo su di esso, avevo la sensazione che mi penetrava sempre di pi\u00f9. Infatti, ad un tratto, le mie natiche si sono appoggiate al corpo dell\u2019uomo: lo avevo tutto dentro! Mi sono stupita della capacit\u00e0 della mia fica di fagocitare un cos\u00ec grosso pezzo di carne. Ormai decisa a godere fino in fondo, ho spinto con forza in gola anche l\u2019altro, facendone comunque entrare ancora un po\u2019 di pi\u00f9. Stordita dal forte orgasmo, sono rimasta inerte, lasciandomi scopare sia da quello sotto, che ora aveva inarcato le gambe e mi sbatteva dal basso verso l\u2019alto, che dall\u2019altro che continuava a pomparmi il cazzo in bocca, tenendomi la testa ferma. Un nuovo orgasmo ha preso a percorrere il mio corpo e, nell\u2019istante in cui iniziavo a tremare per il piacere, quello in piedi ha sfilato il cazzo dalla bocca e cos\u00ec ho potuto urlare a squarciagola. Lui, dopo avermi lasciato assaporare il piacere, ha interagito con l\u2019altro, parlando una lingua a me sconosciuta; i due devono essersi accordati alla perfezione, perch\u00e9, quello che mi stava scopando, mi ha afferrato per i fianchi e, senza nessun sforzo apparente, dopo avermi sollevato di peso, mi ha rigirato e messo in ginocchio sotto di lui. Ora, cos\u00ec posizionata, lui mi pompava da dietro, montandomi come una vacca. Sentivo quel lungo membro scorrere dentro di me avanti\/indietro e, quando giungeva all\u2019uscita, avvertivo come una sensazione di vuoto, che subito spariva nella fase del suo nuovo affondo. Paolo mi guardava estasiato e, ad un tratto, si \u00e8 avvicinato davanti a me in ginocchio e, dopo aver passato il cellulare all\u2019altro, pregandolo di scattare delle foto, mi ha offerto il suo cazzo da succhiare.
\u00abSucchiami il cazzo, troia! Finalmente oggi ho trovato due cazzi degni di questo nome, capaci di sfondarti come si deve! Voglio che ti godi queste due nerchie cos\u00ec potenti, perch\u00e9 in te, per molto tempo, dovr\u00e0 restare il ricordo di quanto piacere proverai oggi.\u00bb
Ero letteralmente sconvolta, non credo di aver compreso neanche la met\u00e0 di quello che mi aveva detto, perch\u00e9, in quel momento, l\u2019unica cosa che volevo era il suo cazzo in bocca. L\u2019ho afferrato con decisione e succhiato con tutto l\u2019impegno e la voglia che avevo in corpo, facendolo sborrare quasi subito. \u00c8 venuto in maniera copiosa ed abbondante, riempendomi la bocca, poi si \u00e8 fatto da parte, lasciando il posto all\u2019altro che, per\u00f2, aveva altre idee. Infatti si \u00e8 sdraiato sotto di me e la sua bocca si \u00e8 impadronita dei miei capezzoli ed ha preso a succhiarli, morderli in maniera cos\u00ec forte, da farmi urlare in un misto di piacere\/dolore che, unito alla monta a cui mi sottoponeva l\u2019altro da dietro, mi ha fatto di nuovo godere. Ancora una volta l’orgasmo che ho avuto mi ha completamente sfinito. Avevo davanti ai miei occhi il membro del tizio che mi stava succhiando i seni e ho potuto constatare che era davvero pi\u00f9 grosso dell\u2019altro. Lui, dopo avermi sentito godere, ha parlato di nuovo con l’altro nella sua incomprensibile lingua e deve avergli chiesto di scambiarsi di posto, perch\u00e9 il tizio dietro di me si \u00e8 tolto. Ero convinta che adesso avrei preso in pancia anche l’altra verga, invece, il tizio che fino a quel momento mi aveva scopato, mi ha sollevato con estrema facilit\u00e0, come fossi una bambola e, dopo avermi rigirato, a testa in gi\u00f9, lasciando stupito anche Paolo, che scattava foto a raffica, mi ha offerto all\u2019altro in modo assolutamente unico: praticamente era un 69, per\u00f2 fatto in piedi, dove io ero a testa in gi\u00f9 con il cazzo in bocca di colui che mi teneva stretta, mentre l\u2019altro affondava la sua bocca nella mia fica, semplicemente abbassando il capo. Era pazzesca questa posizione perch\u00e9 il mio stesso peso gravava sulla mia bocca, facendomi ingurgitare sempre pi\u00f9 il cazzo che tenevo in bocca. Ho goduto all\u2019istante per questa insolita posizione, mai provata. Il tizio che mi stava leccando, quello con il cazzo ancora pi\u00f9 grosso, ha preso a mordermi letteralmente la fica. Al momento mi stava mordendo le labbra, il clitoride, procurandomi una specie di dolore che in realt\u00e0 si tramutava in maggior piacere. Non so dire quanto ho goduto in quell\u2019insolita posizione e, poi, ad un tratto, lui si \u00e8 di nuovo disteso supino e, dopo avermi rigirato sempre con estrema facilit\u00e0, mi ha letteralmente adagiato su di lui. Mi son trovata a cosce larghe a guardarlo direttamente in faccia, mi ha appoggiato la fica sulla punta di quel grosso fungo, che ha subito preso a dilatarne le labbra e penetrarmi scivolando dentro di me. Pensavo che il precedente passaggio dell\u2019altro, abbastanza voluminoso, avesse, in qualche modo, predisposto la mia vagina a ricevere anche quest\u2019altro, mentre invece sentivo che mi apriva ancor di pi\u00f9. L\u2019altro mi ha lasciato di peso e, caduta su di lui, mi sono sentita veramente sfondare la fica.
\u00ab hhahahh!\u2026 Mi squarti! Mi stai spaccando in due!\u00bb
Ero stravolta da quella sensazione di massima dilatazione a cui era sottoposta la mia fica e, girato lo sguardo verso Paolo, ho letto, nei suoi occhi, tutto il suo apprezzamento per quello che stavo facendo. Un attimo dopo, l\u2019uomo ha inarcato le gambe ed ha preso a sbattermi dal basso verso l\u2019altro. Credo di non aver mai provato, in vita mia, una cos\u00ec strana sensazione di pienezza, di massima dilatazione e, nello stesso tempo una tremenda sollecitazione erotica che, d’improvviso, mi ha fatto urlare di piacere, mentre la vagina cominciava a colare quasi stessi urinando. Quando Paolo ha notato questo, ha chiesto al ragazzo di restare per un attimo fermo, perch\u00e9 voleva immortalare il momento.
\u00abCazzo! La stai facendo squirtare! Fantastico! Sei il primo che riesce a portarla ad un cos\u00ec alto livello di piacere da farla, finalmente, squirtare! Continua, continua a pomparla, perch\u00e9 voglio che impazzisca per davvero!\u00bb
Non capivo pi\u00f9 niente, ero letteralmente stordita, mentre il mio corpo si muoveva in maniera autonoma e incontrollata. Continuavo a godere in continuazione e, ad un tratto, stremata, mi sono sdraiata su quel maschio che mi stava letteralmente devastando la fica. Ero cos\u00ec in estasi, che non mi son nemmeno resa conto che l\u2019altro si era inginocchiato dietro di me e, solo quando mi ha preso per i fianchi e, aiutato da Paolo, mi ha aperto le natiche, affondando il suo cazzo nel mio culo, solo allora, mi son resa conto che questi due mi avrebbero letteralmente diviso a met\u00e0.
\u00abOddio, vengo! Mi state letteralmente spaccando in due! Non vi fermate! Non vi fermate! Pi\u00f9 forte! Voglio sentirvi fino in fondo! Paolo, amore, guardami, mi stanno letteralmente devastando ogni buco.\u00bb
Non riuscivo a credere alle mie parole. Non riuscivo a concepire il fatto che stavo incitando questi due a sventrarmi: mi stavano letteralmente slargando fica e culo. Paolo, eccitato da quello che vedeva, non ha trovato niente di meglio che posizionarsi davanti alla mia bocca e offrirmi il suo cazzo ancora duro. Non ricordo nemmeno se \u00e8 stato lui ad infilarlo fra le mie labbra o io ad afferrarlo e ingoiarlo con voracit\u00e0. Ero devastata da quei due enormi cilindri di carne che mi facevano godere a ripetizione. Improvvisamente Paolo mi ha afferrato per i capelli e, sfilato il suo cazzo dalla bocca, mi ha spruzzato in faccia due generose schizzate di sborra. Anche il tizio che mi stava inculando, ho sentito che aveva aumentato il ritmo della pompata e, ad un tratto, pronunciando parole per me incomprensibili, si \u00e8 sfilato e, girato di lato, ha cominciato ad innaffiare il mio corpo con bordate di sperma che sembravano non finire mai. Mi ha ricoperto faccia, collo, seno, continuando a schizzare quasi fosse un idrante. Ho afferrato quel membro, l’ho preso in bocca e le ultime due bordate che, anche se dovevano esser le ultime, in realt\u00e0 mi hanno gonfiato le guance da tanta che ne era. Il sapore di quella sborra era completamente diverso, pi\u00f9 speziato, ma comunque molto gradevole. L\u2019altro, dopo avermi lasciato ricoprire di sperma da mio marito e dal suo amico, mi ha sollevato di peso e, messa supina sotto di lui, mi ha sollevato le gambe sulle sue spalle: ero convinta che mi avrebbe ricoperto anche lui di sborra, invece ha spinto la cappella contro il buco del culo, facendomi letteralmente trasalire.
\u00abFai piano, ti prego! Ti voglio nel culo, ma fa piano, per favore!\u00bb
Sono rimasta io stessa sorpresa a sentir quelle parole, anche se, dentro di me, volevo gustarmi quel grosso palo mentre trafiggeva il mio culetto. Lui deve aver intuito le mie parole, perch\u00e9 dopo aver appoggiato la cappella al mio sfintere, ha preso a spingere, pian pianino, ma in maniera decisa, tutto quel grosso palo nel mio culo. Ho sentito tendersi le pareti e, ad un tratto, il culo ha ceduto al passaggio in quel grosso ariete, che me lo stava veramente sfondando. \u00c8 scivolato velocemente dentro di me e poi, mentre lo guardavo con occhi sbarrati, incredula con me stessa di esser riuscita a prendere in culo anche quella trave, lui ha preso a muoversi con ritmo accelerato e, appena si \u00e8 accorto che stavo di nuovo godendo, ha aumentato ancor pi\u00f9 la velocit\u00e0 della chiavata. L\u2019ho pregato di venire, perch\u00e9 volevo sentire anche il suo piacere ricoprire il mio corpo.
\u00abFantastico! Mi stai sfondando il culo! Dai, sfondamelo per bene e poi riempimi di sborra.\u00bb
Sembrava un toro scatenato e, quando il mio corpo ha smesso di fremere per il piacere, lui di colpo ha sfilato il cazzo che ha prodotto il classico rumore osceno del tappo e, tenendolo fra le mani, ha completato l’irrorazione del mio corpo con sborra maschile. I suoi getti hanno colpito la mia fica, colando lungo le pieghe, fino ad entrare nel mio culo pi\u00f9 che slargato, il mio ventre, i miei seni fino a raggiungere le mie labbra, dove ha appoggiato quel grosso idrante che continuava ad emettere schizzi di sborra in continuazione. Ho assaporato anche la sua di sborra, che aveva lo stesso sapore dell\u2019altra e, dopo averlo ben leccato, son crollata distesa sul telo, completamente sfinita per la gran quantit\u00e0 di orgasmi provati. I due si sono dati un cenno d\u2019intesa, soddisfatti del piacere provato e, dopo aver ringraziato Paolo, con parole stentate nella nostra lingua, si sono allontanati. Paolo si \u00e8 avvicinato a me e, dopo avermi immortalato tutta ricoperta di sborra con un ennesimo scatto, mi ha preso per mano e insieme ci siamo immersi nelle fresche acque del fiume, dove ho potuto rigenerare le mie forze. Tornata a riva, ancora sfinita dal lungo amplesso, ho guardato lui negli occhi, l\u2019ho abbracciato e baciato con tutto l\u2019amore che provavo nei suoi confronti. Lui ha ricambiato il mio bacio e le sue parole hanno scaldato con forza il mio cuore.
\u00abTi amo! Sei la donna pi\u00f9 straordinaria che un uomo possa desiderare di avere al fianco. Sei una fervida compagna di giochi, la giusta complice che mi regala sensazioni indimenticabili e, per questo, io ti amo, ti adoro e ti ringrazio per tutto quello che mi regali.\u00bb
L\u2019ho baciato con forza, mi sono stretta a lui e, poi, sono stata io che a ringraziarlo per avermi fatto vivere un momento indimenticabile creato dal nulla e, dentro di me, mi sono sentita eccezionalmente fortunata ad avere un uomo come lui, per marito. Per una donna, aver un marito complice \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella del mondo.<\/p>\n

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