{"id":15890,"date":"2022-07-18T14:59:00","date_gmt":"2022-07-18T14:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=15890"},"modified":"2022-12-11T12:34:26","modified_gmt":"2022-12-11T12:34:26","slug":"uno-schiavo-per-due-padroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/gay\/uno-schiavo-per-due-padroni\/","title":{"rendered":"Uno schiavo per due padroni"},"content":{"rendered":"\n
Mike abitava in una palazzina di recente costruzione che aveva il grande privilegio, per Roma, di avere molti parcheggi a disposizione. Scesi dalle macchine, Mike fece strada a Carlo fino al cancello e lo apr\u00ec. Entrarono in un androne fresco di pittura per fermarsi davanti all\u2019ascensore.
\u201cIo abito al sesto piano\u201d, disse Mike a Carlo, premendo il pulsante di chiamata.
Poi avvicin\u00f2 il suo viso a quello di Carlo.
\u201cTu baci?\u201d, gli chiese.
\u201cIn genere no, ma con te lo faccio\u201d.
Mike rise e avvicin\u00f2 le sue labbra a quelle di Carlo. Le loro lingue si toccarono e si leccarono, mentre Mike spingeva con foga Carlo contro le porte dell\u2019ascensore ancora chiuse. Quando le porte si aprirono, Mike \u2013 senza staccarsi dalla bocca di Carlo \u2013 premette il tasto del sesto piano, mentre quel bacio diventava sempre pi\u00f9 famelico. Sbattuto contro il lato dell\u2019abitacolo di fronte a quello delle porte, Carlo si sentiva sfrenato mentre quell\u2019uomo spettacolare gli succhiava la lingua e il collo. Arrivati al senso piano, Mike si interruppe.
\u201cCasa mia \u00e8 questa subito a destra\u201d, disse.
Estrasse dal cappotto un mazzo di chiavi e apr\u00ec la serratura. Poi fece a Carlo un gesto galante, lasciando che entrasse per primo. Quando accese la luce, Luca si trov\u00f2 nel salotto dell\u2019appartamento arredato in modo piuttosto classico: un divano a tre posti, una poltrona, un tavolo da pranzo circolare con quattro sedie di legno, una dispensa, una piccola libreria e, su un carrello, un televisore.
\u201cE\u2019 tutto molto modesto\u201d, disse Mike con un tono di voce acciaccato.
\u201cVa benissimo, \u00e8 molto confortevole \u2013 gli disse Luca \u2013 E poi a me interessa la camera da letto\u201d.
Mike gli fece uno dei suoi stupendi sorrisi, poi lo prese per mano e lo condusse in fondo al salotto, dove si trovava una porta chiusa. L\u2019apr\u00ec, ma non accese la luce.
Carlo distinse il profilo di un grande letto matrimoniale, un armadio e una cassettiera. Poi c\u2019era un\u2019altra porta chiusa.
\u201cDa l\u00ec si va in bagno\u201d, disse Mike.
\u201cNon ne ho bisogno, grazie\u201d, disse Luca.
Mike si avvicin\u00f2 a un comodino del letto e accese l\u2019abatjour. Un velo di luce si diffuse nell\u2019ambiente e Luca pot\u00e9 distinguere, attaccati alle pareti, dei poster di Mike in costume, completamente lucido, che sfoggiava i suoi incredibili muscoli in diverse pose da culturista.
\u201cWow! \u2013 disse Carlo \u2013 Sei uno spettacolo!\u201d
\u201cGrazie \u2013 disse Mike \u2013 Sono le foto che mi hanno fatto quando ho vinto una gara provinciale\u201d.
Poi Mike si lev\u00f2 il capotto e aiut\u00f2 Carlo a togliersi il suo, per appenderli nell\u2019armadio.
\u201cSenti, io vado a rinfrescarmi \u2013 disse Mike \u2013 Ti trovo nudo quando esco dal bagno?\u201d
Carlo sent\u00ec una fitta di piacere al cazzo.
\u201cCerto\u201d, disse.
Cos\u00ec Mike and\u00f2 al bagno, mentre Luca si spogli\u00f2 in modo febbrile. Si accorse della presenza di uno specchio a misura d\u2019uomo attaccato al muro e si esamin\u00f2 con attenzione. S\u00ec, era in forma. Non era muscoloso, ma asciutto, tonico, e aveva un cazzo che non era affatto male.
Dopo essersi tranquillizzato, si mise ad aspettare Mike in piedi, appoggiato alla cornice inferiore del letto. Poi la porta del bagno si apr\u00ec e Mike si fece avanti. Era completamente nudo, salvo un asciugamano con cui si copriva il bacino: un\u2019esplosione di muscoli alta pi\u00f9 di un metro e ottanta che si irradiava dal collo taurino alle spalle enormi per disegnare un busto asciutto, segnato dai pettorali a tartaruga, e terminare con due gambe possenti dalle cosce scolpite. Le braccia sembravano due barre d\u2019acciaio in grado di sollevare il mondo e a quella visione Carlo ebbe un tremito di piacere.
\u201cOddio\u2026\u201d, disse.
Poi Mike fece cadere l\u2019asciugamano e la bocca di Carlo si spalanc\u00f2 per la meraviglia. Mike aveva un cazzo enorme, il pi\u00f9 grande che Carlo avesse mai visto. Non era solo lungo, era anche grosso come un tronco, tutto cosparso di vene, e dalla sommit\u00e0 spuntava una cappella cos\u00ec gonfia che Carlo si chiese se sarebbe stato capace di prenderla tutta in bocca. Infine distinse le palle, belle, tonde e dure, a conferire ancora di pi\u00f9 l\u2019idea di grandezza di quel randello. Mike aveva il cazzo completamente depilato e questo particolare provoc\u00f2 a Carlo ancora pi\u00f9 desiderio.
\u201cE\u2019 il cazzo pi\u00f9\u2026\u201d, disse Carlo, ma non trov\u00f2 le parole.
Mike rise.
\u201cAnche il tuo non \u00e8 affatto male\u201d.
A Carlo scapp\u00f2 una risatina nervosa.
\u201cS\u00ec, ma il tuo \u00e8 una roba mai vista\u2026\u201d
Mike si avvicin\u00f2 a Carlo e lo baci\u00f2 sulla bocca.
\u201cNon ti preoccupare, so come usarlo \u2013 gli disse \u2013 Vedrai che ti piacer\u00e0 moltissimo\u201d.
Poi Mike fece girare Carlo e gli carezz\u00f2 il culo.
\u201cBellissimo \u2013 disse \u2013 Tutto da sfondare\u201d.
Carlo torn\u00f2 a girarsi e diede a Mike un lungo, umido bacio.
\u201cMi vuoi sfondare tutto?\u201d, gli chiese.
\u201cTutto quanto \u2013 rispose Mike \u2013 Voglio spaccarti il culo, se a te va bene\u201d.
Carlo lo baci\u00f2 ancora.
\u201cFammi quello che vuoi\u201d, gli disse.
Per alcuni minuti rimasero in piedi, a toccarsi reciprocamente il cazzo, a strusciarli e a segarsi un po\u2019.
\u201cAdesso andiamo a letto\u201d, disse Mike.
Appena si coricarono, ripresero a baciarsi e a leccarsi dappertutto, incrociando le gambe per lasciare che i cazzi si sfiorassero o premessero l\u2019uno sull\u2019altro. Poi Carlo non resistette pi\u00f9 e si inginocchi\u00f2 all\u2019altezza del cazzo di Mike.
\u201cNon so neanche da dove cominciare\u201d, gli disse ridendo.
Anche Mike rise.
\u201cE\u2019 tutto tuo, facci quello che vuoi\u201d, gli disse.
Carlo pens\u00f2 a come avrebbe dovuto fare quel pompino e pens\u00f2 che il modo pi\u00f9 semplice per cominciare era leccargli l\u2019asta, baciarla, morderla piano usando le labbra e scendere a succhiargli una palla mentre avrebbe manipolato l\u2019altra stringendola delicatamente e tirandola appena. La sua intuizione si rivel\u00f2 felice perch\u00e9 Mike si mise immediatamente a godere.
\u201cBravo, piccolo \u2013 disse \u2013 Sei proprio bravo\u201d.
Dopo quell\u2019antipasto Carlo non pot\u00e9 che passare alle cose serie. Cos\u00ec apr\u00ec la bocca al massimo e ci fece sparire dentro la cappella. Certo, con una roba cos\u00ec grande, le possibilit\u00e0 di ciucciare erano limitate, ma Carlo immagin\u00f2 che quella meraviglia fosse un cono gelato, da gustare con calma, lappata dopo lappata, oppure sorbendone solo una parte e poi un\u2019altra. A quelle carezze aggiunse anche quelle delle mani, con le quali tir\u00f2 su e gi\u00f9 il fusto stringendolo forte, e per avere il cazzo bello bagnato ci sput\u00f2 sopra diverse volte, spalmando la sua saliva con la lingua. Infine, a rischio di soffocare, si prese tutta la cappella e prov\u00f2 a masturbare quel tronco di carne con la bocca, sebbene potesse riuscire a ingoiarne solo una piccola parte.
Mike sembr\u00f2 apprezzare tanto sforzo perch\u00e9 non smise un secondo di gemere.
\u201cSei fantastico, tesoro \u2013 gli disse \u2013 Smettila o vengo immediatamente\u201d.
Cos\u00ec Carlo smise e torn\u00f2 a sdraiarsi accanto a Mike e a baciarlo. Quando quel colosso si stacc\u00f2 da lui per scendere con la testa all\u2019altezza dell\u2019inguine, Carlo sent\u00ec mancargli il fiato. La prima cosa che prov\u00f2 fu il piacere di guardare un uomo del genere prendergli il cazzo in bocca e cominciare a spompinarlo. Si sentiva minuscolo davanti a quel tripudio di muscoli, eppure Mike si muoveva con grazia e sapienza, con una delicatezza che lo lasci\u00f2 basito. Fu cos\u00ec che Carlo si abbandon\u00f2 a quell\u2019antro umido che gli aveva rapito il cazzo e si lasci\u00f2 cullare dal godimento, scoprendosi sedotto da quell\u2019amante che abbinava un corpo da gigante a dei modi cos\u00ec teneri da sembrargli quasi femminili.
Quando Mike ritenne di averlo abbondantemente saziato con la bocca, suggell\u00f2 con l\u2019ennesimo bacio il secondo atto della loro scopata, quello che Carlo tanto desiderava quanto temeva.
\u201cSei pronto? \u2013 gli chiese Mike \u2013 Ti va davvero? Non devi sentirti in obbligo\u2026\u201d
\u201cNon ho mai preso un cazzo come il tuo \u2013 rispose Carlo \u2013 Voglio sapere cosa si prova\u2026\u201d
Mike lo bacio con dolcezza.
\u201cSe ti lasci guidare da me, proverai un piacere immenso\u201d.
Carlo annu\u00ec.
\u201cSono pronto\u201d, disse.
Mike lo fece girare, in modo che stesse sdraiato sulla pancia.
\u201cPrima ti rilasso un poco\u201d, gli disse.
Carlo sent\u00ec Mike aprirgli con le mani il culo e poi cominciare a leccargli il buco, prima con colpi leggeri, poi schiudendolo con due dita e ficcandoci dentro la lingua.
\u201cMa \u00e8 stupendo\u2026\u201d, sussurr\u00f2 Carlo.
\u201cAdoro farlo\u201d, disse Mike, che continu\u00f2 per qualche minuto buono.
Quando ebbe finito, avvicin\u00f2 la bocca all\u2019orecchio di Carlo.
\u201cTesoro, adesso mettiti a pecorina\u201d, gli disse.
Carlo sent\u00ec lo stomaco contrarsi in uno spasmo di piacere e obbed\u00ec immediatamente.
La voce di Mike, alle sue spalle, era calda e suadente.
\u201cOra ti spiego cosa ti far\u00f2 \u2013 gli disse \u2013 Adesso ti cospargo il buco del culo con una crema che anestetizza. Questo attutir\u00e0 il dolore della prima penetrazione, che pure sar\u00e0 forte lo stesso. Se proprio la sofferenza \u00e8 insopportabile, dimmelo cos\u00ec smetto subito. Se, invece, riesci a resistere, lascia che io spinga fino in fondo, quando poi mi fermer\u00f2 per permettere al tuo buco del culo di cominciare a dilatarsi e ad adattarsi al mio cazzo. Allora lo sfiler\u00f2, ma di poco e il dolore che sentirai dovrebbe diminuire abbastanza. Poi te lo rinfilo in fondo e, se tutto va bene, dovresti sentire davvero poco pi\u00f9 di una fitta. La terza volta che lo sfiler\u00f2 di poco non dovresti sentire pi\u00f9 male e da quel momento, a ogni colpo che ti do, sar\u00e0 solo piacere. Ti \u00e8 tutto chiaro? Posso cominciare?\u201d
Carlo aveva il cuore che gli batteva forte per l\u2019ansia e per l\u2019impazienza.
\u201cVai pure\u201d, disse.
And\u00f2 esattamente come gli aveva detto Mike. Dopo il primo colpo, talmente doloroso da fargli pensare se fosse il caso di smettere subito, Mike ci and\u00f2 piano, uscendo solo quel poco che bastava. Ogni volta che spingeva, il male diventava sempre pi\u00f9 sopportabile, fino a quando \u2013 incredibilmente \u2013 Carlo avvert\u00ec una meravigliosa vampa di calore cominciare a irradiarsi dal buco del suo culo e avanzare come un\u2019onda.
Quando lanci\u00f2 il primo gemito, sent\u00ec le mani di Mike stringergli con pi\u00f9 forza i fianchi.
\u201cChe ti aveva detto? \u2013 gli chiese \u2013 Stai gi\u00e0 godendo?\u201d
\u201cOh, s\u00ec, \u00e8 fantastico \u2013 rispose Carlo \u2013 Ma davvero me lo hai messo tutto dentro?\u201d
\u201cFino in fondo, tesoro. Fino alle palle\u201d.
Carlo si sentiva mezzo tramortito.
\u201cAdesso vai pi\u00f9 forte \u2013 disse \u2013 Inculami pi\u00f9 forte\u201d.
Mike non se lo fece ripetere e aument\u00f2 il ritmo dei suoi colpi. A ogni martellata Carlo aveva il timore di svenire. Il cazzo gli pareva arrivare ovunque e irradiare ovunque il suo benefico effetto: non solo nel culo, ma anche nel petto, nella schiena, nelle spalle. Ovunque.
Anche Mike non nascose quanto stava godendo.
\u201cHai un culo fantastico, tesoro \u2013 gli disse con la voce in affanno \u2013 Non mi succede mai di riuscire a infilarlo tutto cos\u00ec in fondo\u2026\u201d
Carlo lanci\u00f2 un grido di lussuria.
\u201cDi pi\u00f9! \u2013 disse a Mike \u2013 Lo voglio di pi\u00f9!\u201d
Mike gli diede una sculacciata.
\u201cLo sai che sei una gran troia, vero? \u2013 disse in preda al piacere \u2013 \u00c8 vero che sei una troia?\u201d
Carlo si sent\u00ec davvero sul punto di svenire.
\u201cS\u00ec, sono una troia \u2013 disse \u2013 Sono la tua troia, sono la tua puttana!\u201d
\u201cE quanto cazzi ti hanno sfondato fino a ora?\u201d, continu\u00f2 Mike senza smettere di uscire e affondare con tutta la forza che aveva.
\u201cTanti\u201d.
\u201cTanti quanti?\u201d
\u201cTantissimi, ma da adesso voglio solo il tuo\u2026\u201d
\u201cDavvero?\u201d
\u201cTe lo giuro! Solo il tuo\u2026 Solo tu puoi sfondarmi il culo!\u201d
Allora Mike puntell\u00f2 sul materasso prima una gamba e poi l\u2019altra, in modo da restare in piedi, piegato sulla schiena di Carlo e tenendosi sempre stretto ai suoi fianchi. In questo modo Carlo pot\u00e9 spingere al massimo il suo culo in fuori e Mike affondare il pi\u00f9 possibile il suo cazzo dentro.
Adesso Carlo non faceva che gemere, in continuazione, ad altra voce.
\u201cTroia, ti sfondo! \u2013 gli diceva Mike \u2013 Ti spacco il culo! Puttana, puttana che non sei altro!\u201d
\u201cCos\u00ec! Cos\u00ec! Dammi il tuo cazzo! Dammi il tuo bel cazzo nero!\u201d
Il corpo di Mike era madido di sudore e a ogni colpo che sferrava gli pareva che quel culo magnifico gli stesse davvero risucchiando il cazzo per non ridarglielo pi\u00f9.
\u201cSei la mia schiava! \u2013 disse a Carlo \u2013 \u201cSei la mia schiava e devi obbedire\u201d.
Carlo riusc\u00ec a trovare un filo di voce.
\u201cFaccio tutto quello che vuoi\u201d, balbett\u00f2.
Mike rallent\u00f2 un poco il ritmo dei colpi.
\u201cVoglio che un mio amico veda quanto sei troia\u201d, disse.
\u201cUn tuo amico?\u201d, chiese Carlo.
\u201cVoglio che veda come godi e ti prendi tutto il mio cazzo\u2026\u201d
Carlo cerc\u00f2 di recuperare un po\u2019 di controllo.
\u201cMa vuoi che mi scopi anche lui?\u201d
\u201cPer ora no, dopo non so. Ti piacerebbe avere un altro cazzo tutto per te, schiava?\u201d
Carlo fu sul punto di venire.
\u201cOh, s\u00ec! Lo voglio! Lo voglio!\u201d.
Mike allora si stacc\u00f2 da Carlo, che si gir\u00f2 verso di lui, restando in ginocchio.
Vide che Mike aveva il cellulare all\u2019orecchio.
\u201cHey\u201d, disse.
Brevissima pausa.
\u201cHo qui una zoccola stupenda alla quale il mio cazzo ancora non basta\u201d.
Pausa.
\u201cHa un culo sfondato che \u00e8 una meraviglia e il cazzo non gli basta mai. Dai, ti aspettiamo\u201d.
Ultima pausa.
\u201cOk, tre minuti\u201d.
Mike lanci\u00f2 via il cellulare e si avvicin\u00f2 a Carlo. Gli mise una mano sulla testa e la spinse verso il basso per farsi fare un pompino.
\u201cHo chiamato il mio migliore amico \u2013 disse \u2013 Abita dietro l\u2019angolo, sar\u00e0 qui in un attimo\u201d.
Poi stacc\u00f2 bruscamente la testa di Carlo dal suo cazzo.
\u201cMi raccomando, schiava \u2013 gli disse, in tono minaccioso \u2013 Fammi fare una bella figura, chiaro? Fagli vedere quanto sei troia!\u201d
\u201cS\u00ec, padrone \u2013 disse Carlo \u2013 Ma tu non mi scopi pi\u00f9?\u201d
Mike rise.
\u201cSei matto? Aspetta e vedrai\u201d.
Suon\u00f2 il campanello e Mike and\u00f2 ad aprire. Carlo sent\u00ec la sua voce e quella del nuovo arrivato, poi nella camera torn\u00f2 solo Mike.
\u201cIl mio amico vuole fare un\u2019entrata a effetto \u2013 disse ridendo \u2013 Vuole gli squilli di tromba!\u201d.
Poi si rivolse all\u2019amico, in attesa nel soggiorno.
\u201cDai, Claudio, la mia troia \u00e8 impaziente!\u201d
Claudio, se fosse possibile, era ancora pi\u00f9 muscoloso di Mike. Era di pelle bianca e il cranio era completamente pelato, cosa che gli metteva in risalto i begli occhi azzurri. Le braccia e la parte superiore del petto erano piene di tatuaggi e superava in altezza Mike di una buona spanna. Carlo not\u00f2 che Claudio era completamente depilato e, anche se non aveva il cazzo enorme come quello di Mike, era comunque dotato di un bastone di tutto rispetto, e a guardarlo gli venne l\u2019acquolina.
Claudio entr\u00f2 con passo smargiasso, ma si vedeva che scherzava. Guard\u00f2 Carlo e gli sorrise.
\u201cBeh, devo ammettere che sei una schiava niente male\u201d, gli disse.
Carlo annu\u00ec.
\u201cGrazie. Tu sei stupendo. Siete entrambi stupendi\u201d.
Mike si rivolse a Claudio.
\u201cSenti che bocca da favola che ha\u201d, gli disse.
Claudio rimase in piedi e si avvicin\u00f2 a Carlo, che stava inginocchiato sul bordo del letto. Gli porse il cazzo e Carlo non si fece pregare. Mentre si dava da fare, pens\u00f2 che il cazzo di Claudio era della misura perfetta per fare un pompino. Al di l\u00e0 della robustezza, era bello lungo, ma senza eccedere, cosa che gli permetteva di prenderlo tutto fino in gola. Anche la cappella era perfetta per potere essere bloccata dalle labbra e succhiata a volont\u00e0.
\u201cCazzo, che favola! \u2013 disse Claudio \u2013 Non mi ricordo da quanto non mi facevano un pompino del genere\u201d.
Mike si rivolse a Claudio di nuovo col suo consueto tono gentile.
\u201cTesoro, continua, ma fatti in dentro, cos\u00ec stiamo tutti e tre a letto\u201d.
Carlo obbed\u00ec e Mike, sdraiandosi accanto a lui, glielo prese in bocca senza impedirgli di continuare a lavorarsi Claudio. Continuarono cos\u00ec per un po\u2019 fino a quando Claudio si stacc\u00f2 con dolcezza.
\u201cAdesso ti ricambio il favore\u201d, disse a Claudio a Carlo, inginocchiandosi e portando il suo cazzo tra le labbra.
Mike si fece vicino all\u2019orecchio di Carlo.
\u201cSta andando tutto bene? \u2013 gli chiese \u2013 Se per caso ci capita di esagerare, dimmelo subito\u201d.
Carlo gli infil\u00f2 la lingua in bocca.
\u201cSiete fantastici. Voglio vedere cosa mi farete adesso\u2026\u201d
Carlo si era chiesto che tipo di amicizia legasse quei due, ma indirettamente gli rispose Mike, cominciando a spompinare Claudio mentre lui non mollava il cazzo di Carlo. Poi Claudio e Mike si scambiarono di posto e il pompino a tre continu\u00f2 per almeno altri cinque minuti.
Quando smisero, Mike prese Carlo e lo fece mettere a pecora. Claudio si mise in ginocchio dietro il culo di Carlo e glielo sbatt\u00e9 addosso per tre o quattro volte.
\u201cPosso andare tranquillo, tesoro?\u201d, chiese a Carlo.
\u201cVai pure \u2013 disse Mike \u2013 Questa zoccola \u00e8 gi\u00e0 abituata al mio\u201d.
Carlo si sent\u00ec pi\u00f9 lussurioso che mai e si volt\u00f2 verso Claudio.
\u201cSono abituato a prenderlo dal mio padrone \u2013 gli disse \u2013 Non preoccuparti per me, tu pensa solo a sfondarmi il culo\u201d.
Lo sguardo di Claudio si illumin\u00f2, poi si prese il cazzo in mano e lo appoggi\u00f2 sul buco del culo di Carlo.
\u201cAgli ordini\u201d, gli disse, infilandoglielo tutto.
Anche se non era incredibile come quello di Mike, il cazzo di Claudio era comunque molto superiore alla media, sia per lunghezza che per robustezza, e appena lo ebbe dentro Carlo si mise subito a gemere.
Claudio dava degli ottimi affondi, e a ogni colpo lanciava un grido di piacere.
\u201cTi piace?\u201d, gli chiese Mike, che intanto si era messo in ginocchio davanti alla testa di Carlo.
\u201cStupendo \u2013 disse Claudio \u2013 Avevi ragione, \u00e8 un culo da favola\u201d.
Carlo stava per incitare Claudio a sfondarlo ancora, ma appena fece per aprire la bocca, Mike gli infil\u00f2 dentro la sua gigantesca cappella.
\u201cNon vorrai dimenticarti di me, puttanella?\u201d, gli chiese.
Carlo, con le la bocca piena, fece una risata e per tutta risposta accompagn\u00f2 il pompino con una sega profonda a quella nerchia poderosa.
Mentre sentiva la cappella di Mike pulsargli nella bocca e il cazzo di Claudio picchiarlo come un martello, Carlo si sent\u00ec felice e appagato. No, invece. C\u2019era ancora qualcosa di pi\u00f9. Si sentiva come realizzato, come se il suo corpo e il suo desiderio sessuale fossero finalmente realizzati entrambi.
Malgrado Mike e Claudio si divertissero a portare avanti quel gioco di insulti e di ordini brutali, in realt\u00e0 erano molto attenti a non esagerare. Certo, non potevano immaginare che Carlo voleva da loro di pi\u00f9, molto di pi\u00f9. Cos\u00ec, contravvenendo al loro gioco di ruolo, Carlo si stacc\u00f2 da Claudio e chiese a Mike di sdraiarsi.
\u201cChe vuoi fare, zoccola?\u201d, gli chiese lui.
\u201cAdesso voglio il tuo cazzo\u201d, gli rispose.
Cos\u00ec Mike si sdrai\u00f2 e Carlo si impal\u00f2 immediatamente sulla sua verga. Quando la risent\u00ec nello stomaco, moll\u00f2 uno strillo selvaggio al quale Mike e Claudio risposero con una risata.
\u201cTu adesso siediti sulla bocca di Mike, ma rivolto verso di me\u201d, disse Carlo a Claudio.
Claudio fece un\u2019espressione di ammirazione.
\u201cHai visto, Mike, come la troietta ama comandare?\u201d
\u201cE tu obbedisci\u201d, gli disse Mike.
Appena Claudio si mise seduto con la testa di Mike tra le gambe, lui cominci\u00f2 a succhiarlo tutto mentre col cazzo sbatteva Carlo nel culo a manetta.
\u201cAh, ma che bell\u2019idea\u2026\u201d, disse Claudio godendo, mentre la lingua di Mike prima gli leccava il buco e le palle.
\u201cInclinati un po\u2019\u201d, gli disse Mike, riuscendo cos\u00ec a prendergli anche il cazzo in bocca.
Carlo intanto era preso dall\u2019assaporare ogni attimo di quell\u2019affare fantastico che gli riempiva il culo per intero, fino a quando Claudio non si avvicin\u00f2 e si misero anche a baciarsi in bocca.
I minuti passavano e sembrava che i tre non volessero mai finire. Le posizioni cambiarono e Claudio ebbe modo di riprovare le meraviglie del culo di Carlo. Poi, mentre Mike era sdraiato a cucchiaio dietro Claudio per affondare il suo arnese anche dentro di lui, Claudio \u2013 contratto dai colpi dell\u2019amico \u2013 alz\u00f2 la gamba per permettere a Carlo l\u2019ennesimo pompino.
Fu questa l\u2019ultimo momento prima che a turno cominciassero a venire. Il primo fu Carlo che, col cazzo di Claudio in bocca, si seg\u00f2 fino a esplodere in modo clamoroso. L\u2019orgasmo era talmente forte e interminabile che non si accorse che Mike e Claudio gi\u00e0 gli circondavano la testa, in ginocchio, impegnati a segarsi con incredibile violenza.
\u201cPossiamo?\u201d, gli chiese Mike, con voce strozzata.
Carlo rispose tirando fuori la lingua e toccando con quella ora la cappella dell\u2019uno ora quella dell\u2019altra.
\u201cDai, vi prego! \u2013 disse \u2013 Tutta in faccia! Dai!\u201d
Non fu chiaro chi tra Mike e Claudio anticip\u00f2 l\u2019altro. Carlo fu investito, all\u2019altezza degli occhi, da uno zampillo che lo accec\u00f2. Cos\u00ec, senza pensarci, spalanc\u00f2 la bocca e tir\u00f2 fuori la lingua, dando ai due cazzi un bersaglio comodo sul quale sborrare. Gli schizzi furono intensi e bollenti, un fiume che sgorgava da quei due cazzi senza avere mai fine. Mike e Claudio, a ogni getto, urlavano per l\u2019orgasmo, approfittandone per intrecciare le loro lingue in un bacio lungo quanto il loro orgasmo.
Quando dai cazzi non usc\u00ec pi\u00f9 nulla, Carlo chiuse la bocca. Molta sborra l\u2019aveva ingoiata, ma tanta gli col\u00f2 dalle labbra, finendogli sul collo.
\u201cOh, che meraviglia!\u201d, sussult\u00f2 Mike.
\u201cFantastico, cazzo!\u201d, ansim\u00f2 Claudio.
Carlo sorrise. Il suo viso era completamente imbrattato di sperma.
\u201cGrazie, miei padroni\u201d, disse con tono scherzoso, mentre si alzava e andava in bagno a pulirsi. Quando torn\u00f2 nella camera da letto, vide Mike e Claudio abbracciati impegnati a baciarsi. Visti cos\u00ec, un colosso accanto all\u2019altro, due esplosioni di muscoli pulsanti sangue, sent\u00ec il pallido eco dell\u2019orgasmo appena avuto.
Mike e Claudio si separarono.
\u201cVieni in mezzo, tesoro\u201d, disse Mike a Carlo.
Carlo obbed\u00ec e, appena prese posto, Mike e Claudio cominciarono a baciarlo e a carezzarlo tutto.
\u201cAllora? La vostra schiava vi ha soddisfatto a dovere?\u201d, chiese Carlo, scherzando, mentre in ogni sua mano stava stretto un cazzo bello duro.
\u201cSei incredibile\u201d, gli disse Mike.
Claudio annu\u00ec mentre col dito indice stuzzicava leggermente il buco del culo di Carlo.
\u201cNon ho mai goduto cos\u00ec in vita mia\u201d, gli disse.
\u201cAllora giuratemi che non mi venderete al primo mercante che passa \u2013 scherz\u00f2 Carlo \u2013 Giuratemi che sarete ancora a lungo i miei padroni\u2026\u201d
Tutti e tre si misero a ridere.
\u201cRagazzi, ma abbiamo di nuovo i cazzi duri\u201d, disse, stupito Mike.
\u201cIl tuo bel culetto se la sente o vuole riposare?\u201d, chiese Claudio a Carlo.
Carlo si gir\u00f2 verso di lui e si allarg\u00f2 il culo per bene, mettendo in mostra il buco gi\u00e0 pronto.
\u201cPadrone, ammetto di avere parlato molto male di te agli altri schiavi \u2013 gli disse \u2013 Credo proprio di meritare una severa punizione\u201d.<\/p>\n
Mike abitava in una palazzina di recente costruzione che aveva il grande privilegio, per Roma, di avere molti parcheggi a disposizione. Scesi dalle macchine, Mike fece strada a Carlo fino al cancello e lo apr\u00ec. Entrarono in un androne fresco di pittura per fermarsi davanti all\u2019ascensore.\u201cIo abito al sesto piano\u201d,… <\/p>\n","protected":false},"author":431,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[52],"tags":[173],"ppma_author":[1075],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":1,"sum_votes":5,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":1075,"user_id":431,"is_guest":0,"slug":"mike","display_name":"Mike","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/77030cdd2a1cdbfd643b1e515b607b7b?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Mike","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/431"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15890"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16995,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15890\/revisions\/16995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15890"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=15890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}