{"id":16336,"date":"2022-10-27T04:39:00","date_gmt":"2022-10-27T04:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=16336"},"modified":"2022-12-09T16:56:55","modified_gmt":"2022-12-09T16:56:55","slug":"mia-figlia-si-sposa-ultima-parte-giochi-incestuosi-in-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/incesti\/mia-figlia-si-sposa-ultima-parte-giochi-incestuosi-in-famiglia\/","title":{"rendered":"Mia figlia si sposa. Ultima parte. Giochi incestuosi in famiglia."},"content":{"rendered":"\n

Esco dalla casa di Michele e ritorno alla mia abitazione. Quando entro cerco mia moglie e sento che sta parlando al telefono in giardino: cos\u00ec entro nel mio studio e, mentre lascio una cartella con dei documenti sulla scrivania, dalla finestra aperta mi giunge la sua voce e sento che sta parlando in maniera allegra e felice con qualcuno.
\u201cCerto, amore mio, certo che lo faremo. Si gioia del mio cuore, far\u00f2 tutto quello che vuoi. Non ti preoccupare, non avremo problemi, tanto lui nemmeno se ne accorge. Ti amo da impazzire!\u201d
Resto basito nel sentire questa conversazione e, silenziosamente, riprendo i miei documenti ed esco di casa. Mi siedo nell’auto tenendo il telefono in mano, simulando una telefonata, mentre in realt\u00e0 sto cercando di riflettere su ci\u00f2 che ho appena scoperto. Sono un cornuto! Dopo un attimo di stupore, le mie riflessioni mi portano ad altre considerazioni. Non me ne importa nulla, perch\u00e9 in fondo non ho di che lamentarmi su mia moglie; infatti, in quest\u2019ultima ventina di giorni, si era detta sorpresa dalle mie rinvigorite prestazioni e pretendeva che ogni sera le fornissi la sua razione di sesso, cosa cui ho assolto sempre con estremo impegno e piacere. Inoltre, non posso certo biasimare me stesso per aver continuato ad avere una relazione con mia figlia, fino al punto di ingravidarla, ed ora che si prospetta anche l\u2019ipotesi di ingravidare anche mia nuora, non posso certo pretendere la fedelt\u00e0 assoluta di mia moglie. L\u2019unica cosa che mi infastidisce un po\u2019, sta nel fatto che, se io l\u2019ho tradita, l\u2019ho fatto all\u2019interno delle mura domestiche, mentre lei lo fa con qualcuno di questa citt\u00e0 che, probabilmente, incontrandomi o guardandomi in faccia, potrebbe benissimo darmi del cornuto e, questo, in fondo, \u00e8 una cosa che mi infastidisce molto. Dopo qualche minuto rientro in casa e lei mi accoglie sempre in maniera dolce e calorosa. Dopo cena, la lascio sul divano a seguire una delle puntate della sua soap preferita e me ne vado a letto. Mi addormento, ma dopo un po\u2019 di tempo vengo destato dalla piacevole sensazione di sentire una bocca che mi sta succhiando il cazzo. Quando apro gli occhi, trovo lei che, nuda, mi sorride e si impala su di me, godendo quasi istantaneamente. Vengo colto da una strana sensazione, come una specie di rabbia che mi spinge a scoparla con vigore. L\u2019afferro per i fianchi e la metto sotto di me, poi inizio a pomparla come un toro scatenato, mentre, nella mia mente, prende forma l\u2019immagine di lei sbattuta da un altro maschio e questo, unito al fatto che la sento godere e urlare di piacere, all\u2019improvviso, mi provoca una eiaculazione che le riverso tutto dentro. Sfinito, mi sdraio al suo fianco, lei appoggia la testa sul mio petto e, dopo avermi dato alcuni baci, solleva lo sguardo incrociando il mio.
\u00abAmore, sei stato magnifico! Cio\u00e8 lo sei sempre, ma questa sera sembrava che avessi uno stimolo in pi\u00f9. Ho avuto l\u2019impressione come se mi stessi scopando in maniera pi\u00f9 forte e vigorosa. Posso sapere cosa ti ha scatenato questa rinnovata vigoria erotica?\u00bb
La guardo e, per un attimo, penso di restare in silenzio, poi, al contrario, decido che in fondo vale la pena di azzardare un po\u2019.
\u00abMi fa piacere sapere che ti \u00e8 piaciuto il mio modo di scoparti; in effetti avevo in mente una strana idea che scaturisce da un semplice e banale fatto avvenuto oggi. Nel cantiere \u00e8 venuta una signora per concordare alcuni dettagli e rifiniture del suo appartamento e, mentre parlava con il mio geometra, ho notato che fra di loro vi era una certa complicit\u00e0. Nulla di particolare, ma questa sera, mentre facevo sesso con te, stranamente ho immaginato che quella signora fossi tu e che, in qualche modo, fossi l\u2019oggetto del desiderio di un\u2019altra persona. Comprendo il tuo stupore, ma ti assicuro che questa cosa mi ha, in qualche modo, eccitato in maniera cos\u00ec evidente che te ne sei accorta anche tu.\u00bb
Lei mi guarda, sorride e mi dice che, se le mie fantasie hanno il potere di trasformarsi sempre in momenti di cos\u00ec intenso piacere, son libero di fantasticare su qualunque cosa. L\u2019indomani, mentre sono al lavoro, mi giunge un messaggio di Lucrezia che mi chiede se nel pomeriggio posso passare a prendere un caff\u00e8 da lei e, quando la raggiungo, mentre siamo seduti a sorseggiare il caff\u00e8, lei mi guarda con uno sguardo un po\u2019 teso.
\u00abScusami, Carlo, se ti ho fatto venire oggi, ma volevo dirti che ieri non sono stata completamente sincera con te. Come ti ho detto, io e Michele abbiamo deciso di avere un altro figlio, ma a lui ancora non ho detto che avrei chiesto il tuo aiuto, mentre ieri ti avevo detto di averlo gi\u00e0 fatto e, poich\u00e9 oggi mi sono arrivate le mestruazioni ed \u00e8 pi\u00f9 di un mese che non uso precauzioni, questo significa che, anche questa volta, non \u00e8 riuscito a mettermi incinta. Anche se la volta precedente si \u00e8 dimostrato subito contento di accettare che fosse mio padre ad aiutarlo di ingravidarmi, ora mi son convinta che questo fatto, un po\u2019 lo ha cambiato. Naturalmente adora Lucilla, \u00e8 un padre meraviglioso, ma questa volta, in qualche modo, vorrei risparmiargli, se possibile, la sensazione che non sia stato in grado di assolvere al suo dovere. Ne consegue che, a partire dai prossimi giorni, cio\u00e8 il tempo che manca al nostro matrimonio, vorrei che, in qualche modo, fossi tu ad aiutarmi a realizzare questo progetto. Inoltre c\u2019\u00e8 una cosa che vorrei chiederti, ma forse sto esagerando: poich\u00e9 non ho pi\u00f9 mio padre, mi piacerebbe che fossi tu ad accompagnarmi all\u2019altare. Ne ho parlato con mia madre e, nonostante sia molto dispiaciuta per la perdita, si \u00e8 detta molto contenta che fossi tu ad assolvere a quest\u2019incombenza. Di questo ne ho gi\u00e0 parlato con Michele che si \u00e8 detto assolutamente contento se ci\u00f2 avvenisse.\u00bb
Rifletto un attimo sulla sua proposta e le confermo che ne sarei immensamente onorato. Per quanto concerne il discorso gravidanza, ritengo che se lei sar\u00e0 in grado di alternare le mie sborrate con quelle di Michele, difficilmente lui se ne accorger\u00e0 e, questo, forse, gli eviter\u00e0 un possibile trauma. Passano i giorni e fervono i preparativi per il matrimonio; di frequente mi trovo anche in compagnia di Anastasia, la madre di Lucrezia. \u00c8 una bella donna prossima alla cinquantina, la classica bellezza mediterranea, con capelli neri e le curve tonde, ma non \u00e8 assolutamente grassa, anzi, potrei dire che \u00e8 piena nei posti giusti. \u00c8 leggermente pi\u00f9 bassa della figlia, sopperisce a questa carenza calzando scarpe dai tacchi veramente alti e, cosa che non passa inosservata, \u00e8 il suo splendido seno, sicuramente una quinta abbondante. In pi\u00f9 di una occasione l\u2019ho accompagnata a casa ed ho notato come, in qualche modo, la signora si \u00e8 fatta notare anche da me e, alla fine, ho avuto quasi la sensazione che volesse una bella spazzolata anche lei. Dopo i primi giorni di tranquillit\u00e0, Lucrezia mi ha comunicato che erano finite le mestruazioni, quindi potevamo dare inizio al nostro progetto. Passano due giorni, durante i quali non riesco a liberarmi dai vari impegni, ma nel terzo lei mi manda un messaggio, dicendomi che mi sta aspettando ed \u00e8 impaziente di sentire il mio cazzo dentro di lei. L\u2019occasione si prospetta di pomeriggio e, quando entro, resto piacevolmente sorpreso nel vederla davanti a me. Mi stava aspettando dietro la porta di casa gi\u00e0 nuda, fresca e profumata, gi\u00e0 pronta per farsi montare. Era magnifico constatare che si era preparata per me. Appena chiusa la porta, mi ha tolto la giacca, la cravatta, la camicia ed i pantaloni e mi ha condotto in camera da letto; mi ha obbligato a mettermi seduto sul letto ed ha cominciato a succhiarmi cazzo e testicoli con estrema voracit\u00e0. Era veramente affamata. Subito mi son ritrovato con la verga bella dura sotto le esperte leccate di questa femmina, che riusciva a infilarsi in gola tutto il mio cazzo con estrema disinvoltura. Poi mi \u00e8 salita addosso, impalandosi sul mio palo duro e svettante. Ha iniziato a muoversi su e gi\u00f9, tenendomi le braccia al collo, mentre mi baciava dappertutto ed ha iniziato a gemere e godere.
\u00abFantastico! \u00c8 semplicemente meraviglioso sentirlo arrivare fino in fondo. Tuo figlio lo ha grosso come il tuo, ma non ha la stessa lunghezza, forse \u00e8 superiore in circonferenza, ma il tuo arriva cos\u00ec ben in fondo, che la punta mi accarezza la cervice dell\u2019utero, dandomi sensazioni da impazzire.\u00bb
Le ho lasciato assaporare due orgasmi, poi, dopo averla rigirata e messa sotto di me, ho preso a pomparla con vigore e lei ha cominciato ad incitarmi a scoparla pi\u00f9 forte ed a riempirle il ventre.
\u00abVoglio che ti svuoti dentro di me e mi riempi col tuo seme! Voglio esser ingravidata da te! Non puoi capire quante volte l\u2019ho sognato, desiderato e voluto.\u00bb
La sbatto con pi\u00f9 forza e, poi, d’un tratto mi svuoto dentro di lei, fornendole il pi\u00f9 suggestivo tra i piaceri. Resto piantato dentro di lei, fin quando sento la mia verga cominciare ad aver qualche cedimento e, solo allora, mi sfilo e lei, prontamente, me lo prende in bocca, lo lecca e lo succhia, lasciandomelo perfettamente pulito. Svolto il mio ruolo di stallone, le do un bacio e me ne vado. Per alcuni giorni abbiamo ripetuto lo stesso copione, mentre lei mi informava che, la sera, al rientro di Michele, si faceva chiavare immediatamente da lui ed inondare il ventre, proprio come avevo gi\u00e0 fatto io. Poi mi ha fatto notare di esser giunta nei tre giorni pi\u00f9 fecondi del suo ciclo e che sarebbe stata opportuna un’intensa irrorazione di sperma, per poter esser certi di esser fecondata. L\u2019occasione ce l\u2019ha procurata proprio Michele, comunicando di assentarsi per il weekend per seguire una gara motociclistica, sport di cui \u00e8 molto appassionato. Anche Adele sparisce per tre giorni, dicendo di voler passare il weekend insieme alle sue amiche in quella spa dove sono state l\u2019altra volta, per prepararsi al meglio in vista dell\u2019imminente matrimonio. Lucrezia provvede ad affidare Lucilla a sua madre Anastasia e, quando la raggiungo, nel pomeriggio, del venerd\u00ec, inizio un vero proprio “tour de force” sessuale, che mi porta a scoparla fino a domenica pomeriggio, sborrandole dentro per nove volte. Quando rientro, la domenica sera in casa mia, mi siedo nel mio studio e mi organizzo per il giorno successivo, preparando i documenti di cui avr\u00f2 bisogno l\u2019indomani. Mentre sono intento ad organizzarmi, sento rientrare Adele, che parla allegramente al telefono con qualcuno e sento solo un frammento del loro discorso.
\u201cCerto che \u00e8 stato bellissimo! Ti assicuro che \u00e8 stato veramente emozionante! Certo, gioia mia: mi hai fatto avvicinare alle vette del paradiso!\u201d
Stupito, resto in silenzio, mentre lei passa oltre il corridoio ed entra in camera nostra. Avverto, dentro di me, una sensazione contrastante. Come la volta precedente, non \u00e8 tanto il fatto di sapere di aver le corna che mi d\u00e0 fastidio, ma la consapevolezza che il suo amante la fa veramente divertire, mentre io, in questi ultimi tempi, non le ho mai fatto mancare il sesso, facendola sempre godere in maniera intensa ed appagante, cosa di cui anche lei si \u00e8 complimentata con me. Resto ancora un po\u2019 di tempo in silenzio a riflettere e, quando entro in camera, lei sta gi\u00e0 dormendo. La settimana successiva scorre veloce fra ultimi preparativi, vari nervosismi degli sposi ed i tanti piccoli dettagli da curare. Durante tutta la settimana, ho comunque sempre trovato il tempo per irrorare il ventre di mia nuora e poi, finalmente, arriva il fatidico giorno delle nozze. Mi vesto di prima mattina e chiedo a mia moglie com\u2019\u00e8 la situazione: lei mi informa che Michele \u00e8 abbastanza nervoso, ma sar\u00e0 lei stessa a farlo calmare. Esco e mi reco a casa di Lucrezia, ma, appena presa l\u2019auto e fatta poca strada, mi rendo conto di aver fatto una grande sciocchezza: ho dimenticato portafogli e cellulare. Torno indietro, e mi accorgo anche di non aver preso le chiavi di casa. Fortunatamente la mia abitazione ha due ingressi, quello anteriore ed un altro, posto sul retro, raggiungibile direttamente dal garage, la cui apertura si aziona con il telecomando che ho nell\u2019auto. Entro in casa e, mentre percorro il corridoio per andare nello studio a prendere ci\u00f2 che mi serve, sento dei gemiti provenire dalla camera di Michele. Resto un attimo interdetto, poi recupero cellulare e portafogli e, silenziosamente, mi avvicino alla sua camera, dove la porta \u00e8 appena socchiusa. Guardo attraverso la luce dello stipite e ci\u00f2 che vedo mi lascia veramente basito: in ginocchio sul letto, c\u2019\u00e8 Adele che si sta facendo scopare con estremo piacere da Michele. Osservo con quanto vigore scopa sua madre e di come lei lo inciti a farlo, ancor pi\u00f9 forte.
\u00abDai, cos\u00ec pi\u00f9 forte! Fammi impazzire! Fammi godere ancora, perch\u00e9 ne avevo proprio bisogno!\u00bb
Rimango allibito ad osservare: lui che la sbatte con forza e poi, con un grido quasi soffocato, le viene dentro. Rimane un po\u2019 immobile, poi si sfila, si gira verso il comodino e prende un plug anale, di medie dimensioni; dopo averlo infilato nella fica di Adele, lo estrae completamente ricoperto del suo seme e, con decisione, lo infila nel culo di mia moglie.
\u00abVoglio che lo tieni tutto il giorno, perch\u00e9 mi eccita sapere quanto piacere hai provato lo scorso weekend, quando ti ho sfondato il culo con il mio cazzo.\u00bb
Sono stordito da questa rivelazione e, in punta di piedi, me ne vado. Mentre guido metto a fuoco tanti piccoli dettagli e giungo alla conclusione che l\u2019amante di mia moglie non \u00e8 altri che mio figlio Michele. Quando arrivo a casa della sposa, ci sono gi\u00e0 un po\u2019 di parenti e vengo accolto calorosamente da Anastasia, che mi informa che la sposa e gi\u00e0 un po\u2019 tesa e nervosa.
\u00abSta tranquilla: faremo in modo che si rassereni. Anche al matrimonio di Silvia, lei era andata letteralmente nel pallone, ma il mio intervento ha risolto ogni cosa.\u00bb
Lei mi guarda, sorride e, in quel momento, arriva il fotografo, che per circa un\u2019oretta monopolizza la sposa, scattando foto alquanto belle e artistiche. Poi Anastasia invita i parenti ad avviarsi alla chiesa e, ben presto, la casa comincia a svuotarsi. Poi si avvicina a me e mi prega di far qualcosa per calmare la sposa.
\u00ab\u00c8 molto tesa e nervosa, quindi, sar\u00e0 necessario che tu le dica qualcosa che la rassereni.\u00bb
Mi guarda con un\u2019aria un po\u2019 particolare, ma subito mi esorta ad entrare nella camera di Lucrezia. Giusto il tempo di chiudere la porta dietro di me e lei mi si avvicina e mi butta le braccia al collo.
\u00abScommetto che mia madre ti ha detto che son nervosa e, in effetti, un po\u2019 lo sono. Due giorni fa, avrei dovuto aver le mestruazioni, ma non sono arrivate; quindi sono certa di esser incinta, anche se non ho ancora fatto il test. Ora voglio chiederti ancora un piccolo favore: tradizione vuole che la sposa indossi qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di usato. Ebbene io, in questo mese, ho usato la tua sborra per farmi ingravidare, quindi voglio che mi vieni dentro ancora una volta, perch\u00e9 sar\u00e0 qualcosa di \u201cusato \u201cin abbondanza, e perch\u00e9, mentre mi accompagni all\u2019altare, la voglio sentir colare lungo le gambe, per avere la stessa meravigliosa sensazione provata anche da Silvia.\u00bb
La guardo davvero sorpreso, ma lei mi sorride dicendo che fra di loro vi \u00e8 una grande complicit\u00e0 e mia figlia non si \u00e8 trattenuta dal raccontarle quale stupenda sensazione avesse provato nel percorrere la navata della chiesa, avvertendo che la sua sborra le colava fra le cosce. Appena finito di parlare, prima si siede sul letto e, dopo avermi aperto i pantaloni, mi prende il cazzo in bocca che, immediatamente, mi diventa duro, poi si alza, mi volge le spalle, appoggia le mani sul letto e, piegata, mi offre il suo corpo. Sollevo il vestito, la trovo senza slip e le pianto la verga dentro, prendendo a stantuffarla di buona lena. La sento godere di un buon orgasmo e, nello stesso tempo, mi incita ad inondarle ancora una volta il ventre.
\u00abSei un toro magnifico! Un vero stallone da monta! Dai, fammi sentire ancora una volta quel tuo getto caldo, che per pi\u00f9 giorni ha irrorato abbondantemente il mio ventre! Vieni, vieni adesso! Dai, che vengo anch’io!\u00bb
Eccitato mi svuoto dentro di lei con una generosa sborrata e, appena mi sono sfilato, lei tampona la fica con una mano, mentre con l\u2019altra afferra il mio membro, se lo porta in bocca e lo lecca e pulisce tutto, poi mi indica un paio di slip appoggiati sul letto, ed io l\u2019aiuto ad indossarli. Giusto il tempo di ricomporci, che entra Anastasia e vedo che, fra lei e sua figlia, si scambiano un gesto d\u2019intesa, dopodich\u00e9 la madre dice che \u00e8 ora di andare. Una ventina di minuti e ci troviamo davanti alla chiesa; prima mia moglie, poi io, accompagniamo questi due giovani davanti all\u2019altare. Io e Adele ci sediamo in prima fila e, quando mia moglie si avvicina, a bassa voce, ironizzo un po\u2019 con lei.
\u00abVedo che Michele \u00e8 ben sereno e tranquillo, come hai fatto a farlo rilassare?\u00bb
Lei sorride e risponde ironicamente che lo ha semplicemente lasciato sfogare.
\u00abAnche Lucrezia mi sembra molto rilassata, le hai forse iniettato una buona dose di autostima?\u00bb
La guardo e decido di stare al gioco.
\u00abS\u00ec, credo sia la stessa quantit\u00e0 che \u00e8 stata iniettata a te.\u00bb
Lei mi guarda facendo finta di non capire. Per il resto della giornata, continuo ad osservare il suo comportamento e, sapendo che tiene un cuneo piantato nel culo, mi rendo conto che la cosa mi eccita particolarmente. \u00c8 sera tardi, quando facciamo ritorno nella nostra abitazione. Appena giunti in camera, prima che lei cominci a spogliarsi, la stringo a me e l\u2019abbraccio con forza. Le nostre bocche si uniscono in un bacio caldo e appassionato, mentre le mani cominciano a spogliarci reciprocamente. In breve siamo entrambi nudi: la guardo negli occhi e la prego di girarsi, cosa che lei fa e, delicatamente, le sfilo il cuneo dal culo.
\u00abCredo che sia stata una bellissima esperienza per te passare un\u2019intera giornata con questo particolare oggetto nel culo, sapendo quanto hai eccitato Michele.\u00bb
Lei si gira e mi guarda un po\u2019 sorpresa, poi mi invita a sdraiarmi con lei sul letto; prende il mio cazzo in bocca e lo succhia con forza, facendolo diventare immediatamente duro. Sale su di me e mi cavalca a lungo, godendo quasi immediatamente. Le lascio assaporare il piacere, poi la rigiro, la metto sotto di me e comincio a pomparla con un ritmo molto sostenuto. Lei gode, solleva le gambe e le annoda dietro di me, per assecondare meglio la monta e, soprattutto, per aver la possibilit\u00e0 di spingere il suo corpo in alto per andare incontro al mio e godere pi\u00f9 intensamente. Viene urlando e, ad un tratto, la sua voce mi sconvolge.
\u00abChiavami pi\u00f9 forte! Sfondami tutta! E, anche se non \u00e8 pi\u00f9 possibile, ingravidami! Dai, feconda il mio ventre come hai fecondato quello di nostra figlia e di nostra nuora! Lo so che sei un vero toro da monta ed \u00e8 per questo che ti amo e sono infinitamente orgogliosa di te.\u00bb
La guardo negli occhi alquanto stupito, mentre una strana eccitazione mi spinge a sbatterla con una forza inaudita e, improvvisamente, l\u2019orgasmo esplode nella mia testa e, un attimo dopo, le riverso dentro tutta la mia sborra.
\u00abMagnifica troia! Certo che ti sborro dentro! Mi va di ingravidarti di nuovo, perch\u00e9 sei la mia vacca!\u00bb
\u00c8 un orgasmo devastante quello che entrambi proviamo quasi nello stesso tempo. Poi, sfiniti, ci mettiamo sdraiati l\u2019una accanto all\u2019altro: lei \u00e8 con la testa appoggiata sul mio petto, solleva lo sguardo ed i suoi occhi brillano di gioia.
\u00ab\u00c8 giunto il momento che io e te mettiamo in chiaro alcune cose. Come ti ho detto sono molto orgogliosa del fatto che tu abbia ingravidato le due ragazze. Devo confessarti che, anch\u2019io, a suo tempo, sono stata ingravidata da tuo padre. Ricordi quando volevamo avere un figlio e poi ci fu quel problema in quel cantiere devastato da quel forte temporale e tu eri stato costretto ad assentarti per tre giorni? Durante tutti i giorni precedenti, mi avevi scopato intensamente, per ho subito avvertito la mancanza del tuo cazzo. Dopo il primo giorno, la sera successiva, ero veramente in fregola. Avevo una disperata voglia di cazzo, cos\u00ec forte da non riuscire a ragionare. Mi feci una doccia veloce e quando sono entrata nuda in camera mia, e mi stavo vestendo, all\u2019improvviso, sulla soglia della camera \u00e8 comparso tuo padre. Mi son girata verso di lui guardandolo e, senza nascondere particolarmente le mie grazie, ho visto che lui mi guardava e la sua voce \u00e8 stata l\u2019unica cosa che mi ha fatto ragionare.
\u201cScommetto che hai una voglia matta di uscire a farti sbattere da qualcuno. Vi ho sentito scopare queste sere e, poich\u00e9 Carlo mi ha detto che vuoi restare incinta, sono fermamente convinto che se esci e ti fai scopare da uno sconosciuto, sicuramente potrebbe ingravidarti. Non voglio che mio figlio allevi un bastardo, perci\u00f2, se proprio hai voglia di cazzo, questo \u00e8 il mio e te lo dar\u00f2 fin quando non sarai sazia.\u201d
Senza aggiungere altro, ha sfoderato un membro di media lunghezza, ma di notevole circonferenza, anzi, poteva benissimo esser definita esagerata. Mi ha scopato per tutta la notte, facendomi impazzire di piacere e inondando il mio ventre con il suo seme. Sembrava insaziabile e, dopo ogni orgasmo, continuava ancora a sbattermi ed a farmi godere ancora, e ancora, fin quando, stremata, mi sborrava dentro generose bordate del suo seme. Ovviamente ero nei fatidici tre giorni fertili e son rimasta incinta. Dopo la nascita di Michele, ho continuato, per alcuni anni, ad esser la sua troia. S\u00ec, lui con me aveva un particolare rapporto: me lo piantava dritto nel culo. All\u2019inizio \u00e8 stato un po\u2019 difficile ricever dentro quel grosso membro, ma, ben presto, mi sono abituata ed ho cominciato a godere con lui, come una vera puttana. Evitava di proposito di scoparmi nella fica, perch\u00e9 diceva che quello era compito tuo e, siccome tu lo assolvevi in maniera perfetta, lui ribadiva che era tuo dovere soddisfare la moglie, mentre il suo era quello di dar sfogo alla mia indole da puttana. Una volta ho anche desiderato avervi entrambi insieme, ma son giunta alla conclusione che lui non avrebbe mai accettato e, fin quando \u00e8 rimasto in vita, ho goduto con lui come una vera zoccola, come la sua puttana. Quando \u00e8 venuto a mancare, e ti assicuro che ho sentito tanto la sua mancanza, dentro di me qualcosa mi ha spinto a non cercare, in nessun modo, di sostituirlo con qualche altro cazzo fuori casa. Col tempo, mi son abituata al nostro menage ed ho sempre pi\u00f9 apprezzato le scopate che facevo con te, perch\u00e9, in ogni caso, sono sempre state molto soddisfacenti. Quando, cinque anni fa, mi son accorta che Silvia era diventata la tua amante, all\u2019inizio, ho provato una lieve gelosia, poi, ripensando alle parole di tuo padre, dentro di me son giunta alla conclusione che era meglio che nostra figlia facesse esperienza con te. Son fiera del lavoro che hai fatto nel trasformare una puttanella adolescente in una donna matura, consapevole delle proprie scelte, e sufficientemente zoccola per godersi la vita. Il fatto che facesse esperienza in casa, in qualche modo, mi ha trovato assolutamente d\u2019accordo, ed \u00e8 per questo che non ho mai ostacolato il vostro gioco. Poi, tre anni fa, c’\u00e8 stato un piccolo cambiamento, quando Michele \u00e8 venuto da me ed era molto depresso, perch\u00e9, nonostante i ripetuti sforzi non riusciva ad ingravidare Lucrezia. Gli ho consigliato di far degli esami e lui mi ha mostrato il risultato delle analisi sullo sperma, che evidenziavano che era tutto regolare, ma, forse, c\u2019era un fattore stressante che gli impediva di rendere al massimo. Quando mi ha detto che Lucrezia aveva chiesto aiuto a suo padre per farsi ingravidare, ho visto un po\u2019 di tristezza nei suoi occhi e, stringendolo a me, ho sentito premere, contro la mia pancia, qualcosa di veramente duro e poderoso. Quando la mia mano lo ha stretto, subito mi son resa conto che Michele era veramente figlio di tuo padre, perch\u00e9 il suo membro era esattamente la copia di quello che mi aveva fatto godere per tanto tempo. Non ho saputo resistere alla tentazione e, cos\u00ec, son diventata l\u2019amante di mio figlio, nella stessa misura in cui tu lo eri di Silvia. Anche con lui, ho ripreso ad assaporare il piacere di farmi slargare il culo fino a farlo diventare una vera voragine. Anche se ad ingravidarmi \u00e8 stato tuo padre, son fiera del fatto che lo hai allevato come figlio tuo e Michele \u00e8, di fatto, veramente tuo figlio. Poi, quando circa due mesi fa, hanno ripreso il discorso di avere un altro figlio, lui ne ha parlato con me, soprattutto del fatto che aveva notato la tua auto spesso parcheggiata nei presi di casa sua e subito ne ha dedotto che, questa volta, Lucrezia, non avendo pi\u00f9 il padre, si era rivolta a te per farsi ingravidare e, insieme, abbiamo concordato che la cosa era la pi\u00f9 giusta a farsi. Insieme abbiamo fatto in modo che tu avessi campo libero, soprattutto nei tre giorni in cui lei era nel periodo pi\u00f9 fertile, ci siamo inventati la gara delle moto, anche se, in realt\u00e0, abbiamo trascorso tre giorni chiusi nella camera della spa a farmi inculare ed a godere in una maniera pazzesca. Oggi posso dirmi felice per avere un uomo come te che, nonostante tutto, ha sempre mantenuto il suo impegno, anche nei miei confronti, facendomi provare le stesse emozioni che devi aver provato con tua nuora, ma, soprattutto, con tua figlia. Ricordo ancora la mattina del matrimonio, quando siamo usciti e, fingendo di aver dimenticato qualcosa, son rientrata silenziosamente e, attraverso, la porta socchiusa, ho visto Silvia inginocchiata davanti alla patta dei tuoi pantaloni, che ti succhiava il cazzo, e, quindi, ho capito che tutto faceva parte di un contesto che io ho assecondato con estremo piacere. Oggi sono orgogliosa, perch\u00e9 insieme a te abbiamo allevato due figli che ci amano e ci vogliono molto bene, e spero che le giovani creature, che le due donne partoriranno, saranno in qualche modo la nostra gioia. Mi ha sempre eccitato molto, sapere che mio marito era un vero toro da monta, che ha ingravidato le sue vacche ed \u00e8 per questo che, prima, ti ho chiesto di ingravidare anche me, ben sapendo che questo non \u00e8 possibile, ma, in ogni caso, questa semplice fantasia mi ha veramente eccitato. Ora sai tutta la verit\u00e0, resta solo un piccolo dettaglio, un desiderio che un giorno mi piacerebbe realizzare: esser posseduta da te e Michele contemporaneamente.\u00bb
La guardo provando un misto di stupore ed eccitazione nello stesso tempo e, poich\u00e9 il mio cazzo \u00e8 tornato di nuovo duro, le salgo sopra e la scopo facendola godere ancora in maniera intensa e molto coinvolgente. Il suo corpo trema scosso dai brividi di piacere, mentre la sua voce mi incita a farla godere ancora.
\u00abS\u00ec, toro meraviglioso, sfondami tutta! Fammi sentire la tua vigorosa forza che mi sbatte come ti sei sbattuto quelle due troiette che hai generosamente ingravidato. Pi\u00f9 forte! Chiavami pi\u00f9 forte! E poi, se lo ritieni di tuo gradimento, vorrei essere scopata da te, anche nel culo!\u00bb
Non ho permesso che ripetesse la richiesta: in un attimo l\u2019ho fatta girare e le ho infilato la mia verga, tesa e dura, tutta nel culo. Ha emesso un lungo gemito di piacere e mi ha esortato a sfondarle quel buco, che si \u00e8 subito aperto al passaggio del mio cazzo, per poi stringersi su di esso ed ha iniziato a contrarsi ritmicamente, risucchiando il mio cazzo e masturbandolo con i muscoli anali, finch\u00e9 ho concluso riversandole nel culo quel poco di sborra che era ancora presente nelle mie palle.
Sfiniti ci siamo addormentati e, un attimo prima di chiudere gli occhi, ho ripensato a mio padre, alla sua saggezza, che ci aveva permesso di tenere intatta la famiglia e di realizzare tutto quanto senza ricorrere ad interferenze esterne, ma godendoci le nostre donne senza esclusione di colpi. Ho avuto un affettuoso sentimento di riconoscenza per lui:
\u00abGrazie pap\u00e0!\u00bb<\/p>\n

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Esco dalla casa di Michele e ritorno alla mia abitazione. Quando entro cerco mia moglie e sento che sta parlando al telefono in giardino: cos\u00ec entro nel mio studio e, mentre lascio una cartella con dei documenti sulla scrivania, dalla finestra aperta mi giunge la sua voce e sento che… <\/p>\n","protected":false},"author":292,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[126],"tags":[173],"ppma_author":[655],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":0,"sum_votes":0,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":655,"user_id":292,"is_guest":0,"slug":"pennabianca","display_name":"Pennabianca","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/123c88c388376e9eecf0c9a1a7fba462?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Pennabianca","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16336"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/292"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16336"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16890,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16336\/revisions\/16890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16336"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=16336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}