{"id":16525,"date":"2022-11-30T08:43:53","date_gmt":"2022-11-30T08:43:53","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=16525"},"modified":"2022-12-23T10:37:52","modified_gmt":"2022-12-23T10:37:52","slug":"ho-scopato-la-suocera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/incesti\/ho-scopato-la-suocera\/","title":{"rendered":"Ho scopato la suocera."},"content":{"rendered":"\n
Mi chiamo Adriano, ho 36 anni, sono sposato con Michela che ha la mia stessa et\u00e0. Da circa un anno, un trasferimento per motivi di lavoro ci ha permesso di tornare al nostro paese di origine. Abbiamo ristrutturato la vecchia casa dei miei genitori e questo ci fa davvero piacere, anche perch\u00e9, dopo la loro morte, avvenuta circa una ventina di anni fa e di mio suocero appena tre anni orsono, \u00e8 rimasta solo mia suocera come parente.
Lei abita in una piccola frazione, distante circa una decina di km da noi, in una villetta indipendente. Maria \u00e8 una bella donna di cinquantasei anni, dal fisico stupendo ed il suo aspetto le permette di muoversi fra la gente senza passare inosservata. Alta, slanciata, fisico snello, una quarta di seno che sfida le leggi di gravit\u00e0, il ventre piatto, un bel culo a mandolino, la rendono una vera gioia per gli occhi di chi la guarda. Capelli biondi, occhi chiari, labbra carnose, che lei adorna sempre con un rossetto rosso fuoco, ha sempre avuto una vita indipendente ed un rapporto speciale con mio suocero, che, sono convinto, era orgoglioso esibirla al suo fianco quando passeggiavano per le strade del paese, e notava gli occhi carichi di cupidigia dei maschi che la osservavano.
Per completare il quadro, bisogna aggiungere anche il fatto che lei ha sempre indossato abiti abbastanza audaci, che le modellavano le forme, stimolando ancor pi\u00f9 il desiderio di chi la guardava, senza poter far a meno di sbavare per quel corpo stupendo.
Dopo la morte di mio suocero, il suo comportamento non \u00e8 cambiato granch\u00e9, anche se mi \u00e8 sembrata un po\u2019 pi\u00f9 chiusa, riservata, sicuramente meno solare che in passato. In occasione delle ultime feste natalizie, \u00e8 successo un piccolo fatto che ha, in qualche modo, modificato il nostro tranquillo tran tran quotidiano. La notte di Natale avevamo partecipato alla messa di mezzanotte e poi, tra una cosa e l\u2019altra, assieme alla gente del paese, avevamo festeggiato nei locali della parrocchia, giusto per scambiare gli auguri. Praticamente siam tornati a casa molto tardi e, poich\u00e9 nevicava, Michela ha insistito perch\u00e9 la madre passasse la notte a casa nostra, facendola sistemare nella camera degli ospiti, adiacente alla nostra. Al mattino, mi ero attardato ancora un poco nel letto, quando sono stato svegliato dal cicaleccio di mia moglie e sua madre che, in cucina, stavano decidendo se fare colazione o meno, in considerazione del fatto che era quasi ora di pranzo. A quel punto la figlia ha chiesto alla madre di venire chiedere anche il mio parere. Proprio in quel momento, stavo uscendo dal letto con indosso solo i miei slip alquanto striminziti, che, quindi, non nascondevano per niente una forte erezione mattutina, che faceva tendere il tessuto, mettendo in evidenza la mia poderosa dotazione. In effetti ho un bel cazzo di quasi una ventina di centimetri, con una ottima circonferenza che, a detta di mia moglie, quando una donna se lo sente entrare nel ventre, lo avverte per bene in tutta la sua esuberante consistenza. Maria, quando ha aperto la porta della camera, non ha potuto non notare la mia superba erezione, ma nemmeno \u00e8 scappata fuori o si \u00e8 coperta gli occhi, ha solo sorriso. Per un attimo ci siamo fissati negli occhi, poi lei ha girato i tacchi e se n\u2019\u00e8 andata. Io mi son vestito e, quando sono entrato in cucina, mi \u00e8 sembrato che tutto era abbastanza normale. Nessun accenno a quanto successo poco prima. Due giorni dopo, passata la tormenta di neve, e riaperte le strade, lei mi ha pregato di accompagnarla a casa, perch\u00e9 voleva prendere almeno degli indumenti per cambiarsi, in quanto, in tutti quei giorni, aveva praticamente indossato sempre le stesse cose. Seduta accanto a me, nell’abitacolo della mia auto, all\u2019inizio se n’\u00e8 stata in silenzio, guardando fuori dal finestrino. Poi, ad un tratto, si \u00e8 girata e, dopo avermi sorriso, mi ha parlato molto pacatamente.
\u00abScusami, per quello che \u00e8 successo la mattina di Natale. Sono stata estremamente maleducata a non bussare, prima di entrare in camera tua.\u00bb
Era la prima volta che parlavamo di quanto era accaduto e io ho cercato di rassicurarla.
\u00abTranquilla, non \u00e8 successo assolutamente niente di cui tu mi debba chiedere scusa. Piuttosto \u00e8 stata colpa mia che, non essendo abituato ad avere persone in casa al di fuori della moglie, mi sono mostrato in uno stato alquanto indecente.\u00bb
Lei sorride e, dopo avere scosso la testa, scherza un po’ su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.
\u00abIndecente! Veramente a me sei apparso tutto, tranne che indecente. Sarei tentata a farti una domanda, cui, per\u00f2, non sei tenuto a rispondere per forza.\u00bb
La guardo, sorrido e la invito a formulare la domanda.
\u00abScusami se te lo chiedo, ma son curiosa di sapere quante volte mia figlia, diciamo nell\u2019arco di una settimana o di un mese, riesce a prendere quella meraviglia che spuntava dalle tue mutande.\u00bb
La guardo e mi rendo conto che stiamo argomentando su fatti molto intimi, cos\u00ec decido di stare al suo gioco, per vedere sin dove pu\u00f2 arrivare.
\u00abVeramente, non \u00e8 che stiamo l\u00ec a contare quante volte lo facciamo; diciamo che lei se lo prende spesso e volentieri, ogni qualvolta che ne ha voglia.\u00bb
Lei mi guarda un po\u2019 sbalordita, poi riflette per qualche secondo e, subito dopo, commenta con una certa malinconia nella voce.
\u00abCapisco che, per una donna giovane come lei non ci sono molte difficolt\u00e0 a godere con un maschio come te. Invece io, ormai vecchia, posso solo godere dei ricordi di splendidi momenti vissuti con mio marito.\u00bb
Era evidente la sua tristezza in quelle poche parole e, quindi, ho cercato di tirarle su il morale.
\u00abMettiamo subito in chiaro una cosa: tu non sei affatto vecchia! Sei una splendida donna matura che, in circostanze diverse, non mi dispiacerebbe per niente corteggiare con lo scopo di portarla a letto e farla godere il pi\u00f9 possibile. Spero che non mi reputi troppo sfrontato.\u00bb
Lei si gira, mi guarda e, con un sorrisetto ironico, continua a schermirsi, cercando di sminuire la sua capacit\u00e0 seduttiva.
\u00abSei un adorabile bugiardo! Lo dici solo perch\u00e9 vuoi consolare una povera vecchia come me e, soprattutto, ti diverti a prendermi in giro, perch\u00e9 sai benissimo che, essendo tua suocera, non ti chiederei mai di fare quello che hai appena detto.\u00bb
Ora sono io che la guardo incuriosito. Mi sto rendendo conto che il nostro discorso \u00e8 arrivato ad un punto in cui bisogna mettere in chiaro alcune cose.
\u00abMaria, non scherzare con me! Parlando seriamente, una bella donna come te, stretta fra le mie braccia a godere mentre fa sesso con me, sarebbe qualcosa di estremamente eccitante. Posso confessarti che, in passato, ho fatto qualche pensiero peccaminoso nei tuoi confronti e, ti assicuro che, a suggerire questi complimenti, non \u00e8 un sentimento di piet\u00e0 o consolazione.\u00bb
Lei non mi risponde, perch\u00e9 siamo giunti alla sua abitazione e, dopo aver parcheggiato, entriamo in casa. Lei mi invita a sedermi sul divano, mentre provveder\u00e0 a fare una doccia ristoratrice e mettere qualcosa in valigia, perch\u00e9 non staremo a lungo in casa, in quanto abbiamo deciso di partecipare, assieme ad altre persone del paese, alla festa di Capodanno, che si terr\u00e0 nei locali della parrocchia.
Resto in silenzio a riflettere su quanto detto, mentre sento lei che entra in camera sua ed inizia a spogliarsi.
Titubante, la seguo con lo sguardo e quando vedo, attraverso il corridoio che lei \u00e8 entrata in camera senza chiudere completamente la porta, decido di avvicinarmi in silenzio. Prendo a spiarla attraverso lo stipite della porta. Si spoglia velocemente, rivelando un fisico quasi perfetto nella sua naturale bellezza. Nonostante l’et\u00e0, non presenta alcun cedimento: il suo corpo \u00e8 ancora tonico da far invidia a quello di mia moglie. In effetti, madre e figlia si assomigliano tantissimo. Una volta nuda, entra direttamente in bagno attraverso la porta che ha in camera e sento lo scrosciare dell\u2019acqua. Silenziosamente entro anche in camera e noto che la porta del bagno \u00e8 lasciata accostata. Questo mi permette di osservarla attraverso lo specchio, mentre accuratamente si lava, passando ripetutamente la mano all\u2019interno delle cosce ed anche lungo il solco del sedere. Si lava con cura e solerzia, con particolare attenzione al seno, che accarezza passando ripetutamente la mano sui capezzoli, che ora noto duri e gonfi. Quando lei chiude l\u2019acqua, mi rendo conto che sta per uscire, cos\u00ec, silenziosamente, torno sui miei passi. Dopo qualche istante, mentre sono ancora nel salone, la vedo comparire avvolta nel suo accappatoio bianco. Mi osserva per un attimo in silenzio, poi la sua voce, ridotta a quasi un sussurro, scandisce:
\u00abPotevi anche entrare, cos\u00ec avresti potuto ammirare meglio quello che stavi osservando di nascosto, come un ladro. Almeno, quello che hai visto, ha soddisfatto la tua curiosit\u00e0?\u00bb
Resto alquanto sorpreso, non avendo percepito di esser stato notato mentre la spiavo. Sono davvero incerto sul da farsi, mentre, dentro di me, avverto la vergognosa sensazione di un bimbo sorpreso a rubare la marmellata.
\u00abScusami, sono stato un vero maleducato, ma, a maggior ragione, ribadisco quello che ti ho detto in auto: hai un corpo stupendo, che incanta!\u00bb
Lei si \u00e8 avvicinata a me, mi guarda dritto negli occhi e poi, senza dir nulla, mi prende per mano e insieme siamo entrati in camera da letto. Lei, con un semplice gesto, ha lasciato cadere l’accappatoio ai suoi piedi, mostrandosi nuda a me che, nel frattempo, mi stavo spogliando cos\u00ec in fretta, come se i vestiti mi stessero bruciando addosso.
L\u2019ho stretta a me ed abbiamo iniziato a baciarci.
La sua lingua \u00e8 entrata con prepotenza nella mia bocca ed ha iniziato una danza erotica assieme alla mia, mentre le nostre mani esploravano esagitate i nostri corpi, alla ricerca dei punti pi\u00f9 sensibili, onde acuire ancor pi\u00f9 l\u2019eccitazione ed il piacere. Quando ci siamo staccati l’ho adagiata sul letto, le ho baciato il corpo, scivolando fra le sue cosce e lei, lusingata dal desiderio che mostravo, ha tirato la mia testa sulla sua figa bagnata e gocciolante. Ho preso a leccare tutto il nettare che sgorgava copioso da quella fonte di Venere e lei, in breve, ha raggiunto subito un orgasmo e, con forza, ha schiacciato il mio viso contro la sua intimit\u00e0, mentre la mia bocca veniva inondata dal suo nettare. Poi si \u00e8 rigirata e la sua bocca si \u00e8 subito impossessata del mio cazzo. Ho sentito che scivolava, in tutta la sua lunghezza, nella sua gola, mentre lei continuava a spingere il bacino contro la mia bocca, perch\u00e9 voleva godere ancora con la mia lingua. Mi ha leccato e succhiato avidamente, scivolando in basso fino a prendere in bocca anche le palle e, ad un tratto, con la voce rotta dall\u2019emozione per la forte eccitazione, tanto da sembrare un flebile lamento, ha affermato:
\u00abNon vedo l’ora di sentirti dentro, perch\u00e9 ci sto pensando da quella fatidica mattina. Quando ti ho visto, i miei occhi non hanno potuto staccarsi da questo membro meraviglioso e, immediatamente, un languore si \u00e8 impadronita del mio basso ventre. In un istante mi son ritrovata fradicia fra le cosce. Ti voglio, lo voglio sentire tutto, fino in fondo.\u00bb
Mentre parlava, si \u00e8 rigirata e distesa supina a cosce larghe e, con le braccia tese verso di me, mi ha invitato ad entrarle dentro. Mi sono appoggiato a quella meravigliosa fonte di goduria e, con un affondo deciso, sono entrato tutto, fino in fondo. Quando il mio cazzo ha colpito il fondo, lei ha inarcato il corpo e spalancato la bocca, mentre veniva scossa dai fremiti di un orgasmo portentoso.
\u00abMeraviglioso! L\u2019ho sentito tutto, fino in fondo! \u00c8 stato cos\u00ec bello che mi hai subito fatto venire! Sei un vero toro! Scopami! Fai di me la tua vacca! Sbattimi! Fammi morire di piacere, perch\u00e9 \u00e8 da tanto tempo che non mi sento cos\u00ec bene, fra le braccia di un maschio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n
L\u2019ho scopata a lungo, facendola godere ripetutamente, poi l\u2019ho rigirata e l’ho messa a quattro zampe e, tenendola per i fianchi, ho preso a scoparla da dietro, facendola impazzire ancor di pi\u00f9. Ero prossimo a godere e lei se n’\u00e8 resa conto.
\u00abVieni, vienimi dentro! Inonda il mio ventre e poi fammi succhiare questo membro stupendo che mi sta facendo veramente godere tantissimo.\u00bb
Ho aspettato ancora un suo ennesimo orgasmo, poi l’ho riempita del mio sperma caldo e denso. Mi sono sfilato da lei che, rapidamente, si \u00e8 girata e si \u00e8 messa a succhiare lo sperma residuo dal mio cazzo, finch\u00e9 non ha raccolto ed ingoiato anche l\u2019ultima stilla di piacere che ne usciva.
La sua bocca calda ha avuto su di me l\u2019effetto di far rimanere il cazzo duro e lei, compiaciuta del risultato, mi ha fatto distendere supino ed \u00e8 salita su di me, impalandosi ancora su quel membro che l\u2019aveva fatta appena godere. Ho sentito colare il piacere dalla sua fica sul mio corpo e scivolare gi\u00f9 lungo le palle, mentre lei muoveva il corpo avanti\/indietro scopandosi il mio cazzo e cavalcandolo come una amazzone scatenata. Vedevo i suoi seni ballonzolare davanti ai miei occhi e, sollevate le mani, ho preso a stringerli, ad impastarli, strizzandone i capezzoli, mentre lei mi incitava a farle ancora pi\u00f9 male, perch\u00e9 questo le procurava molto piacere. Dopo l\u2019ennesimo orgasmo, si \u00e8 sdraiata sfinita su di me e, a quel punto, ho sentito forte il desiderio di violare anche l’altro pertugio. Sdraiata di lato, ho sollevato una sua gamba ed ho appoggiato la cappella al suo buchetto posteriore. Lei si \u00e8 girata e, guardandomi con languore, mi ha solo pregato di far piano, perch\u00e9 erano anni che non prendeva un cazzo nel culo. Le sono scivolato dentro lentamente, facendo in modo che lei, man mano, si abituasse alla penetrazione.
Una volta tutto dentro, ho preso a limare quel buco stretto che lei contraeva, per aumentare ancor pi\u00f9 le sue e le mie sensazioni, finch\u00e9, con un grido animalesco, le ho irrorato anche nel culo.
Siamo rimasti sdraiati per qualche minuto, poi, insieme, siamo andati a far la doccia. Circa due ore dopo, siamo tornati a casa mia e, mentre lei disfaceva la valigia nella sua camera, mia moglie si \u00e8 avvicinata a me e, dopo avermi abbracciato e baciato, mi ha guardato dritto negli occhi, quasi esaminando la mia reazione e, con una voce estremamente mielosa. mi ha chiesto:
\u00abQuanto ha goduto mamma fra le tue braccia?\u00bb
L\u2019ho guardata incredulo, ma lei mi ha sorriso e, dopo avermi dato un bacio, mi ha rasserenato.
\u00abEro dietro di lei quella mattina che \u00e8 entrata in camera ed ha visto la tua erezione. Ho visto lo stupore nei suoi occhi e, poich\u00e9 sono a conoscenza del fatto che, con mio padre, spesso e volentieri, facevano sesso coinvolgendo anche altre persone, quando \u00e8 tornata in cucina, le ho parlato e le ho detto che se desiderava far sesso con te, non avrei avuto nulla in contrario, anzi, ne sarei stata davvero felice. Quando, poco fa, \u00e8 entrata in casa, i nostri occhi si sono incrociati e lei mi ha fatto un piccolo cenno con la testa, dandomi conferma di aver scopato con te. Rinnovo quindi la mia domanda: quanto hai goduto fra le tue braccia?\u00bb
Ho abbracciato mia moglie e le ho detto che sua madre, di certo, si era divertita molto, perch\u00e9 non mi era sembrato avesse tenuto il conto di quante volte avesse raggiunto l\u2019orgasmo.
Mia moglie mi ha abbracciato e mi ha baciato e, da quella sera, mia suocera ha preso a vivere in casa nostra, anzi, per esser pi\u00f9 precisi, da quel giorno mi trovo con due femmine nel letto che, senza nessuna gelosia, si godono il mio cazzo.<\/p>\n
Mi chiamo Adriano, ho 36 anni, sono sposato con Michela che ha la mia stessa et\u00e0. Da circa un anno, un trasferimento per motivi di lavoro ci ha permesso di tornare al nostro paese di origine. Abbiamo ristrutturato la vecchia casa dei miei genitori e questo ci fa davvero piacere,… <\/p>\n","protected":false},"author":292,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[126],"tags":[173],"ppma_author":[655],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":14,"sum_votes":63,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":655,"user_id":292,"is_guest":0,"slug":"pennabianca","display_name":"Pennabianca","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/123c88c388376e9eecf0c9a1a7fba462?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Pennabianca","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/292"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16525"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17517,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16525\/revisions\/17517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16525"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=16525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}