{"id":16527,"date":"2022-11-28T08:55:51","date_gmt":"2022-11-28T08:55:51","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=16527"},"modified":"2023-02-18T10:08:41","modified_gmt":"2023-02-18T10:08:41","slug":"non-ho-finito-con-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/bondage\/non-ho-finito-con-te\/","title":{"rendered":"Non ho finito con te"},"content":{"rendered":"\n

Mi lega le caviglie, stringe i nodi, con movimenti veloci e precisi torna alla testiera del letto; mi afferra il polso destro e lo lega con precisione al pomello dorato, poi si sposta sul lato opposto o fa lo stesso con il sinistro.
Mi passa una corda attorno al torace, come decorazione.
\u2018Cosa ti piace di pi\u00f9?\u2019 La sua voce \u00e8 da qualche parte dietro di me, un punto indefinito sulla mia schiena, il respiro regolare \u2018 il mio non lo \u00e8 ormai da un pezzo.
La sua mano da un altro strattone ai miei capelli, tirandomi la testa indietro.
Il respiro caldo si infila nel mio orecchio con la stessa domanda, poco prima che lo faccia la sua lingua.
Socchiudo gli occhi, boccheggio, cerco una risposta nella mia mente offuscata da un solo pensiero \u2018 scopami, scopami, scopami.
\u2018Allora? Non ti ho sentito\u2019.
Mi morde il lobo e poi lo succhia, tirando verso il basso. Chiudo gli occhi e cerco di riprendere il controllo, deglutisco. Sento le corde stringermi i polsi e le caviglie, apro le labbra e ne esce un verso indistinto, a met\u00e0 fra il gemito e un respiro strozzato.
La sua mano lascia la presa sui miei capelli, mi scorre velocemente sulla schiena con le unghie e si pianta a due millimetri dal mio clitoride, sotto gli slip che ormai sono tessuto bagnato ed inutile.
Un forte gemito mi sfugge, abbasso la testa e cerco di allontanarmi dalla sua voce divertita e incalzante. Le sue dita mi sfiorano, mi accarezza le labbra, mi trattiene il clitoride fra due dita, lo sfrega fino a che la frustrazione diventa insostenibile.
Mi ritrovo a sibilare qualcosa a labbra serrate, inizia come un verso e diventa un \u2018Smettila di divertirti e scopami\u2019.
Sorride appena, mi ignora e i suoi denti mi mordono il collo, inarco la schiena, pregando che la smetta o che continui e mi faccia venire, e in fretta, ma non \u00e8 mai cos\u00ec semplice.
\u2018Non ho capito, cosa hai detto? Non voglio aspettare tutto il giorno.\u2019
Le sue dita mi penetrano, dandomi il tempo di rabbrividire e rilassarmi, per poi ritrarsi di scatto.
\u2018Dio, ti prego!\u2019 la voce non sembra neanche la mia.
Con le stesse due dita mi solleva il mento e mi fissa, passandosi la lingua sulle labbra.
\u2018Preghi me o Dio?\u2019 il tono \u00e8 canzonatorio e per la prima volta da mesi vorrei non essere legata.
Vorrei poterlo mordere ed aggredire, disporre liberamente del suo corpo, per poi farmi sbattere addosso al muro, in piedi, o sul tavolo del salone, o su in terrazza, in pieno giorno, con il rischio che ci veda qualcuno.
\u2018Nessuno dei due.\u2019 Mormoro, stizzita, come se in queste condizioni potessi permettermelo.
Me lo legge in faccia, che sono al limite e sorride. Mi bacia in modo languido, forzando la propria lingua contro la mia. La succhia, la morde a lungo, si ritrae e mi offre l\u2019indice e il medio. Li prendo in bocca e lecco via il sapore dolciastro del mio piacere insoddisfatto.
Mi spingo fino alla base delle dita e poi ne succhio la pelle a ritroso, mentre si muovono per accarezzare e giocare con la mia lingua.
Le mordo con intenzione e violenza, fino a che lui non mi afferra nuovamente per i capelli, e stringe.
Lascio andare la presa, sospiro. Si alza, velocemente mi slega le caviglie e lascia cadere le corde a terra. Disfa i nodi sulla testiera di ferro del letto, con una mano mi gira, ricado di schiena sulle lenzuola mentre li riannoda.
Si inginocchia fra le mie gambe, un dito mi abbassa gli slip lentamente mentre mi guarda. Soffia su di me, a lungo, per un attimo mi accarezza con la lingua, quanto basta perch\u00e9 il mio corpo si tenda verso la sua bocca e mi senta gemere nuovamente.
\u2018Voglio un elenco.\u2019 Mormora, baciandomi il clitoride prima di morderlo.
Serro le labbra e mi costringo a pensare a qualsiasi cosa, Cristo, basta che finisca, ad un elenco.
\u2018In sospensione.\u2019
\u2018Cosa?\u2019
Un dito mi accarezza, sul punto di spingerlo dentro, a fondo. \u2018Scopare mentre sono in sospensione.\u2019
Compie un verso di assenso, mentre un secondo dito si affianca al primo.
Il mio bacino si muove verso di lui e una mano grava contro un mio fianco, per tenermi ferma.
\u2018Poi?\u2019
\u2018Farlo in un locale, davanti ad altra gente.\u2019
Mi morde le labbra, cos\u00ec forte da farmi gridare.
\u2018Banale. E non devi dirmi cosa ti piacerebbe fare. Devi dirmi cosa ti eccita, ora. Farti scopare bendata, un cazzo davanti e un vibratore dietro? E sto usando dei clich\u00e9. Su, usa la fantasia.\u2019
Chiudo gli occhi, non posso. La mia voce si rifiuta, avvampo e mi sottraggo mentalmente, ma una sua mano mi stringe una natica e mi ricorda che non mi \u00e8 permesso.
Respiro a fondo, la mia voce trema.
\u2018Voglio che mi scopi a terra, bendata e imbavagliata. Da dietro, mentre fai fisting. Voglio che mi scopi legata a letto, dopo avermi fatto implorare e piangere.\u2019
Sento la sua lingua che si muove lentamente, leccandomi.
Gemo ad occhi chiusi, il suo peso si sposta e sento il suo corpo gravare contro il mio. Inarco la schiena, cercando di toccarlo ma lui si scosta.
Mi afferra il mento e mi morde le labbra, poi l\u2019angolo degli occhi. Sussulto e li apro di scatto, fissandolo.
\u2018Ripetilo. Voglio i dettagli. Come vuoi essere scopata?\u2019 mi penetra appena, lasciandomi gemere e concedendo al mio bacino di scontrarsi con il suo, prima di sfilarsi.
Sorride, non smette di fissarmi, avvicina le labbra al mio orecchio e lo lecca.
\u2018Avanti, dimmelo. So che ti piace.\u2019
Cerco la sua bocca da mordere, la sua lingua da succhiare.
Si ritrae, la sua lingua gioca sul mento e le labbra mantenendosi distante, torna a spingersi nella mia fica, senza cedere pi\u00f9 del dovuto.
Si spinge dentro di me, affondo i denti nella sua spalla, sento il mio piacere montare e la sua voce incalzante.
\u2018Dimmelo.\u2019
Non lo sto ascoltando, non si sta ascoltando, assecondo i movimenti del suo corpo, il suo petto mi schiaccia contro il materasso, la sua voce si trasforma in versi rochi e bassi, le sue mani mi sollevano le natiche e mi premono contro di s\u00e9.
Riprende a mordermi, sulle spalle, sul collo, sul seno e mi sento quasi delusa dal fatto che abbia smesso di insistere.
Mi spinge due dita in culo, i miei gemiti diventano grida soffocate, non riesco a trattenermi e vengo, troppo veloce per i gusti di chiunque.
Non se ne cura, rallenta il proprio ritmo e chiude gli occhi.
Li riapre nell\u2019istante in cui allaccio le mie gambe alle sue, volendone ancora.
Sono io ad incitarlo, afferrando i suoi fianchi e lasciando che le unghie graffino la pelle; sollevo il mio corpo, cercando la sua bocca e mordendola, sussurrando un \u2018Di pi\u00f9, spingi di pi\u00f9, pi\u00f9 veloce, per dio!\u2019 fuori dalla mia bocca, lasciando che le ossa del mio bacino cozzino con le sue, sfregandole come fossero pezzi di legno.<\/p>\n\n\n\n

Eccolo l\u2019elenco, eccolo.
\u2013 Passami la corda sul clitoride tanto stretta da aderire, deve sfregarmi ogni volta che strattoni fino a diventare insopportabile, fammi arrivare vicino all\u2019orgasmo e poi fermati, aspetta e ricomincia.
\u2013 Fai colare la cera bollente sulla mia schiena mentre mi scopi da dietro, girami e falla colare sul clitoride, appoggia la candela accesa fra le mie gambe aperte e spingila dentro che la possa sentire in fica fino a venire.
\u2013 Voglio baciarti i piedi in ginocchio e poi venire strattonata per i capelli.
\u2013 Schiaffeggiami fino a che non ti prego di fermarti.
\u2013 Mettimi due dita in bocca, mordimi i capezzoli, usa la frusta sottile per farmi bagnare.
\u2013 Sbattimi contro il muro, scopami in piedi.
\u2013 Sorprendimi mentre sto facendo altro, leggendo, scrivendo, studiando.
\u2013 Trascinami contro la libreria, imbavagliami, scopami fra l\u2019odore della carta e dell\u2019inchiostro.
\u2013 Fammi leccare via il sudore dalla tua pelle una notte qualsiasi dopo una delle prove col gruppo.
\u2013 Portami in un locale e spogliami davanti a tutti e lasciami in piedi, che mi guardino mentre mi passi accanto, mi giri attorno e mi tocchi, mi accarezzi. Con le mani e con la lingua; spingimi in ginocchio e poi a terra, passami la frusta sulla schiena, gli occhi fissi nei miei, senza che io possa parlare o muovermi.
\u2013 Portami a casa di Ilaria, che faccia quello che vuole di me. Siediti a terra e resta a guardarmi mentre la spoglio, mentre le mordo i capezzoli e mentre le spingo la lingua in fica, a fondo fino a farla gridare, vieni a scoparmi mentre lo sto facendo, dimmi all\u2019orecchio cosa vuoi che faccia.
\u2013 In sospensione inversa, inginocchiati e fammi prendere il cazzo in bocca, infilami un vibratore in fica.
\u2013 Attacca un paio di mollette alle mie labbra, di quelle con i pesi. Che mi facciano male e che io arrivi ad implorarti di toglierle, ma non ti azzardare a farlo.<\/p>\n\n\n\n

Sorprende entrambi quando mi viene dentro, procurandomi un brivido, accentuando il calore che sento, le dita dei piedi mi si contraggono inconsciamente e la sua voce mi arriva come uno schiaffo in viso, quasi rabbiosa.
\u2018Cazzo, sono venuto troppo presto, scusa.\u2019
Non rispondo, mi limito a ripassare mentalmente i suoi gesti, cercando di non eccitarmi nuovamente.
Decido che mi posso accontentare, per ora, posso sempre farmi scopare di nuovo quando si sveglia, o domani, o la prossima volta, magari; vedr\u00f2 di fargli mettere in pratica un paio di voci di quel fottutissimo elenco.
Arrossisco solo a pensarci.
Lo lascio pesare su di me, godendo del suo corpo caldissimo sul mio. Toglie le dita, in modo languido mi bacia la spalla e vi appoggia la testa.
Prima di chiudere gli occhi mi guarda e la sua voce mi risulta quasi minacciosa, ma in fondo mi diverte, e ottengo quello che volevo.
\u2018Non ho finito, con te.\u2019<\/p>\n\n\n\n

Per fare quattro chiacchiere: <\/p>\n

<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Mi lega le caviglie, stringe i nodi, con movimenti veloci e precisi torna alla testiera del letto; mi afferra il polso destro e lo lega con precisione al pomello dorato, poi si sposta sul lato opposto o fa lo stesso con il sinistro.Mi passa una corda attorno al torace, come… <\/p>\n","protected":false},"author":134,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[122,125],"tags":[173],"ppma_author":[759],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":1,"sum_votes":5,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":759,"user_id":134,"is_guest":0,"slug":"evoman","display_name":"Evoman","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a282159c4d81a3ab8b8680a0b46299c9?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Evoman","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16527"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/134"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16527"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16836,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16527\/revisions\/16836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16527"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=16527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}