{"id":21868,"date":"2023-02-28T16:14:41","date_gmt":"2023-02-28T16:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=21868"},"modified":"2023-02-25T16:16:55","modified_gmt":"2023-02-25T16:16:55","slug":"love-granny-2-estate-in-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/incesti\/love-granny-2-estate-in-citta\/","title":{"rendered":"Love Granny 2 – Estate in citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n

Telefonata di mamma dalla casa al mare. Solite chiacchiere \u201ccome stai, tutto bene, te la cavi da solo e bla bla bla\u201d. Tutte risposte affermative fino alla domanda pi\u00f9 importante \u201cquando ci raggiungi?\u201d.
\u00c8 tradizione fin da ragazzino passare le estati nella casa al mare. Da quando mamma ha divorziato e nonna \u00e8 rimasta vedova pochi mesi dopo viviamo tutti nella stessa casa divisa in tre appartamenti uno per piano. Sopra in quello pi\u00f9 piccolo c\u2019\u00e8 Nonna, mamma di mamma, al primo piano mamma mia sorella ed io e sopra al piano terra la zia Flo, sorella di nonna, mai sposata, zitella anche se oggi diremmo single.
Ogni estate ci trasferiamo per quasi due mesi al mare. L\u00ec c\u2019\u00e8 la vecchia casa di nonna in cui abitava prima di diventare vedova ed \u00e8 una buona occasione per farsi un po\u2019 di spiaggia gratis e di staccare un po\u2019 a costo quasi zero.
La nonna \u00e8 contenta perch\u00e9 le ricorda la sua vita col nonno, la mamma e mia sorella sono felici di allontanarsi dalla citt\u00e0 e anche io devo dire ci sono sempre andato volentieri. Ma non quest\u2019anno.
\u201cNon credo verr\u00f2 al mare mamma. Penso mi fermer\u00f2 qui\u201d.
Sobbalzo di stupore \u201ccome? Eri sempre il primo a fare la valigia e chiedere quanto si partiva. Come mai questa novit\u00e0?\u201d.
\u201cHo molto lavoro mamma\u201d.
\u201cMa tu scrivi su un pc Dick. Cosa c\u2019\u00e8 in citt\u00e0 che non c\u2019\u00e8 anche qui\u201d.
\u201cDiciamo che ho bisogno di quiete\u201d minimizzo.
La mamma sbuffa un po\u2019 ma alla fine accetta la mia decisone \u201ccaso mai cambiassi idea avvertimi\u201d conclude.
\u201cLo far\u00f2\u201d.
\u201cSe hai bisogno di qualcosa fatti aiutare dalla zia Flo\u201d.
\u201cSi certo mamma, lo far\u00f2, grazie\u201d e termino la chiamata.
Guardo zia Flo, lei guarda me \u201chai sentito mamma: devo farmi aiutare da te\u201d.
Mia zia sorride beffarda. \u201cSe lo dice lei\u201d.
Si allunga in avanti, apre la bocca e si fa entrare una buona porzione del mio cazzo in gola. Golosa inizia a succhiarlo meglio che un gelato.
\u00c8 sul suo letto, matrimoniale, completamente nuda e in posizione da cagna col culo che si dimena e le tettone a penzoloni che sono uno spettacolo.
Oggi l\u2019abbiamo gi\u00e0 fatto tre volte. Una appena sveglio, una prima di pranzo e una la stavamo facendo mentre ha squillato il cellulare.
Ansiosa di tornare all\u2019opera zia \u00e8 rimasta a pecora sul letto mentre telefonavo anche se, ho notato che con una mano si dava piacere da sola con una certa insistenza. Sarebbe stato divertente trombarla mentre parlavo con mamma ma sono certo che i miei rantoli o i suoi ci avrebbero tradito e non ho osato cos\u00ec tanto.
Adesso per\u00f2 sono libero di fare ci\u00f2 che voglio quindi le afferro la testa stringendo i suoi capelli grigio scuro nella mano e le do il ritmo avanti e indietro mentre mi diverto a fotterla in bocca guardando la sua faccia con l\u2019espressione da vera troia.<\/p>\n\n\n\n

Sono passati solo tre giorni da quando ho preso mia zia Flo sotto la doccia. Parr\u00e0 strano ma una over sessanta flaccida e con tutti i suoi acciacchi riesce comunque a dare un piacere sessuale fuori misura, specie per chi, come me, ama questo genere di cose.
Ora non so quanto sia il gusto di scoparsi una vecchia o quanto questa vecchia sia la zia che ho desiderato fin da ragazzo ma resta il fatto che mi ha marmorizzato il cazzo.
Dopo la scopata in doccia ci siamo spostati a letto, bella pulita la zia ha preteso una superba leccata alla patata che non mi \u00e8 certo dispiaciuta.
Mi sono sdraiato con lei seduta sul petto e col suo dolce peso addosso l\u2019ho afferrata per le cosce tenendole larghe e come un formichiere ho ficcato dentro pi\u00f9 lingua che potevo facendo del mio meglio. La zia colava sbroda ed io la bevevo, era dolciastra che quasi quasi ci avresti potuto zuccherare il caff\u00e8. Di solito (non \u00e8 la prima fica che lecco) ha un gusto un po\u2019 acidulo ma quello di zia \u00e8 davvero dolce. \u201cColpa del diabete\u201d mi spiegher\u00e0 lei con grande competenza.
Tanto meglio c\u2019\u00e8 pi\u00f9 gusto a bere succo di fica se sa pure di zucchero.
L\u2019ho fatta venire, mi ha fatto i complimenti perch\u00e9 sono pochi i maschi che l\u2019hanno fatta godere di lingua e quindi ha deciso che era il mio turno. \u00c8 arretrata un po\u2019, si \u00e8 accucciata fra le mie gambe come un cane da caccia quando punta e senza troppi convenevoli ha iniziato a darsi da fare.
Avrei dovuto stare sdraiato a godere ma era troppa la voglia di guardare la scena e cos\u00ec ho tenuto la testa sollevata anche se ero meno comodo.
Con maestria zia Flo ha preso il cazzo in una mano, gli ha fatto un po\u2019 di massaggi scappellandolo bene e l\u2019ha portato alla bocca.
In un attimo ha inghiottito mezzo uccello e ha chiuso la bocca serrandolo fra le sue labbra umide.
Intanto con la mano massaggiava e accarezzava la parte di uccello che, per la lunghezza, non era riuscita a farsi entrare in gola. Piacevoli massaggi che raddoppiavano il piacere.
Intanto la mia zia idrovora succhiava che era un piacere. La mia cappella sentiva il risucchio e il mio cazzo (possibile?) pareva diventare ancora pi\u00f9 duro.
Poi arriv\u00f2 la lingua. Un solletico sul prepuzio che mi dava come delle scariche elettriche costringendomi a gemere come un maiale.
Il bello \u00e8 che oltre a sentire vedevo tutto ed era il miglior film porno che potessi immaginare con protagonista la zia per cui mi ero cos\u00ec tanto segato negli anni.
A un certo punto una sensazione di dolore. Con la mano libera zia mi ha preso in mano i coglioni gonfi. Sono delicati e ha stretto un po\u2019 troppo ma la sensazione di dolore dura solo un attimo e quando zia comincia a massaggiarli chiusi nella sua mano aumenta il calore corporeo e diventa celestiale. A questo punto sono cos\u00ec succube che potrebbe anche strapparmeli e non direi nulla.
E arriva il culmine. Pensavo davvero che le avrei sborrato in bocca per quanto mi aveva sollecitato ma lei ha abbastanza mestiere per capire che \u00e8 il momento di mollare la presa.
Il cazzo le esce dalla bocca duro come non mai, lei lo ammira ed esclama \u201csai che non ne ho mai preso uno cos\u00ec grosso\u201d.
\u201cUmmm grazie\u201d sospiro compiaciuto.
Con la baldanza di una anziana grassottella alza il busto esibendo le sue tettone che dondolano a pochi centimetri da me al massimo splendore. Anche a occhio vedo che ha i capezzoli duri e tesi. Solleva un po\u2019 una gamba, lo afferra saldo con la mano e cerca il buco.
Fa centro al primo colpo.
Un rumore simile a un sasso che cade in uno stagno segna la penetrazione che, lo ammetto \u00e8 anche pi\u00f9 appagante della prima.
Mi siede sopra per bene, si china un po\u2019 in avanti esibendo le tette che ciondolano a tutta forza. Io meccanicamente muovo su e gi\u00f9 il bacino, lei cavalca con un equilibrio un po\u2019 incerto ma costante. \u201cGodo\u201d sospira.
\u201cO si zia anche io godo tantissimo, sei caldissima\u201d.
\u201cFai venire la zia porcello, dai, dai\u201d.
\u201cO si zia ti sfondo, spingi, spingi\u201d.
Non dura tantissimo. Il lungo pompino mi aveva gi\u00e0 sollecitato e non resisto ancora.
\u201cZia vengo\u201d.
\u201cO si amore riempimi tutta. Svuotati\u201d.
\u201cO si\u201d gemo e con un sollazzo al cazzo e ai coglioni sparo un\u2019altra fiondata di sborra che entra nel suo utero a mille all\u2019ora mentre urlo il suo nome a tutta forza.
Lei mi cavalca ancora fin che il mio attrezzo resta turgido e poi si lascia andare crollandomi accanto a pancia sotto.
Ci fissiamo \u201csei venuta?\u201d.
\u201cTre volte caro\u201d.
\u201cMeno male. Mi spiace se \u00e8 durata poco ero teso al massimo\u201d.
\u201cNon preoccuparti amore di zia. Adesso gli facciamo una bella carezza e poi vedrai\u201d sorride con la stessa aria sorniona di quando da piccolo mi dava la cioccolata di nascosto da mamma.
La sua mano rugosa ma salda mi avvolge il cazzo molle e inizia una sega molto lenta ma decisa. Io la tocco, la faccio voltare un po\u2019 sul fianco e le palpo una tettona, lei si gira ancora un po\u2019 per offrirmele entrambe. Ci avvicino la faccia e le ciuccio. Le mie poppe, il mio biberon sospiro felice mentre la sega inizia a fare il suo effetto.
Scopiamo ancora, stavolta sto sopra io. Lei allarga magnificamente le grasse cosce e favorisce la penetrazione.
Lei mi lascia dirigere il gioco, ora vuole essere presa, dominata e io lo faccio scopandola con tutte le mie forze sempre con le mani strizzate su quei divini globi che ha sul petto.
Stavolta la sento davvero venire, comprendo i suoi gemiti che indicano l\u2019orgasmo, il suo inondarsi l\u2019utero di sbroda rovente. Lei capisce che mi da gusto sentirla venire e annuncia ogni orgasmo con un \u201co si ancora\u201d.
Alla fine ne conto 12, mica male\u2026
La conclusione sarebbe scontata venendole ancora dentro ma a me viene da tirarlo fuori e segarlo a tutta forza \u201csborrooo\u201d annuncio e la guardo.
\u201cVuoi venire sulle poppe vero?\u201d chiede come nulla fosse.
\u201cPosso?\u201d.
\u201cPuoi fare quello che vuoi amore di zia\u201d sorride
Non me lo faccio certo dire due volte.
Un\u2019altro sogno si avvera.
Tre pompate con la mano fatte bene e parte un geyser di sborra che inonda le poppe e il viso di zia Flo.
Lei per nulla turbata si passa la lingua sulle labbra e ne assapora un po\u2019\u2026pare che le piaccia.
Mi accascio al suo fianco saturo (per un po\u2019) la zia col fiato corto mi accarezza la testa giocando coi miei capelli \u201cChe sborrone che sei\u201d la guardo: per nulla schifata dallo sperma si massaggia i grossi seni con le mani impregnandoli del mio succo.
\u201c?\u201d.
\u201cDicono che aiuta a rassodare i seni ti lo sapevi?\u201d.
\u201cNo\u201d.
\u201cBeh proviamo\u201d mi fa l\u2019occhiolino continuando a massaggiarsi le poppe con la mia sborra.<\/p>\n\n\n\n

La mattina dopo \u00e8 la prova del nove quando temi di svegliarti e aver sognato tutto. Invece mi sveglio nudo, col cazzo in tiro accanto a lei che russa a pancia all\u2019aria senza niente addosso stanca per le ulteriori due scopate che ci siamo fatti la sera precedente,
Felice che sia tutto vero tocco con mano la mia zietta. Piano piano le accarezzo i pelazzi della gnocca intrufolo dentro le dita. \u00c8 un po\u2019 secca ma basta giocare piano piano col dito per sentirla pulsare mentre comincia ad inumidirsi un po\u2019\u2026 la zia ancora nel dormiveglia mugola versi che paiono indicare che gradisca il ditalino. Invogliato muovo il dito sempre pi\u00f9 forte, sento la vulva dilatarsi, faccio passare un altro dito\u2026 SQUEK fa la sua gnocca sempre pi\u00f9 bagnata e sempre pi\u00f9 calda fin che a sorpresa spruzza\u2026
Un bello schizzo sparato a tutta forza quasi fosse una pisciatina veloce, ma non \u00e8 piscia questo lo so, la zietta ha squirato.
Apre gli occhi, mi guarda e sorride mente io la fisso con ancora la mano fra le sue gambe.
\u201cNon credi sia meglio metterci qualcosa di pi\u00f9 grosso?\u201d.
\u201cSi zia, giusto\u2026\u201d e senza esitare le salgo sopra. Allargo bene le sue gambe e me la fotto con una erezione mattutina poderosa fin che non veniamo assieme\u2026
\u00c8 cos\u00ec abbiamo stabilito una piccola routine comprensiva di scopatina del buon giorno, richiamino a tarda mattinata perch\u00e9 vederla cucinare senza mutande con solo un camicione addosso mi spinge a prenderla sul lavello a pecora.
Dopo pranzo riposino perch\u00e9 zia ha i suoi anni e necessit\u00e0 di almeno due ore di relax sulla sua poltrona per digerire. Verso le tre per\u00f2 si sveglia, mi chiama, mi si mostra gi\u00e0 a gambe larghe e le faccio un ditalino o un lavoretto di bocca che poi si conclude con un delizioso pompino.
A quel punto si veste perch\u00e9 il pomeriggio \u00e8 un porto di mare con amiche e vicine di casa che vanno e vengono e non sarebbe prudente girare nudi o peggio scopare liberamente con estranei che potrebbero entrare da un momento all\u2019altro.
Sia chiaro che non sento davvero il bisogno di questa pausa ma mi fa anche bene ritirarmi un po\u2019 di sopra a casa mia e lavorare un po\u2019 mentre sento le voci delle vecchie chiocce che \u201cciacolano\u201d allegre con zia. A volte mi chiedo se sapessero cosa far\u00e0 la zia appena andranno via cosa succederebbe\u2026
Scendo da zia per cena, chiudiamo la porta a chiave, tiriamo le tende alle finestre, mangiamo.
Gi\u00e0 la fase di digestione sul divano \u00e8 un bel modo per fare qualche preliminare tipo leccarle le poppe, baciarla sul collo e sulla schiena e magari masturbarci a vicenda con la mia mano nella sua fessura pelosa e la sua sul mio matterello di carne.
Poi andiamo a letto, gi\u00e0 caldi e carichi e ci diamo dentro\u2026
Questa \u00e8 la routine, una routine che non posso certo dire a mia madre che quindi continuer\u00e0 a non capire perch\u00e9 continuo a voler passare la mia estate in citt\u00e0 con la mia bella zia.<\/p>\n

<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Telefonata di mamma dalla casa al mare. Solite chiacchiere \u201ccome stai, tutto bene, te la cavi da solo e bla bla bla\u201d. Tutte risposte affermative fino alla domanda pi\u00f9 importante \u201cquando ci raggiungi?\u201d.\u00c8 tradizione fin da ragazzino passare le estati nella casa al mare. Da quando mamma ha divorziato e… <\/p>\n","protected":false},"author":481,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[126],"tags":[457,173,1274],"ppma_author":[1228],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":1,"sum_votes":4,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":1228,"user_id":481,"is_guest":0,"slug":"key-seven","display_name":"Key Seven","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/00a49ac7d95956891ca53f3c739f5f51?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Key Seven","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21868"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/481"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21868"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21869,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21868\/revisions\/21869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21868"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=21868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}