{"id":22844,"date":"2023-04-03T05:56:11","date_gmt":"2023-04-03T05:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=22844"},"modified":"2023-04-04T05:43:54","modified_gmt":"2023-04-04T05:43:54","slug":"avventura-porno-con-la-zingara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/etero\/avventura-porno-con-la-zingara\/","title":{"rendered":"Avventura porno con la zingara"},"content":{"rendered":"\n
Siamo arrivati a Palermo per la fiera dopo un viaggio di tre ore in macchina. La coda per entrare sembrava non finire mai: auto ovunque, persone che si spintonavano e si lamentavano. Non c’era un minimo di ordine, tutti cercavano di farsi strada per entrare il pi\u00f9 velocemente possibile. Nonostante la confusione, sapevo che ero venuta qui per vedere tutte le novit\u00e0 del settore e incontrare altri professionisti del mio campo. <\/p>\n\n\n\n
Era importante per me rimanere al passo con le tendenze e conoscere le ultime tecnologie. Dopo una lunga attesa, siamo finalmente riusciti ad entrare, ma che faticaccia. <\/p>\n\n\n\n
Aspetta un attimo, meglio tenere tutte le tasche ben chiuse, questo posto \u00e8 il terreno ideale per i borseggiatori. Fortunatamente indosso dei jeans con le tasche posteriori che si chiudono con le zip, anche se sono difettose e difficili da aprire. Mi muovo avanti e indietro tra la folla, spinte alle spalle, mani che premendo, piedi che pestano i miei, gente che starnuta a soli 10 centimetri dal mio naso… ma che diavolo! Sto quasi per voltarmi e tornare a casa. <\/p>\n\n\n\n
La mano che mi tocca non \u00e8 sulle spalle o sui fianchi come le altre, la sento chiaramente sulla mia schiena. Cerco di girarmi ma c’\u00e8 troppo caos intorno a me. Mi giro di pi\u00f9 e vedo il volto di una ragazza, \u00e8 proprio dietro di me, piccola, sicuramente sotto il metro e sessanta, sembra molto giovane e dai tratti somatici direi che \u00e8 una zingara, anche se veste normalmente con jeans e giacca. Il colore della pelle, i capelli scuri e i capelli spettinati sono tipici dell’etnia Rom. <\/p>\n\n\n\n
Ho capito che sta cercando il mio portafoglio, ma fortunatamente \u00e8 nella tasca posteriore dei jeans, quindi dovr\u00e0 fare parecchio sforzo prima di riuscire ad aprirla. La lascio fare, sorrido e vedo come andr\u00e0 a finire. La sua mano continua a indugiare, cerco di aprire la cerniera ma non ci riesce. So bene quanto sia difficile, anche io devo lottare ogni volta che voglio aprirla. Mi viene un dubbio, come posso allontanarla? Se le dico apertamente che sta cercando di rubare il mio portafoglio, rischio che cominci a gridare e a fare casino. Meglio trovare un’altra soluzione.<\/p>\n\n\n\n
Per farla scappare, mi viene in mente un’idea le appoggio la sua mano al cazzo e sicuramente se ne andr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n
Decido di trattenerla per il polso per evitare che mi rubi il portafogli, ma lei cerca di liberarsi strattonando. Sfrutto l’occasione per farle strofinare il polso sopra il mio cazzo e le palle. Quando la rilascio, mi giro per assicurarmi che se ne sia andata, ma mi accorgo che \u00e8 ancora l\u00ec, attaccata a me come una sanguisuga. La sua statura \u00e8 minuta, tanto da arrivarmi al petto, ha i capelli neri e lunghi, un po’ unti e spettinati, ma nonostante ci\u00f2 \u00e8 piuttosto carina e mi sorride. Non capisco perch\u00e9 mi sorrida, io sono serio anche se non faccio una faccia incazzata. Per un breve istante, la folla ci separa, ma poi si comprime nuovamente e mi ritrovo con lei schiacciata contro di me, con il suo respiro caldo sul mio collo.<\/p>\n\n\n\n
Azzo, sar\u00e0 una settimana che questa non si lava i denti, per\u00f2 le tette le sento bene, anche se si vede che \u00e8 giovanissima ha un seno incredibile.
Voglio tornare a girarmi, ma sento la sua manina che si appoggia decisa sulla mia patta e strizza per bene le palle, sorride e si passa la lingua sulle labbra.
Porca boia! E adesso?
Mi passa subito per la testa che io una zingara non me la sono mai scopata, anche perch\u00e9 mi hanno sempre detto che \u00e8 quasi impossibile, a parte il fatto che il livello di igiene \u00e8 ai minimi termini, loro a 15 anni sono gi\u00e0 sposate e i mariti le mandano in giro a fare le accattone o le addestrano per derubare i passanti, ma le tengono anche sotto strettissimo controllo, e se solo le guardi strane \u00e8 sicuro che ti ritrovi la pancia aperta da una coltellata.
Per quanto dicono anche che sono delle vacche insaziabili \u00e8 un rischio che non voglio correre, sposto la sua mano e torno a girarmi senza dirle niente.
La bolgia si \u00e8 fatta ancora pi\u00f9 infernale, sar\u00f2 avanzato al massimo di un metro e ad occhio e croce riuscir\u00f2 ad entrare non prima di 20 minuti. Vaffanculo\u2026 ci rinuncio e me ne vado, tanto il biglietto era omaggio, ho sprecato solo i soldi della benzina. Mi dispiace perch\u00e9 di solito a questa fiera gira un mare di figa e non mi sarebbe dispiaciuto rifarmi un po\u2019 gli occhi.<\/p>\n\n\n\n
Torno a sentire la manina, solo che stavolta non \u00e8 pi\u00f9 sulle chiappe, si \u00e8 infilata tra le gambe alla ricerca delle palle e struscia energicamente la zona pelvica, porco boia\u2026 mi sta diventando duro.
Faccio per voltarmi per chiederle cosa cazzo vuole che lei mi precede, con l\u2019altra mano mi stringe il fianco e mi fa cenno di piegarmi, avvicina la bocca al mio orecchio e in perfetto italiano: \u201cHai mai scopato con una come me? Ti andrebbe di provare?\u201d
La guardo stralunato, incerto sul da farsi, e lei subito aggiunge: \u201cMi dai 50 Euro e ti d\u00f2 anche il culo.\u201d
Urca! La voglia \u00e8 tanta, ma anche la paura, e poi puzza come una capra.
\u201cMa tu non hai un marito, una sorella o un parente che ti copre le spalle e che ti tiene d\u2019occhio?\u201d Chiedo.
\u201cS\u00ec, certo, ma io ho la libert\u00e0 di fare quello che voglio, devo arrangiarmi.\u201d
\u201cOk, senti, usciamo da questo casino, tanto volevo tornarmene casa, mettiamoci in un posto pi\u00f9 tranquillo per parlare un attimo.\u201d
Spingiamo e ci facciamo largo, in un paio di minuti siamo all\u2019angolo in fondo del piazzale, fuori dalla bolgia, e posso tornare a respirare regolarmente.
\u201cSpiegami cosa vuol dire che sei libera di arrangiarti, io ho sentito dire che nella vostra comunit\u00e0, quando non fate a botte vi aiutate, soprattutto le donne rimaste vedove o comunque da sole.\u201d
\u201cS\u00ec, \u00e8 vero, ma la mia situazione \u00e8 particolare, mio marito \u00e8 in prigione, ma comunque non ho voglia di spiegartela e non sono cazzi tuoi. Allora, vuoi o no scopare per 50 Euro?\u201d
\u201cDov\u2019\u00e8 la persona con te che ti tiene d\u2019occhio? Non vorrei ritrovarmi con un coltello alla gola.\u201d
Si mette a ridere, fa mezzo giro, controlla e poi fa un cenno del capo alla sua sinistra: \u201c\u00c9 quella donna l\u00e0 in fondo, \u00e8 mia cognata.\u201d
Lancio una veloce occhiata e vedo un donnone con la gonna lunga alle caviglie che ci sta osservando, tiene un bambino piccolo in braccio.
\u201cQuello \u00e8 tuo figlio?\u201d Chiedo.
\u201cS\u00ec, ha 10 mesi.\u201d
\u201cMa scusa, tu quanti anni hai? Sembri giovanissima.\u201d
\u201cMa che cazzo te ne frega quanti anni ho! Non sarai mica un prete spero! Vuoi scopare o no? Dai, non ho tempo da perdere, deciditi.\u201d
\u201cPorca miseria! Certo che mi piacerebbe scoparti, ma secondo te dove dovremmo andare? Sono le 10:00 del mattino, fa un freddo cane e la mia macchina \u00e8 a mezz\u2019ora da qui.\u201d
Lei si guarda in giro indecisa, poi: \u201cC\u2019\u00e8 una stradina dietro la fiera che costeggia delle case vecchie e disabitate, andiamo l\u00e0, un posto nascosto lo troviamo di certo.\u201d
No! Non credo proprio, non fa per me\u2026 zona disabitata in pieno giorno, una sveltina in piedi, freddo cane.
E poi \u00e8 troppo rischioso, che ne so se alle spalle arriva qualcuno mentre ho le brache calate e mi molla una botta in testa? Piuttosto mi faccio una sana pippa, \u00e8 pi\u00f9 sicuro e sono al caldo.
\u201cSenti\u201d, le dico, \u201cla tua proposta non mi piace, cosa ne dici invece se andiamo in un alberghetto ad ore qui vicino che conosco piuttosto bene? Lo frequento quando vengo a trovare alcune amiche qui a Palermo e a te non chiedono documenti. Cos\u00ec puoi farti anche una bella doccia calda, mi sembra che tu ne abbia bisogno. Che ne dici?\u201d
Mi guarda con gli occhi spalancati: \u201cPosso fare una doccia calda? Per davvero? Non stai scherzando?\u201d
\u201cAssolutamente no\u2026 da quanto tempo \u00e8 che non la fai?\u201d
\u201cDa un po\u2019\u2026 da quando ha iniziato a fare freddo.\u201d
Urca, sono mesi! Speriamo che non abbia le pulci!
\u201cVa bene, ti seguo, per\u00f2 anche se andiamo in albergo e mi faccio la doccia, tu sempre 50 Euro mi devi dare, che sia chiaro.\u201d
Va verso la matrona col bambino, vedo che le dice qualcosa e poi torna da me, mentre quella si allontana.
Arriviamo in albergo, consegno il mio documento e saliamo in ascensore. Sono stato largo, ho prenotato fino alle 16:00 e me la cavo con 35 Euro.
Appena in camera le dico di andare a farsi la doccia e fare con calma, io mi butto sul letto e la guardo mentre si spoglia.
Per\u00f2, che fisico che si ritrova, snella, tette e culetto incredibili, gambe dritte e una foresta nera in mezzo alle gambe. Non credo si sia mai depilata in vita sua, anche sotto le ascelle il pelo \u00e8 folto, per\u00f2 non sulle gambe. C\u2019\u00e8 della peluria, ma piuttosto rada.
In compenso l\u2019olezzo di un corpo che non si lava da parecchio \u00e8 ben avvertibile\u2026 Madonna santa quanto puzza!
\u201cLavati bene, due volte dappertutto, mi raccomando, anche il culo e in mezzo alle gambe, e usa il kit in bagno per lavarti i denti, hai un alito pestifero.\u201d
Lei mi guarda quasi incazzata: \u201cNon capir\u00f2 mai questa mania, quando scopavo con mio marito se prima mi lavavo si incazzava. E lo stesso vale per me, l\u2019uomo deve odorare da uomo, non di sapone.\u201d
\u201cEeehh, va bene, tu per\u00f2 lavati lo stesso. Allora, mi vuoi dire quanti anni hai?\u201d
\u201cMa che palle! Non capisco perch\u00e9 cazzo ti interessi. Comunque mi sono sposata a 13 anni e ho fatto mio figlio a 14. Ti basta?\u201d
Perbacco, avevo capito che \u00e8 giovane, ma non cos\u00ec.
\u201cMa scusa\u201d, chiedo, \u201cda voi \u00e8 normale sposarsi cos\u00ec giovani? E quanti anni ha tuo marito?\u201d
Mi risponde da sotto la doccia, insieme ad un soddisfatto mugolio di piacere per l\u2019acqua calda che le scorre sulla pelle: \u201cDa noi ci si sposa intorno ai 12 anni e i mariti sono scelti dalla famiglia, di solito uomini sopra i trent\u2019anni che sappiano mantenerci. Il mio ha 40 anni, ma \u00e8 in prigione da un anno e ci rester\u00e0 per altri 10, perci\u00f2 devo aiutare la famiglia con i soldi e se ogni tanto faccio la puttana va bene.\u201d
\u201cBeh, cos\u00ec puoi anche scopare, altrimenti con tuo marito al fresco dovresti arrangiarti a ditalini\u201d, dico ridendo.
\u201cMa non dire cazzate, finora non ho mai trovato un uomo che sappia montarmi come mio marito, solo mezze seghe col cazzo moscio che sborrano dopo 10 minuti. Se anche tu sei come quelli, perlomeno ci ho guadagnato una doccia. Poi vediamo come sei quando scopiamo.\u201d
Nel frattempo mi sono spogliato e il pensiero che fra poco scoper\u00f2 questa giovane fighetta me lo ha fatto diventare duro, lo accarezzo e penso che avr\u00e0 una bella sorpresa quando vedr\u00e0 i miei 20 centimetri di carne dura e bollente.
\u201cE dimmi un po\u2019, sei arrivata vergine al matrimonio?\u201d
\u201cVuoi scherzare? Se non fossi stata vergine mica mi potevo sposare! Mio marito mi ha rotto figa e culo gi\u00e0 la prima notte, un male incredibile, ma dopo ha iniziato a piacermi e adesso il suo cazzo mi manca.\u201d
Perbacco, col mio metro di paragone questa ragazzina deve essere navigata come una troia di 30 anni, nonostante sia giovanissima chiss\u00e0 come \u00e8 sfondata.
Dopo 15 minuti esce dalla doccia e la rimando a farne un\u2019altra, lei sbuffa, ma mi ascolta.
Aspetto altri lunghi minuti e sento il phon, poi finalmente torna in camera, circondata dal profumo di pulito e bagno schiuma, la pelle che prima sembrava olivastra adesso \u00e8 chiara\u2026 era semplicemente molto sporca.
Io sono disteso completamente nudo, il cazzo barzotto, ma la vista di quel fisico perfetto me lo fa tornare duro di colpo.
Lei lo guarda soddisfatta, si stende vicino a me e apprezzo l\u2019alito che sa di dentifricio.
Non faccio a tempo a fare nulla che lei si fionda sopra il fratellino, se lo infila in bocca e parte con un pompino furioso, sputa sulla cappella e gi\u00f9 fino in gola con un su e gi\u00f9 forsennato.
\u201cEhiiii, calma, cos\u2019\u00e8 tutta questa fretta?\u201d
\u201cPerch\u00e9? Non ti piace cos\u00ec?\u201d Chiede sorpresa.
\u201cDecisamente no, dai lascia fare a me, voglio scaldarti un pochino.\u201d
\u201cCio\u00e8? Cosa vuoi fare?\u201d
\u201cTi lecco per bene sia la figa che il culo, vediamo se riesco a farti godere.\u201d
\u201cMa davvero ti piace? Con me nessuno me l\u2019ha ancora mai fatto.\u201d
La guardo perplesso e lei continua: \u201cMio marito mi monta e basta e io gli faccio tanti pompini, e quando faccio la puttana di solito scopo in piedi, una cosa veloce, ma nessuno me l\u2019ha mai leccata.\u201d
E ci credo, penso, se ti lavi ogni tre mesi cara mia, c\u2019\u00e8 da vomitare dalla puzza.
Mi metto in mezzo alle sue gambe, la vulva \u00e8 ricoperta da una foresta di peli scuri che si dirada solo sull\u2019incavo delle cosce, le metto un cuscino sotto la schiena e gliele alzo, anche il buchetto del culo \u00e8 ricoperto da un po\u2019 di peluria, ma stranamente la cosa mi eccita all\u2019inverosimile, anche perch\u00e9 non sento strani odori\u2026 si \u00e8 lavata davvero bene.
Mi faccio strada con le dita e apro le piccole labbra, sono rosa e il clitoride eccitato svetta prepotente, \u00e8 incredibilmente grande, come la falange del mignolo, mi ci butto subito a batterlo con la lingua e succhiarlo. Lei scatta e lancia un grido, poi si mette a gemere a voce alta.
\u201cOooooohh, siiiiiii, aaaaaahh, che belloooo.\u201d
Cazzo, \u00e8 gi\u00e0 un lago, si dimena come una biscia e scendo con la lingua sul buco pi\u00f9 sotto. \u00c8 gi\u00e0 bene aperto, evidentemente il marito deve amare molto incularla, riesco ad infilare quasi met\u00e0 della lingua e la faccio roteare. Lei vibra, con le mani si allarga le natiche ed io col pollice non smetto di titillare il clitoride. Con un violento spasmo e un grido viene, mi prende la testa e la schiaccia a s\u00e9, apro la bocca e mi sembra d\u2019essere ad un banchetto, mangio figa e bevo il suo succo.
Per sotto le infilo senza alcuna delicatezza il medio nel culo, grida pi\u00f9 forte e mi incita a incularla, l\u2019orgasmo si fa travolgente e la bocca si riempie dei suoi umori. Porca miseria quanto si bagna!
Non ha ancora finito di tremare quando mi sale sopra, afferra il cazzo con un gesto convulso e cerca di impalarsi. La blocco.
\u201cEhii, un attimo! C\u2019\u00e8 l\u2019hai un preservativo?\u201d Chiedo.
\u201cMa quale preservativo! Tu non sborrarmi dentro la figa, fallo nel culo. Dai, dammi sto\u2019 cazzo e smettila di parlare, scopami!\u201d
In effetti non \u00e8 quello che mi preoccupa, sono cazzi suoi se la ingravido, per\u00f2 mi sembra sana e ormai sono talmente infoiato che non me ne frega niente.
Si lascia cadere di colpo sull\u2019asta di carne riempendosi la figa, nonostante abbia fatto un figlio e l\u2019abbondante lubrificazione dei suoi umori la sento stretta e l\u2019attrito mi fa male, ma arriva subito in fondo con un grido, mi sembra di impalarla e dentro \u00e8 bollente, \u00e8 come se amasse sentirsi quasi stuprata. Lei urla, si dimena, si mette le mani in testa e si scompiglia i capelli, mi sento cavalcato selvaggiamente, \u00e8 una furia, mi si butta addosso e si rialza in continuazione, senza mai smettere di andare su e gi\u00f9. Io non devo fare quasi niente, fa tutto lei ed \u00e8 uno spettacolo guardare il suo viso stravolto dal piacere.
Gode di nuovo, continua a venire ma non smette, dovevano essere mesi che non scopava, ha una voglia pazzesca.
Dopo mezz\u2019ora di monta selvaggia finalmente si calma, non so quante volte sia venuta, ma quando si butta sopra di me \u00e8 senza fiato.
\u201cMa quanta voglia avevi?\u201d Chiedo, \u201csei scatenata!\u201d
\u201cHai il cazzo pi\u00f9 grosso di mio marito, e me lo voglio godere fino in fondo, aaaaaahhh che bello, non hai sborrato ed \u00e8 ancora duro\u2026 dai, lo voglio in culo.\u201d
Esce, ha la figa che gocciola e si mette a pecora, mi chino, ci passo sopra la lingua e succhio tutti i suoi umori. Lei geme forte: \u201cAaaaahh, siiiii, mi piace tanto, leccami anche il culo.\u201d
Allargo i glutei e infilo la lingua, adesso riesco a farla entrare quasi tutta, vado avanti per cinque minuti e lei non smette di gemere, sembra davvero che per lei sia una piacevole novit\u00e0.
\u00c8 arrivato il momento, mi posiziono col cazzo all\u2019altezza dello sfintere e ci appoggio sopra la cappella.
\u201cTutto di colpo, lo voglio dentro tutto di colpo, non poco alla volta, voglio sentirmi sfondata, spingi forte.\u201d
Cazzo! Che vacca incredibile, speriamo di non strapparmi il frenulo.
Faccio come chiede, entro con la punta del glande e poi affondo un colpo fortissimo, entro per oltre la met\u00e0, qualsiasi donna mi avrebbe ucciso per una cosa del genere, lei invece lancia un urlo di piacere.
Si sente che \u00e8 gi\u00e0 stata pi\u00f9 volte inculata, ma sembra stretta lo stesso, \u00e8 evidente che alla sua giovane et\u00e0 i muscoli sono ancora molto elastici.
Un secondo affondo e le palle battono sul morbido del pelo che ricopre la vagina. Porca miseria, con due colpi sono arrivato in fondo e lei continua a gridare di piacere.
Pompo subito come un dannato, ha un culo incredibilmente caldo ed accogliente e sembra godere ancora pi\u00f9 che con la figa, dopo dieci minuti di monta ha gi\u00e0 avuto due orgasmi.
Le rialzo il busto e la faccio sedere sulle mie cosce ben impalata, le mani ad impastare le sue incredibili tette ancora piene di latte, le premo forte e uno zampillo imbratta il lenzuolo, lei non smette di godere e io arrivo a toccare il clitoride.
Invece di passarci sopra le dita a solleticarlo decido di spremerlo, \u00e8 talmente grosso che riesco a prenderlo tra pollice e indice, lo masturbo come se fosse un piccolo cazzo e poi lo stringo fortissimo.
Lei grida come un animale e un orgasmo la travolge come uno tsunami, lorda il lenzuolo di sotto e sento il caldo liquido che mi allaga le cosce. Trema e si scuote, sembra in preda alle convulsioni e anch\u2019io sono al limite, devo venire.
Esco dal suo culo di colpo, sento un flop, come quando si stappa una bottiglia, la rovescio senza tanti complimenti sul fianco e le tengo la testa alzata.
Lei continua ad essere in preda alle convulsioni, non si rende conto di ci\u00f2 che succede, le premo le guance e la costringo ad aprire la bocca.
Sto per sborrare e infilo subito dentro il cazzo, solo all\u2019ultimo mi accorgo che il glande \u00e8 sporco di feci, ma ormai \u00e8 tardi, vengo e le riempio il cavo orale mantenendole la testa sollevata per evitare che le vada per traverso.
Lei istintivamente manda gi\u00f9 tutto, deve essere abituata col marito, e quando si accorge che mi sono completamente svuotato comincia a succhiare.
Alcuni spasmi la scuotono ancora, ma si dedica con passione a lucidare per bene tutto il pene e la cappella, sembra non essersi accorta che insieme alla sborra ha ingoiato anche un po\u2019 di cacca.
Alla fine mi lascio andare sfinito sul letto e lei mi si butta addosso ridendo.
\u201cCosa ridi?\u201d Chiedo.
\u201cRido perch\u00e9 una scopata cos\u00ec me la ricorder\u00f2 a lungo. Cazzo, sei un toro come mio marito, ma con un cazzo molto pi\u00f9 grande, e poi lecchi la figa, che invece lui non fa. Ho goduto come una troia in calore, aaaaahh, che bello! Mi ci voleva proprio.\u201d
\u201cQuanto ti fermi qui a Palemo?\u201d Chiedo, \u201cnon mi dispiacerebbe rifarlo\u201d, e cerco di avvicinarmi per baciarla.
Lei subito si scosta e mi guarda seria: \u201cNo, niente baci sulla bocca, non voglio tradire mio marito.\u201d
\u201cCome scusa? Non capisco.\u201d
\u201cFaccio la puttana per soldi e se trovo uno come te mi piace anche, ma niente baci sulla bocca, quelli li d\u00f2 solo a mio marito.\u201d
\u201cAh, va bene\u2026 allora? Quanto ti fermi?\u201d
\u201cCi muoviamo dopodomani, finita la fiera\u2026 non occorre che ti spieghi il perch\u00e9. Andiamo a Catania dove \u00e8 in carcere mio marito, sono due mesi che non lo vado a trovare e gli porto un po\u2019 di soldi, anche i tuoi 50 di oggi, cos\u00ec ha le sigarette garantite per tre settimane.\u201d
\u201cPeccato, e quando ritornate?\u201d
\u201cBoh! E chi lo sa? Probabilmente alla prossima fiera grossa, anche se solo questa di gennaio genera un tale casino che ci permette di lavorare bene, perci\u00f2 \u00e8 facile che torniamo solo fra un anno.\u201d
\u201cOk, allora, vorr\u00e0 dire che aspetto un anno, per una scopata come oggi ne vale la pena. Ma come facciamo ad incontrarci? In mezzo a tutto quel casino \u00e8 quasi impossibile.\u201d
Ci pensa un attimo, poi: \u201cPrima che aprano i cancelli tu mettiti nell\u2019angolo dove abbiamo parlato prima, ti vengo a cercare io.\u201d
Una veloce sciacquata e ci rivestiamo, prendo 100 Euro dal portafoglio e glieli consegno: \u201c\u00c9 il doppio di quello pattuito, cos\u00ec tuo marito ha le sigarette per un mese e mezzo, ma anche perch\u00e9 una scopata come quella di oggi anch\u2019io me la ricorder\u00f2 a lungo\u2026 sei una forza della natura zingarella mia e non vedo l\u2019ora di incontrarti nuovamente il prossimo anno.\u201d
Sorride e accetta i soldi senza remora alcuna: \u201cGrazie, li accetto anche perch\u00e9 mi hai fatto mangiare la mia merda. Ma i maiali come te mi piaccio tanto e stai pur certo che l\u2019anno prossimo ti vengo a cercare.\u201d
Un veloce bacio sulla guancia e scappa via.
Finisco di vestirmi, ma mi accorgo che manca qualcosa.
Cazzo! L\u2019orologio! Lo avevo appoggiato vicino alla TV e non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u2026 la zingarella, ce l\u2019hanno proprio nel DNA.
Sorrido perch\u00e9, anche se sembrava di grande marca, era una patacca da 25 Euro comprata su Amazon.
Esco e mi faccio la mia mezz\u2019ora a piedi fino all\u2019auto, pensando che quest\u2019anno \u00e8 stata un gran bella fiera, tanta gente e soprattutto tanta figa.<\/p>\n
Siamo arrivati a Palermo per la fiera dopo un viaggio di tre ore in macchina. La coda per entrare sembrava non finire mai: auto ovunque, persone che si spintonavano e si lamentavano. Non c’era un minimo di ordine, tutti cercavano di farsi strada per entrare il pi\u00f9 velocemente possibile. Nonostante… <\/p>\n","protected":false},"author":578,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[1],"tags":[1454,173,1455],"ppma_author":[1286],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":1,"sum_votes":5,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":1286,"user_id":578,"is_guest":0,"slug":"fantasieporno","display_name":"Fantasieporno","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d678703ebc5ab766d300908d697284b7?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Fantasieporno","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22844"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/578"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22844"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22846,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22844\/revisions\/22846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22844"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=22844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}