{"id":22848,"date":"2023-03-10T06:26:56","date_gmt":"2023-03-10T06:26:56","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=22848"},"modified":"2023-03-10T06:26:57","modified_gmt":"2023-03-10T06:26:57","slug":"linaspettato-piacere-di-uno-stupro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/abusi\/linaspettato-piacere-di-uno-stupro\/","title":{"rendered":"L’inaspettato piacere di uno stupro"},"content":{"rendered":"\n
Maria stava rientrando dal lavoro. Era gi\u00e0 tardi e le strade erano buie e vuote.
Improvvisamente sent\u00ec dei passi dietro di lei, ma non fece in tempo a tirare fuori il cellulare dalla borsetta che due mani forti le avevano bloccato i polsi dietro la schiena.
Venne spinta in un vicolo buio, venne bendata e brutalmente costretta a stendersi sulla schiena. Era terrorizzata.
Due mani le tenevano ferme le braccia, ma lei non si sarebbe mossa comunque perch\u00e9 era paralizzata dal terrore. Una voce le sussurr\u00f2 all\u2019orecchio, mentre la lama di un coltello le sfiorava la gola, \u2018Ora ti conviene fare tutto quello che ti diciamo, troietta, se vuoi restare viva, hai capito?\u2019.
L\u2019uomo che aveva parlato us\u00f2 il coltello per tagliarle la camicetta e il reggiseno, mentre altre mani le sfilavano i jeans e le mutandine.
Un brivido gelato le corse lungo la schiena quando cap\u00ec quello che sarebbe successo.
Una lingua inizi\u00f2 a leccarle il capezzolo sinistro, mentre due dita le si ficcarono nella vagina senza tante cerimonie. L\u2019uomo che le aveva sussurrato le si mise sopra a cavalcioni, le prese la nuca e le sollev\u00f2 la testa, poi qualcosa di caldo e umido le premette contro le labbra serrate: puzzava di piscio. \u2018Ti conviene prenderlo in bocca e succhiarlo come una vera puttana, se non vuoi morire\u2019 e glielo spinse in bocca con violenza. Voleva che lei lo prendesse tutto, quindi lo infil\u00f2 bene fino in fondo e lei si sent\u00ec soffocare. \u2018Ti ho detto di succhiare!\u2019 e lei inizi\u00f2, cercando di fare il meglio che poteva, perch\u00e9 non voleva morire.
Le due dita nella vagina intanto continuavano a rovistare.
L\u2019uomo che le aveva infilato il cazzo in bocca disse \u2018Brava\u2019 cos\u00ec\u2019sei proprio una vera troia\u201d e aument\u00f2 il ritmo \u2018Adesso ti sborrer\u00f2 in bocca e tu ingoierai tutto, capito?\u2019, le spingeva la testa su gi\u00f9 con tale violenza da farle male. Emise un grugnito animale e lei sent\u00ec in bocca fiotti caldi di sperma che la inondavano, pens\u00f2 che avrebbe vomitato. Inizi\u00f2 a ingoiare, ma la sborrata era cos\u00ec generosa che dalla bocca le gocciol\u00f2 addosso. Lui lo tir\u00f2 fuori, con un sospiro soddisfatto, poi glielo avvicin\u00f2 di nuovo e le disse \u2018E ora puliscimelo\u2019. Ora non puzzava pi\u00f9 di piscio, ma sapeva di sperma e saliva. Lei prima gli lecc\u00f2 bene la punta, poi pi\u00f9 volte la cappella e poi gli pul\u00ec tutto il resto, cercando di non lasciare residui e di fare un buon lavoro.
Doveva essere abbastanza soddisfatto, perch\u00e9 alla fine, gi\u00e0 di nuovo quasi in tiro, le si tolse da sopra e disse \u2018E\u2019 tutta tua\u2019.
Le dita uscirono dalla sua vagina. Maria sent\u00ec due mani che le afferravano le natiche e la sollevavano leggermente. Una nuova voce, pi\u00f9 roca, disse \u2018Adesso sei tutta mia, gioia, vedrai come ti far\u00f2 divertire\u2019. Improvvisamente lei sent\u00ec un enorme pene che le entrava dentro. Gemette dal dolore, perch\u00e9 era molto largo e molto lungo, molto pi\u00f9 largo e molto pi\u00f9 lungo di quelli che l\u2019avevano penetrata fino ad allora, e lui vola ficcarglielo dentro tutto e subito, voleva sfondarla.
Forse fraintese il gemito della donna perch\u00e9 disse \u2018Ti piace eh puttanella?\u2019. Inizi\u00f2 a fotterla con energia, tanto che lei sentiva i testicoli che le battevano contro l\u2019ano.
Nel frattempo sentiva l\u2019uomo accanto a lei, quello che si era fatto fare il pompino, che ansimava: probabilmente si stava smanettando osservando la scena.
L\u2019uomo che la stava fottendo inizi\u00f2 a emettere grugniti di piacere e aument\u00f2 il ritmo. Quasi rantolando disse \u2018Mmm\u2019sto per venire\u2019ti riempir\u00f2 di sborra la tua bella fighetta\u201d ma lei url\u00f2 disperata, dimenandosi e cercando di divincolarsi \u2018No! Ti prego! Non dentro! Non dentro!!\u2019. Era troppo tardi. Sent\u00ec il pene dentro di lei gonfiarsi e iniziare a schizzarle dentro tutto lo sperma contenuto nei suoi testicoli. Lui rugg\u00ec \u2018Siii!! Sto sborrandooo!!\u2019 e lei in un singhiozzo sommesso \u201dno\u201d.
L\u2019uomo che si stava smanettando al suo fianco sibil\u00f2 un \u2018Si\u201d e le venne sulle tette.
Il ritmo della penetrazione si fece progressivamente pi\u00f9 lento, poi l\u2019uomo si ferm\u00f2, soddisfatto, e le sfil\u00f2 il pene dalla vagina, che grond\u00f2 sperma sull\u2019asfalto. Glielo avvicin\u00f2 alla bocca e anche lui volle farselo pulire.
Maria pens\u00f2 con un certo sollievo che forse l\u2019incubo era terminato, quando sent\u00ec una terza voce che disse \u2018Finalmente tocca a me\u2019. Le si gel\u00f2 il sangue: non pensava fossero in tre!
La costrinsero a voltarsi e a mettersi a gattoni. I primi due le si misero davanti alla faccia, in modo da farselo ciucciare a turno, e l\u2019altro le si mise dietro.
Non aveva ancora capito quello che stava per succedere. Lui le infil\u00f2 il pene sino in fondo una sola volta, per inumidirlo bene, e poi lo tir\u00f2 fuori. Si stava chiedendo perch\u00e9 non iniziasse a scoparla quando sent\u00ec qualcosa di bagnato che premeva contro il suo ano. Sobbalz\u00f2 inorridita \u2018No! No!! Non cos\u00ec! Lasciami!\u2019 ,ma lui la teneva ferma con le sue mani forti \u2018Cosa c\u2019\u00e8, bambina, non l\u2019hai mai preso nel culo? Sei una verginella? Tanto meglio, sar\u00e0 bello stretto come piace a me\u2019.
Lei non ebbe tempo di dire altro, perch\u00e9 uno dei due davanti a lei glielo spinse tutto in bocca, costringendola a succhiare e tacere.
L\u2019uomo dietro di lei insinu\u00f2 lentamente la punta del cazzo nel suo ano stretto e vergine. Dopo poco si era fatto abbastanza spazio da infilarci tutta la cappella. Lei si sentiva bruciare e aveva voglia di urlare dal dolore. Piano piano riusc\u00ec a ficcarlo dentro tutto, e Maria pens\u00f2 con sollievo che almeno non era un pene gigantesco come quello di prima.
Iniz\u00f2 a stantuffarla, prima piano e con delicatezza, poi con sempre maggiore forza. Dopo un po\u2019 Maria non sentiva pi\u00f9 tanto dolore. Per un secondo le pass\u00f2 per la mente di iniziare a masturbarsi\u2019in quel momento il pisello nella sua bocca esplose con un fiotto di sperma. Ebbe appena il tempo di ingoiare che gi\u00e0 l\u2019altro le si era insinuato tra le labbra: stavolta era quello gigante.
Maria sent\u00ec che anche quello che la stava inculando stava per concludere. Si chiese se l\u2019avrebbe sborrata dentro o fuori. La pressione delle mani sulle sue natiche si fece pi\u00f9 forte e l\u2019uomo aument\u00f2 il ritmo. \u2018Sei proprio una troia\u2019 senti come ti riempio puttana\u2019Ahh!\u2019 L\u2019intestino retto le si riemp\u00ec di liquido caldo e viscoso, mentre il pene gigante le sborr\u00f2 in faccia e sui capelli.
Tutti e tre vollero che lei glieli pulisse di nuovo con cura.
Era sfondata ed esausta\u2019 ma a quanto pare ancora non avevano finito con lei\u2019
Era ancora a gattoni e uno dei tre si infil\u00f2 sotto di lei e la forz\u00f2 a sdraiarglisi addosso. Un altro le si sistem\u00f2 dietro e il terzo, tanto per cambiare, davanti alla bocca. In automatico iniz\u00f2 a succhiare e cap\u00ec che quello era l\u2019uomo che l\u2019aveva appena inculata.
Un pene inizi\u00f2 a fotterla nella figa, e intu\u00ec dalle dimensioni che doveva essere il primo a cui aveva fatto il pompino. E infatti, per sua sfortuna, stavolta era il cazzo gigante che voleva entrarle nel culo. Il buco non era abbastanza largo per lui, che dovette insistere un po\u2019. Lei non url\u00f2 solo perch\u00e9 aveva la bocca impegnata a ciucciare.
Con tutti e tre i suoi orifizi impegnati non poteva fare altro che attendere che finalmente finissero con lei.
Era rassegnata, ma poi qualcosa cambi\u00f2. Sent\u00ec che i suoi capezzoli si stavano irrigidendo e si accorse che con i suoi movimenti assecondava quelli che la stavano scopando. Anche loro se ne accorsero. Quello che lo aveva nella sua figa disse agli altri \u2018Hey ragazzi! Non posso crederci! Sta godendo!\u2019. Era vero.
Senza nemmeno rendersene conto fu squassata da un orgasmo fortissimo. \u2018Sta venendo ragazzi! Sento che si contrae intorno al mio cazzo! Dai! Vieni gioia!\u2019. Presero a scoparla con ancora maggiore forza e intensit\u00e0. Quello che si stava facendo spompinare non ce la fece pi\u00f9 e sborr\u00f2 nella sua bocca con un ruggito animalesco.
Con la bocca finalmente libera Maria poteva esprimere la sua eccitazione \u2018Dai! Ancora! Sbattimi pi\u00f9 forte!! Vengo di nuovo\u201d e ancora, un nuovo orgasmo irruppe dentro di lei, mentre il pene gigante, uscito dal buco del suo culo, le inondava la schiena di sperma caldo e viscoso.
Si mise a cavalcioni sull\u2019ultimo cazzo a disposizione, muovendosi ritmicamente come una vera esperta, massaggiandosi il clitoride con un dito. Mentre l\u2019uomo sotto di lei stava dicendo \u2018Non ce la faccio pi\u00f9\u2019 sto per sborrare\u201d lei esplose in un terzo violentissimo orgasmo che la fece urlare di piacere \u2018Godo!! Godooo!! Ah!! Siiii!!\u2019
Si accasci\u00f2 senza forze a lato dell\u2019uomo che stava sotto di lei. Li sent\u00ec mentre si rivestivano e andavano via, lasciandola l\u00ec sull\u2019asfalto, esausta, completamente ricoperta di sperma e con bocca, figa e culo pieni di sborra.
Con le ultime energie rimaste infil\u00f2 due dita della mano destra nella vagina grondante, per poi avvicinarle alla bocca e succhiarle voracemente. Non avrebbe mai dimenticato quella notte.<\/p>\n
Maria stava rientrando dal lavoro. Era gi\u00e0 tardi e le strade erano buie e vuote.Improvvisamente sent\u00ec dei passi dietro di lei, ma non fece in tempo a tirare fuori il cellulare dalla borsetta che due mani forti le avevano bloccato i polsi dietro la schiena.Venne spinta in un vicolo buio,… <\/p>\n","protected":false},"author":578,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[120],"tags":[1456,173,1445,370],"ppma_author":[1286],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":3,"sum_votes":11,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":1286,"user_id":578,"is_guest":0,"slug":"fantasieporno","display_name":"Fantasieporno","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d678703ebc5ab766d300908d697284b7?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Fantasieporno","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22848"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/578"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22848"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22849,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22848\/revisions\/22849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22848"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=22848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}