{"id":23463,"date":"2023-03-29T06:50:41","date_gmt":"2023-03-29T06:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/vashmeh.ru\/?p=23463"},"modified":"2023-03-29T07:55:38","modified_gmt":"2023-03-29T07:55:38","slug":"il-carnevale-2-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/bisex\/il-carnevale-2-parte\/","title":{"rendered":"Il carnevale 2 parte"},"content":{"rendered":"\n
Tornammo a casa alla fine della festa, in macchina erano tutti su di giri, complice sicuramente qualche bicchiere di troppo, Anna continuava a ridere e a parlare con Giulia ed Armando e commentavano i vari travestimenti. Armando ad un certo punto mi chiese come mi era andata la serata visto che ero conciato da \u201cbel bocconcino\u201d , \u201cho visto che il tipo travestito da Robin ti gironzolava intorno, ti ha fatto la corte?\u201d disse.
Io: \u201cma va!!! era evidente che non fossi una donna, abbiamo solo scambiato due chiacchiere sulla festa credo che anche per lui era la prima volta che andava da Gianni, forse faceva parte del gruppo di invitati a cui era stata allargato l\u2019invito\u201d
Armando: \u201cpoteva anche essere evidente che non eri donna ma per come sei vestito e truccato ci avrei fatto un pensierino anche io\u201d questa affermazione fece ridere tutti anche se io sentii di nuovo la sensazione del calore alla testa.
Rientrati a casa Anna mi disse \u201cgrazie \u201c \u2026..\u201dma per cosa\u201d risposi,”
\u201cper avermi lasciato scegliere di andare alla festa acconsentendo anche al travestimento che forse non avresti mai fatto, in queste ultime ore non ho pi\u00f9 pensato ai soliti problemi e sono riuscita a rilassarmi e a stare bene \u2026.voglio fare l\u2019amore stasera vado a rinfrescarmi un attimo\u2026..posso chiederti una cosa?
Io: \u201cdimmi\u201d
Anna:\u201d ti dispiacerebbe restare in questi abiti stasera, mi intriga parecchio vederti cos\u00ec\u201d
Io: \u201cse ti fa piacere, sicuramente, sai che farei tutto per rivederti serena e felice, anch\u2019io ho bisogno di una rinfrescata\u201d \u2026temevo che riconoscesse l\u2019odore del cazzo o il sapore della sborra non riuscivo a capire se quell\u2019odore e quel sapore erano solo nella mia testa o ancora nella mia bocca.
Anna usc\u00ec dal bagno in accappatoio, entrai io \u2026 mi lavai i denti e usai quasi tutta la bottiglia di collutorio, mi feci un bidet indugiando un po\u2019 sul buco del culo che ora aveva assunto, per me, un nuovo \u201dvalore\u201d.
Tornai in camera da letto trovai Anna a letto nuda con indosso solo calze, reggicalze e tacchi a spillo ed un reggiseno che teneva alto il seno ma lo lasciava scoperto, ebbi una reazione immediata e vistosa, il mio cazzo, sfuggito al sottile perizoma, si ergeva diritto contro la gonna formando un evidente bozzo in avanti.
Lei sorrise e mi fece cenno di avvicinarmi al suo lato del letto, io obbedii camminando sempre sui miei 11 cm di tacco, appena fui vicino spense la luce alz\u00f2 la gonna e cominci\u00f2 ad accarezzarmi le gambe fasciate nelle calze autoreggenti salendo sempre pi\u00f9 su fino ad impugnare l\u2019asta e inizi\u00f2 un pompino da favola. Quella notte sembrava che tutti i problemi fossero un lontano ricordo facemmo l\u2019amore, non era una scopata ma facemmo l\u2019amore, pi\u00f9 volte e sempre con un trasporto ed una foga da ventenni. Alla fine sdraiati l\u2019uno accanto all\u2019altra sembravamo un donna con un trans vestiti alla stessa maniera: calze reggicalze, tacchi e reggiseno.
Anna: \u201cE\u2019 stata una strana sensazione fare l\u2019amore con te travestito da donna \u2026..ma devo dirtelo mi \u00e8 piaciuto e non poco, un miscuglio di emozioni accarezzare le gambe senza peli e sentire le calze mi dava la sensazione ed il brivido di una amore proibito con una donna poi ritrovavo il tuo cazzo che conosco bene e mi tornava la serenit\u00e0 del sesso con mio marito\u2026..\u00e8 stato bello forse potremo rifarlo ogni tanto se ti va\u201d
Io: \u201c certo amore tutto quello che vuoi, bisogner\u00e0 comprare una parrucca perch\u00e9 questa \u00e8 di Giulia, e vorr\u00e0 dire anche che dovr\u00f2 mantenere depilate le gambe, non vorrei che quando mi accarezzi come stasera senti la ruvidezza dei peli sotto il nylon delle calze, e non mi dispiace depilarmi tu lo fai sempre e hai una pelle liscia e morbida, mi dovrai insegnare come fare\u201d \u2026.intanto pensavo anche che mantenere le gambe depilate mi avrebbe agevolato anche nei prossimi incontri con Roberto, perch\u00e9 si \u2026..lo volevo incontrare ancora.
Anna:\u201dse a te non dispiace non avere i peli sulle gambe, alcuni uomini considerano i peli un segno di virilit\u00e0, ti aiuter\u00f2 e ti insegner\u00f2 anche a truccarti cos\u00ec potrai farlo da solo quando decideremo di giocare cos\u00ec o se vorrai sorprendermi\u201d
Io: \u201ccerto amore per me va benissimo e credimi queste tue parole mi rendono felice\u201d.
Lei non disse nulla ma era chiaro che aveva capito che per me era un segno del suo sforzo per uscire dalla situazione in cui era piombata negli ultimi anni.
Era passata una settimana dalla festa di carnevale e la vita aveva ripreso il suo solito tran tran tra casa e lavoro, avevo imparato a tenere depilate e morbide le gambe ma, cosa importante, Anna stava pian piano accettando di frequentare sempre pi\u00f9 spesso il gruppo di amici in cui Giulia ci aveva inserito e questo significava che quella settimana eravamo usciti in gruppo almeno un paio di volte, ogni volta avevo pensato forse ci sar\u00e0 Roberto, lo riconoscer\u00f2?, mi riconoscer\u00e0? Invece non c\u2019era. Ogni giorno la mente tornava pi\u00f9 volte alla serata del carnevale, ed ogni volta sentivo il cuore accelerare i battiti e la sensazione di calore alla testa, il leggero indolenzimento del culo era sparito, avevo sempre con me il biglietto da visita di Roberto ogni tanto lo prendevo, lo guardavo diceva Roberto\u2026\u2026. imprenditore\u2026. Tel \u2026.. cell\u2026.e i dati di una societ\u00e0, adesso ero lucido e mi dicevo \u201cno \u00e8 stato un errore di una sera ero ubriaco\u201d ma Rebecca ogni tanto si faceva largo nella mente e mi diceva \u201cchiama \u00e8 stato bellissimo, riproviamo, basta che ti presenti come Rebecca e lui capir\u00e0\u201d Combattevo ogni giorno con Rebecca ma sentivo che diventava sempre pi\u00f9 forte la sua presenza dentro di me, non avevo pi\u00f9 indossato indumenti femminili, Anna non me lo aveva pi\u00f9 chiesto, non mi aveva ancora insegnato a truccarmi e non aveva comprato nulla di femminile per me ed non potevo certo sollecitarla, ma mi mancava indossare calze, camminare sui tacchi etc,. Ero in ufficio, i colleghi erano andati a pranzo ed io ero rimasto per completare una pratica che non volevo lasciare in sospeso, mi ritrovai da solo e in un momento di riflessione mi tornarono alla mente tutte le sensazioni del carnevale, l\u2019odore del cazzo, il sapore della sborra il batticuore, il caldo alla testa \u2026la mia mano and\u00f2 al portafoglio e presi il biglietto di Roberto afferrai il telefono e come un automa composi il numero di cell. Una voce rispose \u201cpronto\u201d era lui lo riconobbi immediatamente \u201cciao\u201d risposi \u201csono Rebecca\u201d
Lui: \u201cCiao aspettavo una tua chiamata come stai?\u201d
Io: \u201cbene grazie\u201d non sapevo cosa dire mi sentivo un imbranato incapace di tenere una conversazione logica, mi tolse l\u2019imbarazzo e disse \u201cla mia proposta \u00e8 sempre valida e se mi hai chiamato vuol dire che ti andrebbe di rivederci?\u201d riuscii solo a biascicare un \u201csi\u201d. Gli era evidente la mia situazione ed ancora una volta mi tolse dall\u2019imbarazzo \u201cTi avevo promesso un guardaroba femminile se mi dai la tua taglia ed il numero di scarpe mi organizzo, anzi facciamo cos\u00ec dammi questo fine settimana di tempo e sentiamoci luned\u00ec prossimo e ci organizziamo d\u2019accordo?\u201d ancora una volta risposi con un semplice \u201csi\u201d \u2026\u201d ok allora a luned\u00ec ciao\u201d \u2026\u201dciao\u201d risposi. Posai il telefono e nello stesso istante il mio io maschile mi rimprover\u00f2 con il solito \u201cma che cazzo fai!!!! adesso richiami, ti scusi e gli dici che ci hai ripensato e non se ne fa niente\u201d invece la sensazione che provavo era \u201cstrana\u201d no so definirla mi sentivo veramente come quando ero adolescente e avevo strappato il mio primo appuntamento alla ragazzina che mi piaceva tanto, completai la pratica e andai a mangiare qualcosa. La mente incominci\u00f2 ad elaborare una serie di difficolt\u00e0 1) mi aveva visto truccata da Anna ed io non ero ancora capace di truccarmi 2) mi aveva visto gi\u00e0 vestita e mi avevano aiutato Anna e Giulia, sarei stato capace di scegliere da solo? 3) sar\u00f2 sobrio \u2026..sarei stato capace di ripetere \u2026.la serata? \u2026domanda in fondo alla testa \u2026. sei sicuro che eri ubriaco quella sera? Tutte domande senza risposta. Inaspettatamente quella sera Anna mi disse: \u201cstasera primo corso di trucco\u201d\u2026..ed imparai le prime cose. La cosa si ripet\u00e8 anche il giorno dopo e ancora il terzo giorno, arriv\u00f2 il sabato uscimmo in gruppo per una pizza ed una chiacchiera a casa di una coppia poi verso mezzanotte rientrammo.
Anna: \u201cTi va di provare a truccarti da solo\u201d
Io: \u201cma \u00e8 mezzanotte non \u00e8 tardi?\u201d
Anna: \u201csi, ma io non ho sonno\u201d mi guard\u00f2 e sorrise \u201c vado a farmi la doccia ti lascio l\u2019occorrente in bagno\u201d e si allontan\u00f2 ridacchiando. Ero contento e non pensai ad altro, attesi che uscisse dal bagno e la vidi in accappatoio e sorridendomi and\u00f2 in camera. Entrai in bagno e rimasi sorpreso nel vedere oltre al necessario per il trucco sistemato in ordine sul mobile del lavabo, una parrucca bionda, un reggicalze, un paio di calze autoreggenti velate color \u201cmelon\u201d un abito nero leggermente svasato, un reggipetto imbottito, un paio di scarpe tacco 12 senza zeppa \u2026. altissime: voleva che mi travestissi e fare l\u2019amore con me di nuovo.
Feci la doccia e iniziai la mia trasformazione, ero ovviamente lento nel truccarmi ma dopo circa 1 ora con un risultato per me soddisfacente mi vestii , indossai i tacchi 12 e mi alzai dallo sgabello \u2026\u2026mmmm che bello stare su quei tacchi \u2026.Rebecca si fece subito sentire con una sensazione di soddisfazione e felicit\u00e0\u2026La ricacciai indietro e andai in camera \u2026.fu una notte da ricordare \u2026.Anna fece l\u2019amore con un trasporto eccezionale, mi aveva sempre centellinato il suo culo pur sapendo quanto lo amavo, ma quella notte mi diede tutta se stessa \u2026.indimenticabile.
Il giorno dopo era domenica, la sera prima eravamo crollati e ci addormentammo entrambi nudi ma con le calze. Ci alzammo tardi, Anna mi sorrise e mi disse che se volevo potevo restare anche restare cos\u00ec per fare colazione, indoss\u00f2 una camicia che lasci\u00f2 aperta e and\u00f2 in cucina a preparare la colazione, rimasi un attimo perplesso, andai in bagno mi lavai, poi misi i tacchi, indossai una sua vestaglia e la raggiunsi in cucina, mi vide e sorrise, disse \u201c volevo dirti che il trucco ti \u00e8 riuscito abbastanza bene con un po\u2019 di pratica sar\u00e0 perfetto, i tacchi 12 sono molto belli ma ci si stanca molto, comunque vedo che tu ci stai bene, ti si notano molto le gambe ed il culo\u201d. \u201cnon avevo pantofole adatte e le mie erano fuori luogo\u201d risposi, ci mettemmo a ridere, mi tolsi i tacchi e rimasi a piedi nudi, nuova sensazione piacevolissima, i piedi fasciati dalle calze a contatto con il pavimento. Prendemmo il caff\u00e8\u2026. lei mi si avvicin\u00f2, mi apri la vestaglia e mi fece un pompino l\u00ec in piedi in cucina\u2026.. che giornata!!!! Era la mia Anna ventenne vogliosa e trasgressiva \u2026. ero contento, ma una vocina mi diceva \u201cma perch\u00e9 il travestimento? Cosa rappresenta per lei? perch\u00e9 non me ne ha mai parlato?\u201d con questi interrogativi andai a struccarmi e fare una doccia. La domenica pomeriggio trascorse in serenit\u00e0 rilassandoci e ascoltando musica e la sera preparammo una cenetta come una coppia di sposini, Anna nel giro di dieci giorni mi sembrava rinata. La mia mente andava al luned\u00ec\u2026avrei \u201cdovuto\u201d? \u201cvoluto\u201d? chiamare Roberto e quindi ci sarebbe stato un seguito ed ecco che le solite sensazioni si ripresentavano\u2026..andammo a dormire non riuscivo a non pensare a cosa fare telefonare o no! Cosa dire? come comportarmi? \u2026.il solito conflitto interno tra l\u2019io maschio e Rebecca \u2026.ci avrebbe pensato Roberto a togliermi ancora una volta dall\u2019imbarazzo? alla fine mi addormentai.
Il giorno dopo al solito andai in ufficio, la mattina pass\u00f2 in fretta ebbi poco tempo per pensare ma arriv\u00f2 la pausa pranzo e istintivamente rifiutai di andare a pranzo con i colleghi \u2026.restai da solo, avevo lo stomaco chiuso per la tensione, le mani si mossero come avessero una volont\u00e0 propria, presi il biglietto e composi il numero \u201cciao sono Rebecca\u201d dissi con un filo di voce, \u201cciao Rebecca sei stata puntualissima, mi fa piacere, allora io ho provveduto a tutto, adesso dimmi tu quando vuoi venire, io lavoro in proprio e gestisco i miei orari mi bastano 24 ore di preavviso\u201d rispose, adesso toccava a me\u2026.. con la voce bassa e un po\u2019 tremolante, il cuore a mille dissi \u201cva bene dopodomani, mercoled\u00ec, alle 15?\u201d \u201cperfetto\u201d rispose \u201cvieni a \u2026.\u201d Mi diede l\u2019indirizzo e il numero del citofono e mi salut\u00f2. Avevo le gambe molli, il cuore che batteva forte e il caldo alla testa\u2026.Rebecca aveva preso il sopravvento ed era felice. Il mercoled\u00ec pomeriggio alle 16 in ufficio c\u2019era una riunione sindacale. I due giorni che mancavano all\u2019appuntamento sembrava non passassero mai, avevo continui sbalzi di sensazioni dall\u2019eccitazione di Rebecca alla razionalit\u00e0 di star per fare una cazzata, un paio di volte stavo per disdire tutto ma Rebecca era eccitatissima e mi ha fermato. Arriv\u00f2 il mercoled\u00ec, chiesi ad un collega, con il quale ci scambiamo spesso favori, se poteva coprirmi per un\u2019ora e mezza prima che avesse inizio la riunione, mi rispose di si e mi misi a lavorare in attesa che si facessero le 14,30. Il tempo non puoi accelerarlo o rallentarlo ma quelle poche ore sembrava non passassero mai, ma le 14,30 arrivarono puntuali, salutai il collega ringraziandolo e lui mi fece l\u2019occhiolino dicendomi \u201cdivertiti\u201d, immagino supponesse che avevo un appuntamento galante \u2026.ma con una donna. Mi misi in macchina, le gambe tremavano, feci un paio di respiri profondi e partii. Raggiunsi l\u2019indirizzo indicatomi puntuale alle 15, una palazzina moderna di tre piani, con davanti un bel giardino curato, ai lati del portoncino di ingresso e del vano scala si intuiva che gli appartamenti ad ogni piano dovevano essere belli ampi. Indugiai un attimo ma Rebecca prese la mia mano e suon\u00f2 il citofono, senza una parola scatt\u00f2 la serratura elettrica del cancello di ingresso, al portoncino dovetti risuonare il citofono questa volta Roberto, riconobbi subito la voce, disse solo \u201cterzo piano\u201d. Presi l \u2018ascensore e raggiunsi il piano sul pianerottolo solo due porte di cui una socchiusa, mi avvicinai aprii la porta, bussai con le nocche e mi usci un timido \u201cpermesso\u201d \u2026\u201d vieni entra arrivo tra un attimo, in fondo al corridoio c\u2019\u00e8 la stanza degli ospiti con bagno se vuoi \u00e8 tutto pronto\u201d. Chiusi la porta, mi trovai in un bel salone ampio con due divani grandi, tappeti, tavolino in vetro, un tavolo da biliardo e una bellissima vetrata che prendeva tutta la parete con panorama sulla campagna che si estendeva fino alla collina, un megaschermo, mobili bassi, si sentiva una musica diffusa molto piacevole, attraversai il salone e raggiunsi la camera indicata, entrai\u2026 era una bella stanza arredata in stile moderno con un letto matrimoniale, sul letto sistemati in ordine perfetto e pronti per essere indossati: una guepiere nera con reggicalze, spalline e coppe imbottite, un perizoma nero di pizzo, calze autoreggenti 20 den con la riga dietro, un vestitino svasato rosso, con le maniche a trequarti e scollatura a V, una collana, braccialetti, orecchini con le clip tutto coordinato, ai piedi del letto un paio di decollet\u00e9 rosse di vernice tacco 12 senza zeppa, apro l\u2019armadio ci sono almeno altre due paia di scarpe (un paio di sandali e un decollet\u00e9 nero sempre tacco 12), vari vestiti, gonne e camicette alle grucce, nei cassetti una decina di perizoma e reggiseni coordinati e una decina di paia di calze di vari colori, e alcune magliette, resto meravigliata (wow parlo di me al femminile) e felice come una bimba in un negozio di giocattoli, vado in bagno\u2026bellissimo, una doccia grande a sufficienza x 2 persone con idromassaggio, oltre ai servizi un tavolino per toletta con specchio normale ed uno ingranditore con pronto un set completo per il trucco e la depilazione, una crema corpo e due parrucche ( 1 a caschetto nera e l\u2019altra media lunghezza bionda) \u2026..un biglietto: \u201cse ti piace quello che ho preparato sul letto preferirei che indossassi la parrucca nera altrimenti sei libera di scegliere altre mise nell\u2019armadio, sentiti libera di fare quello che vuoi questo spazio \u00e8 tutto x te \u201d notai che si era rivolto a me al femminile e sentii un brivido di piacere. Era ora\u2026. mi spogliai feci una doccia veloce, un ritocco alla depilazione delle gambe, perch\u00e9 ormai era una abitudine e misi la crema, l\u2019occhio mi cadde su una scatoletta appoggiata sul bidet la presi e lessi \u201cPeretta per clistere 125ml\u201d mi sentii avvampare, il cuore prese a battere forte le gambe molli mentre Rebecca era eccitatissima per quel che significava la peretta. Presi il foglietto interno e seguii le istruzioni alla lettera, devo dire che era la prima volta e lo trovai piacevole. Mi sedetti alla toletta ed iniziai le operazioni di trucco, sentii la sua voce dalla camera\u201d Appena sei pronta ti aspetto in salotto\u201d il tutto mi prese circa 40 minuti, guardai la mia immagine nello specchio\u2026. ero soddisfatta del risultato, il rossetto rosso scuro dava forma alla mia bocca e il trucco sui toni del bronzo e oro unita ad un eye-liner nero esaltavano gli occhi azzurri, mi andai a vestire e mi guardai allo specchio intero, il vestito non era cortissimo, il trucco non era pesante (come per il carnevale) da prostituta, l\u2019immagine riflessa non era la \u201ctroia Rebecca\u201d ma la \u201cdonna Rebecca\u201d, mi sentivo nervosa, eccitata, felice non sono in grado di descrivere quel che provavo in quel momento, aprii la porta e mi avviai verso il salotto \u2026il passo era sicuro, portamento eretto \u2026.Rebecca era pronta\u2026..arrivata in salotto lo vidi\u2026era seduto in divano in accappatoio bianco, pi\u00f9 bello di quel che ricordassi lineamenti perfetti, spalle larghe, un po\u2019 pi\u00f9 alto di me, occhi scuri e le mani come le ricordavo, belle e curate. Mi vide, si alz\u00f2 e mi venne incontro, \u201csei bellissima, complimenti per il trucco \u00e8 perfetto per i tuoi occhi, oggi posso dire che sei un gran figa e non una troia\u201d mi sentii arrossire violentemente e non riuscii a dire nulla se non un timido \u201cgrazie\u201d, \u201cvieni andiamo a farci un caff\u00e8\u201d e mi port\u00f2 in cucina prendendomi per mano \u201c sembri nata su tacchi a spillo molte donne hanno difficolt\u00e0 tu invece\u2026. perfetta\u201d entrammo in cucina, sembrava la cucina di un ristorante tanto era grande, l\u2019acciaio brillava, di lato c\u2019era un banco con tre sgabelli alti disse \u201caccomodati\u201d accennando agli sgabelli e si gir\u00f2 per preparare il caff\u00e8, mi sollevai su uno sgabello e accavallai le gambe, mi piaceva, restai appoggiata al banco mentre Roberto prepar\u00f2 due tazzine e venne a sedersi sullo sgabello accanto al mio, dall\u2019accappatoio si vedevano due gambe muscolose e il petto era ampio con i pettorali scolpiti e non molto villoso, mi guard\u00f2 sorseggiando il caff\u00e8 non potei fare a meno di ricambiare lo sguardo, mi torn\u00f2 immediatamente alla mente la situazione simile con Anna la domenica mattina, mi sentii avvampare\u2026 scesi dallo sgabello come in trance mi misi di fronte a Roberto gli slacciai la cintura dell\u2019accappatoio e lo aprii era nudo, il cazzo un po\u2019 barzotto, lo guardai negli occhi mi piegai solo col busto lasciando le gambe tese ed il culo a pizzo e iniziai un lento pompino, leccavo quella cappella con delicatezza e vedevo il cazzo crescere ai miei tocchi di lingua, lo presi in bocca per sentirlo crescere \u2026..che bella sensazione mi sentivo come se avessi un potere su di lui, leccavo e succhiavo con avidit\u00e0, sentii il sapore del liquido prespermatico sulla lingua allora smisi di pomparlo e mi dedicai all\u2019asta e alle palle, mi fermai un attimo era diventato durissimo, grosso puntava diritto alla mia bocca, rimasi a guardarlo per un po\u2019 era perfetto diritto liscio lucido della mia saliva e dei suoi umori \u2026..a quel punto si alz\u00f2, appoggi\u00f2 le mani sulle mie spalle e mi invit\u00f2 gentilmente ad accovacciarmi, si tir\u00f2 verso l\u2019alto il cazzo e mi offr\u00ec le palle, intrufolai la testa sotto lo scroto e iniziai a succhiare una alla volta i due coglioni \u2026.mi piaceva, avevo la testa inebriata dal suo odore, mi sentivo come ubriaca \u2026..mi spinsi un po\u2019 pi\u00f9 indietro a leccare il lembo tra lo scroto ed il culo \u2026dai suoi mugolii era evidente che apprezzava \u2026..mi fece alzare mi prese la mano e mi port\u00f2 con lui entrammo nella sua camera da letto, l\u2019armadio era rivestito con specchi, il letto con lenzuola nere \u2026si mise alle mie spalle e mi tolse il vestito\u2026.. rimasi in lingerie e tacchi \u2026.mi fece piegare in avanti fino ad appoggiare le mani sul letto \u2026lasci\u00f2 cadere l\u2019accappatoio\u2026.scost\u00f2 il sottile lembo di tessuto del perizoma dalle mia chiappe e inizio un delicato massaggio al mio buchetto, si abbass\u00f2 e me lo sfior\u00f2 con la lingua\u2026.un brivido mi percorse la schiena e istintivamente spinsi il bacino verso di lui che non si fece pregare e insinu\u00f2 la lingua nel mio culo \u2026.ero in estasi \u2026.si ferm\u00f2 mi fece sdraiare sul letto mi tir\u00f2 verso la fine del materasso fino ad avere la testa reclinata all\u2019indietro\u2026..si abbass\u00f2 quanto bastava per mettermelo in bocca \u2026.aprii le labbra e inizio a scoparmi in bocca mentre mi davo da fare come una matta con la lingua intorno alla cappella e lungo l\u2019asta \u2026lo sentivo fino in gola \u2026.vedevo le palle ciondolare avanti ai miei occhi \u2026era bellissimo \u2026 sbirciai verso lo specchio e mi vidi \u2026vedevo Rebecca che godeva di quel momento aveva una espressione beata \u2026mi sentivo beata. Si ferm\u00f2 mi fece mettere a 90\u00b0 con ginocchia e mani sul letto in modo che se guardavo alla mia destra mi vedevo negli specchi, sentii che apriva un cassetto\u2026.mi si avvicin\u00f2 sentii qualcosa di freddo sul mio buco del culo poi le sue dita che mi massaggiavano si avvicin\u00f2 al mio orecchio e sussurr\u00f2\u201d sar\u00e0 meglio che a carnevale vedrai questo gel ti aiuter\u00e0 a prenderlo tutto fino in fondo, ti piacer\u00e0\u201d intanto infilava uno, due tre dita che, aveva ragione, scivolarono senza difficolt\u00e0 \u2026..tolse le dita, appoggi\u00f2 un piede sul letto e \u2026guardai nello specchio vidi quel bel cazzo grosso diritto che puntava il mio culo\u2026.si avvicinava\u2026.sapeva che guardavo e lo faceva molto lentamente\u2026.fremevo muovendo il culo nella sua direzione\u2026alla fine appoggi\u00f2 la cappella e spinse leggermente\u2026.mmmmmmm sentii la cappella entrare pochi centimetri e si ferm\u00f2, nessun dolore, spinsi il bacino ma lui si tir\u00f2 indietro\u2026.delusa rimasi ferma ad aspettare guardavo sempre lo specchio non volevo perdermi nemmeno un istante \u2026torn\u00f2 ad avvicinarsi questa volta restai ferma lo sentii appoggiato, lo vidi \u2026..poi spinse piano ma con continuit\u00e0 ..lo sentivo, lo vedevo sparire centimetro dopo centimetro nel mio culo, mi riempiva che belloooooooo!!!! Non si fermava\u2026.allora spinsi indietro lentamente per favorirlo, continuava ad entrare\u2026 lo sentivo in fondo\u2026 lo vedevo quasi tutto dentro \u2026..lo volevo ancora di pi\u00f9 \u2026non si fermava\u2026. la spinta continua e inesorabile\u2026.lo sento nella pancia lo vedo \u00e8 quasi tutto dentro manca pochissimo\u2026.faccio uno scatto indietro e \u2026.mi manca il respiro \u2026mi tremano le gambe e tutto piantato nel mio culo \u2026.\u00e8 fermo \u2026riesco a respirare e mi sento gemere, vedo il mio viso stravolto dal piacere allungo una mano, gli tocco le palle e sento anche al tatto che \u00e8 tutto dentro mi giro verso lo specchio gli sguardi si incrociano e mi sento dire \u201cdai inculami forte\u201d \u2026lui non aspettava altro inizia a pompare dapprima lentamente facendo uscire ed entrare una piccola parte di quel magnifico cazzo ma sempre affondandolo tutto \u2026sempre lentamente lo tira fuori quasi tutto \u2026lo vedo non finisce mai \u2026.ma quanto \u00e8 lungo?\u2026.resta dentro con la cappella \u2026\u2026poi in un affondo unico entra tutto \u2026.mi lascia senza fiato ancora \u2026.e continua\u2026. dentro e fuori sempre pi\u00f9 veloce\u2026. sento le palle sbattermi sul culo \u00e8 una sensazione meravigliosa vorrei non finisse mai\u2026.mi sento gemere di piacere \u2026\u201dnon fermarti dai inculami si cos\u00ec daiiiiiii!!!!!!!!!\u201d si irrigidisce sento i suoi spasmi nel mio culo stringo lo sfintere ed un fiume caldo di sborra mi inonda l\u2019intestino \u2026\u2026si sfila e si sdraia sul letto\u2026..non ci penso due volte mi fiondo su quel bel cazzo e lo ripulisco ben bene e intanto mi guardo alla specchio\u2026..poi stremata mi sdraio accanto a lui. Passarono quanto? 5, 10 15 minuti in silenzio con il solo rumore dei nostri respiri che tornavano regolari\u2026.si alz\u00f2 su un gomito e disse\u201d A carnevale era travestita da troia e, devo essere sincero, ti ho trattato da troia ma oggi quando sei uscita dalla stanza ho visto una donna, una bella figa che mi volevo scopare, e devo dire che sei incredibile, ti sei mossa e comportata come un\u2019amante donna con una naturalezza sconvolgente, forse posso aiutarti a migliorare ancora \u2026..\u201d
Trovai il coraggio di parlare \u201c Grazie, \u00e8 un complimento bellissimo, non so spiegarmi questa trasformazione, scatta qualcosa quando indosso abiti femminili, i tacchi sembrano il naturale prolungamento delle mie gambe, cambia qualcosa nel modo di camminare e di portamento \u2026.penso al femminile \u2026.non capisco mi eccito ma il mio uccello resta piccolo \u2026..sono molte le domande che mi pongo ma forse non voglio neanche sapere la risposta, voglio solo godermi queste situazioni e ti ringrazio per avermi fatto scoprire il mio lato femminile, cosa intendi con \u201cposso aiutarti a migliorare ancora?\u201d\u201d
\u201cHo un\u2019idea\u2026. sar\u00e0 una sorpresa \u2026\u2026vado a farmi una doccia, se vuoi puoi farla anche tu e puoi lasciare tutto nel bagno ci penser\u00e0 domani la cameriera.\u201d
\u201cGrazie\u201d mi alzai e andai verso la camera con le gambe che tremavano ancora un po\u2019.
Ci ritrovammo in salotto \u2026..mi guard\u00f2 e disse \u201c ti preferisco con gli altri abiti\u201d ci venne da ridere, ci salutammo e uscii con la promessa che ci saremmo rivisti.
Entrai in macchina \u2026.. avevo nella mente \u201cforse ti posso aiutare a migliorare ancora\u201d che avr\u00e0 in mente\u2026\u2026.
Accesi la macchina e tornai a casa.<\/p>\n\n\n\n
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Tornammo a casa alla fine della festa, in macchina erano tutti su di giri, complice sicuramente qualche bicchiere di troppo, Anna continuava a ridere e a parlare con Giulia ed Armando e commentavano i vari travestimenti. Armando ad un certo punto mi chiese come mi era andata la serata visto… <\/p>\n","protected":false},"author":450,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[121],"tags":[173],"ppma_author":[1061],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":0,"sum_votes":0,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":1061,"user_id":450,"is_guest":0,"slug":"guendalina","display_name":"guendalina","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2c165e0d7d52feb54122f10104caf053?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"guendalina","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23463"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/450"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23463"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23464,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23463\/revisions\/23464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23463"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=23463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}