escort bergamo<\/strong><\/u><\/a>.<\/p>\n\n\n\nL\u2019odore del sesso, il sapore estasiante del cazzo in bocca<\/h2>\n\n\n\n
La mia vita sessuale<\/strong> ebbe presto inizio. Gi\u00e0 da ragazza mi piaceva essere palpata oltre a limonare con gusto con qualche ragazzo di mio gradimento. Ma \u00e8 durante il periodo delle scuole superiori, quando presi in bocca il primo cazzo<\/strong>, che capii irreversibilmente quanto mi piacesse il sesso, quanto fosse splendido sentire il membro crescere nella bocca. L\u2019odore del sesso. L\u2019odore del cazzo<\/strong>. E quella voglia di scopare che cresceva ogni giorno, fino a quando, dopo pochi mesi dal primo pompino, consumai il mio primo rapporto sessuale.<\/p>\n\n\n\nDa quel momento, non feci altro che pensare al sesso. Non ne vedevo l\u2019ora di assaporare altri cazzi<\/strong>. Guardavo gli uomini che mi attraevano o mi suscitavano simpatia e pensavo: chiss\u00e0 se avranno un bel cazzo, saranno bravi ad utilizzare il loro strumento di piacere<\/strong>? Ero curiosa, dannatamente curiosa. E fottutamente vogliosa, desiderosa di vivere il sesso scevra di qualsivoglia pregiudizio<\/strong> nonostante la mentalit\u00e0 bigotta del paesino dove risiedevo.<\/p>\n\n\n\nL\u2019universit\u00e0, il periodo della consapevolezza e libert\u00e0 sessuale<\/h2>\n\n\n\n
Terminate le scuole magistrali decisi di iscrivermi alla facolt\u00e0 di Lettere di Bergamo. Mi<\/strong> trasferii in citt\u00e0<\/strong>. Presi in affitto un monolocale in periferia, in una zona oggettivamente a basso costo e per mantenermi feci la barista in orario notturno. Io, cos\u00ec pervertita, in un locale notturno giovanile, alla tenera et\u00e0 di 20 anni<\/strong>, non potevo trovare migliore occupazione per saziare la mia irrefrenabile voglia di sesso.<\/p>\n\n\n\nQuasi tutte le sere, nonostante fossi in alcuni esausta, scopavo con un mio collega<\/strong>, anch\u2019egli particolarmente libertino e amante del sesso a 360\u00b0, o con qualche avventore del bar. Quanti biglietti con numeri di telefono ricevevo mentre servivo ai tavoli: avevo solo l’imbarazzo della scelta<\/strong>. D\u2019altro canto, una bella \u201cmoracciona\u201d come me, con una terza di seno e, soprattutto, un culo sostanzioso e sodo<\/strong>, non passava certo inosservata. E poi io, cinica e perfidamente vogliosa, stuzzicavo non poco i clienti.<\/p>\n\n\n\nLa vocazione per il cazzo era troppo forte, fare la escort una logica conseguenza<\/h2>\n\n\n\n
In altre parole, facevo trasparire chiaramente quanto fosse enorme la mia voglia di cazzo<\/strong>. A 23 anni presi consapevolezza delle mie doti a letto, di quanto fossi brava nel far godere e di quanto fosse troppo forte la mia vocazione per il cazzo. Confucio amava ripetere \u201cfai il lavoro che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita<\/strong><\/em>\u201d. Ed io, scegliendo di fare la escort, decisi di traslare all\u2019atto pratico quanto diceva il filosofo cinese.<\/p>\n\n\n\nDa Lucia diventai Lul\u00f9<\/strong>. Inizialmente ricevevo nel monolocale a basso costo che presi in affitto appena giunta a Bergamo. Ma dopo un annetto circa, grazie al vorticoso giro di clientela, riuscii a trasferirmi in un bel appartamento del centro cittadino, nel quale accolgo<\/strong> i clienti ancora oggi. Le recensioni di questi ultimi sono sempre splendide, alcuni li incontro da vent\u2019anni e con loro si \u00e8 creato un rapporto di tenera amicizia<\/strong> che va oltre il mio essere squisitamente porca<\/strong>. Ed io, a distanza di oltre quattro lustri, sono sempre pi\u00f9 felice di essere diventata Lul\u00f9, l\u2019escort pi\u00f9 ricercata e puttana di Bergamo e provincia.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Bergamo \u00e8 una delle province italiane pi\u00f9 densamente abitate, dove la mentalit\u00e0, fuori dalla citt\u00e0 e zone limitrofe, \u00e8 talvolta poco moderna e schiava di alcuni tab\u00f9 che solo oggi, a distanza di tanti anni, iniziano ad essere poco alla volta abbattuti. Non era certamente cos\u00ec vent\u2019anni fa, quando, appena… <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[1],"tags":[1184,272,413,117,173],"ppma_author":[645],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":2,"sum_votes":6,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":645,"user_id":2,"is_guest":0,"slug":"admin","display_name":"Penna Proibita","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e608b29ccb81eacd122fd72652ef9605?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Penna Proibita","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23474,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23473\/revisions\/23474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23473"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=23473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}