{"id":4983,"date":"2017-03-17T15:36:51","date_gmt":"2017-03-17T15:36:51","guid":{"rendered":"http:\/\/vashmeh.ru\/?p=4983"},"modified":"2023-02-01T07:45:58","modified_gmt":"2023-02-01T07:45:58","slug":"lucy-3-fantasy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vashmeh.ru\/orge\/lucy-3-fantasy\/","title":{"rendered":"Lucy 3 – Fantasy"},"content":{"rendered":"\n
Ho gi\u00e0 raccontato degli incontri avuti prima con Marco e poi con lui e il suo amico.
Per capire meglio chi sia Lucy, \u00e8 per\u00f2 necessario che racconti quale fu, almeno secondo me, l\u2019episodio che diede origine a quell\u2019embrione silente, che dopo una gestazione di molti molti anni, diede origine a Lucy.
Erano i tempi della scuola dell\u2019obbligo e alcuni bulletti, al fine di \u201cdarmi una lezione\u201d mi avevano bloccato in un magazzino e mi avevano umiliato colpendomi il viso con i loro cazzetti adolescenziali, passandomeli sulle guance e sulle labbra in una goffa imitazione di qualcosa che avevano visto sulle riviste porno dei fratelli pi\u00f9 grandi.<\/p>\n\n\n\n
Quell\u2019episodio \u00e8 evidentemente rimasto latente, nascosto nel database della mia mente, lavorando per cos\u00ec dire in background, ma sempre vivo e nitido, tant\u2019\u00e8 vero che tra le mie principali fantasie c\u2019\u00e8 quella di essere al centro dell\u2019attenzione di tre, quattro ragazzi che si contendono la mia bocca, che mi strusciano sul viso i loro randelli nodosi fino a ricoprirmi il viso di sperma.
L\u2019altro giorno, andando in ufficio, vengo distratto da un allegro vociare: dalla via laterale un gruppetto di ragazzini si avvia verso la stazione di Porta Susa discutendo a voce alta, inframmezzando i loro discorsi con qualche ritornello da stadio, il tutto condito da qualche manata sulle spalle, qualche spintone, qualche parola non proprio \u201cpoliticallycorrect\u201d che li aiuta a sentirsi pi\u00f9 grandi.
Avranno 16, 18 anni e non mi sento in diritto di criticarli\u2026 dopotutto a quell\u2019et\u00e0 non ero anche io come loro?
E non darei qualsiasi cosa per poter di nuovo essere come loro, senza tanti problemi da affrontare sul lavoro e nella vita?
Quello che invece non mi aspetto \u00e8 l\u2019intervento di Lucy\u2026 Gi\u00e0, Lucy non vorrebbe minimamente essere COME loro.
Lucy desidererebbe invece essere CON loro. Essere al centro di quel gruppo di nove ragazzini imberbi ed essere tutta per loro, materializzazione deviata di tutte le loro fantasie adolescenziali.
Entro in ufficio\u2026 lascio la luce spenta e nella penombra vado a prendere la mia valigetta segreta.
Mentre ne estraggo ci\u00f2 che cercavo, la mente di Lucy inizia a dipingere il suo quadro\u2026 la casa di Marco, il mio amico e i suoi compagni\u2026 e Lucy che fa il suo ingresso come una pornostar degli anni \u201980, abbigliata (o per meglio dire svestita) in maniera inequivocabile.
Per meglio calarmi nella scena, anche nella realt\u00e0 mi abbiglio da Lucy: autoreggenti nere su catsuit a maglie larghe, coprispalle in velo nero, collarino in pelle lucida, parrucca rossa, e completo la mise con una catenella fissata ai capezzoli con due pinzette regolabili\u2026
I tre falli che ho nella borsa saranno un pallido simulacro di ci\u00f2 in cui la mia fantasia mi sta trasportando, ma purtroppo non si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9. Ovvio che la differenza tra loro e uno, due, dieci uccelli vivi e vibranti \u00e8 chiara, ma a volte bisogna accontentarsi\u2026
I ragazzi mi accolgono con un\u2019ovazione\u2026 tra i presenti ci sono ovviamente Marco e Gabriele, il padrone di casa e il suo amico con cui ho gi\u00e0 avuto occasione di giocare, oltre a un nutrito gruppo di ragazzi, loro compagni di classe. Faccio velocemente il conto e arrivo alla cifra tonda di dieci; l\u00ec per l\u00ec mi dico: \u201csei folle, completamente folle\u2026 dieci ragazzi contro di te, non si \u00e8 visto nemmeno nei film porno\u2026\u201d ma la tentazione \u00e8 pi\u00f9 forte di ogni paura o pudore.
Mi vado a sedere sul divano tra i due ragazzi che gi\u00e0 conosco, pensando sia il modo migliore per rompere il ghiaccio; bacio avidamente prima Marco e poi Gabriele, mentre le mie mani corrono a cercare i loro tesori nascosti. Mentre la mia lingua frulla ora nella bocca di uno, ora in quella dell\u2019altro, estraggo i due cazzi dai pantaloni e comincio ad accarezzarli, mentre le mani dei due cominciano ad esplorare il mio corpo.
Presto si forma un capannello intorno a me, con gli altri ragazzi che si fanno intorno per vedere meglio e, magari, ricevere anche loro qualche attenzione.
Mi alzo dal divano, ma \u00e8 solo per inginocchiarmi al centro di quel \u201ccerchio magico\u201d; come rispondendo a un tacito segnale, tutti gli altri ragazzi estraggono i loro arnesi in un omaggio collettivo a Lucy, la loro sacerdotessa.
Guardo avida quei dieci cazzi: qualcuno pi\u00f9 lungo, qualcuno pi\u00f9 corto, qualcuno pi\u00f9 spesso, qualcuno pi\u00f9 sottile, uno stranamente ricurvo, uno con un tronco piccolo ma una cappella grossa\u2026 ma tutti invariabilmente duri.
Duri per me\u2026 per Lucy\u2026 che ora non ha pi\u00f9 timore alcuno e vuole quei cazzi\u2026 li vuole tutti, tutti per s\u00e8\u2026
Il bello della fantasia \u00e8 che si pu\u00f2 andare contro a tutte le leggi, prima fra tutte quella della sicurezza: infatti inizio a succhiare quei bastoni di carne \u201ca pelle\u201d, e in questo magico mondo non ci sar\u00e0 bisogno di preservativi, cosa che nella realt\u00e0 non mi azzarderei mai a fare.
Cazzi diversi, di differenti consistenze e profumi si alternano tra le mie labbra, che nella realt\u00e0 si limitano a giocare con i loro simulacri in gomma. I dieci ragazzi quasi litigano per avere la mia bocca, cosicch\u00e8 mi trovo in ogni momento ad averne uno o due in bocca mentre con le mani ne impugno altri due, e qualcun altro mi schiaffeggia col suo arnese attendendo il suo turno.
Nel turbine riconosco il pene di Marco quando lo ricevo in bocca. Allora fissandolo negli occhi lo succhio quasi ignorando il resto della compagnia, lo ricevo fino in fondo alla gola; il mio amante gradisce l\u2019omaggio tant\u2019\u00e8 vero che presto raggiunge il limite.
Sento il suo sperma riempirmi la bocca e scivolarmi gi\u00f9 per la gola\u2026 quel sapore salato che conosco soltanto per aver assaggiato il mio stesso liquido durante le mie masturbazioni solitarie, ora nella fantasia appartiene un giovane uomo che riversa il suo piacere nella mia bocca.
Con la bocca impiastrata di sperma passo al cazzo successivo, quello di Gabriele\u2026 gli faccio lo stesso trattamento mentre con la mano gli accarezzo i testicoli e poi gi\u00f9 fino all\u2019ano\u2026 quando con l\u2019indice gli penetro il garofanino lo sento tendersi e schizzare due, tre, quattro getti di sperma nella mia bocca.
Lo spettacolo porta molti altri ragazzi al punto di non ritorno: altri tre o quattro schizzano il loro sperma nella mia gola, altri mi vengono sul viso, riducendomi ad una maschera di sborra.
Qualcuno mi porge una salvietta per pulirmi il viso, mentre il mio uccello \u00e8 duro come il ferro; non voglio toccarlo per non venire, la magia svanirebbe e ho ancora molto da chiedere al mio universo fantastico\u2026
\u2026per fortuna nel mondo della fantasia oltre alle malattie non ci sono nemmeno i \u201ctempi di ricarica\u201d\u2026 d\u2019altronde trattandosi di ragazzini in piena tempesta ormonale, credo che anche nella realt\u00e0 avrebbero poche difficolt\u00e0 ad essere immediatamente pronti a un secondo giro\u2026
Con il viso ancora impiastricciato di sperma, il trucco disfatto e la bocca impastata, mi alzo\u2026 mi avvicino al tavolo del salotto e mi ci appoggio spingendo in fuori le natiche\u2026 mi allargo le mezzelune con le mani lasciando intravedere il mio forellino, accuratamente preparato con il mio fedele piccolo plug lungo la strada\u2026
Il primo a raccogliere l\u2019invito \u00e8 Gabriele, che si lancia sulle mie chiappe come un falco sulla preda; in due o tre spinte \u00e8 dentro di me e inizia a scoparmi come una vera donna\u2026
Col fatto di essere appena venuti, questo secondo giro promette di essere pi\u00f9 duraturo, e voglio arrivare al delirio\u2026 tutti quei ragazzi devono passare su di me, dentro di me\u2026
L\u2019ano si \u00e8 dilatato col vai e vieni del primo fallo di gomma\u2026 nella finzione invece \u00e8 Gabriele che scorre avanti e indietro col suo arnese senza pi\u00f9 incontrare resistenza mentre lo incito a gran voce: \u201cScopami, scopami, tesoro!\u201d.
Sento le sue dita artigliarmi i fianchi lasciando dei segni, e con una spinta pi\u00f9 forte delle altre Gabriele raggiunge l\u2019orgasmo dentro di me\u2026 caldi schizzi mi bagnano l\u2019intestino, mentre l\u2019ano rimane dilatato e dolente quando il cazzo del mio amico si ritira da me\u2026
\u201cForza, ragazzi, non fatevi pregare\u201d li incito a continuare l\u2019opera avviata dall\u2019efebico Gabriele, e Marco decide di non sfruttare il suo diritto di padrone di casa lasciando il posto a un altro compagno.
Il nuovo arrivato \u00e8 \u201cMr. Cappella Grossa\u201d e lo sento entrare nonostante la precedente penetrazione\u2026 subito le pareti del mio retto si modellano su quel nuovo ospite, che inizia a fare vai e vieni dentro di me senza alcuna grazia.
Colpi violenti si susseguono sempre pi\u00f9 veloci fino a che anche lui, con un urlo, lascia il suo seme dentro di me e sfila il suo uccello da quel buco arrossato.
Presto \u00e8 un continuo andirivieni di sessi dentro e fuori dal mio culo\u2026 mi sposto, mi sdraio per terra al fine di permettere ai miei scopatori di prendermi \u201cda davanti\u201d, mentre tra le labbra accolgo di volta in volta altri cazzi.
Un sapore amarognolo mi conferma che il ragazzo che sto succhiando \u00e8 quello che ha appena scaricato il suo sperma dentro al mio intestino, la mia ampolla rettale \u00e8 ormai un pantano di sborra mischiata ad umori anali.
I miei scopatori, dimenticata ogni remora, tuffano uno dopo l\u2019altro i loro cazzi in quel liquido vischioso, senza pi\u00f9 incontrare resistenze da parte del mio sfintere ormai totalmente dilatato\u2026
Mentre nella realt\u00e0, steso sul pavimento del mio ufficio, stantuffo il mio sfintere con uno dei falli mentre ne succhio golosamente un altro per poi invertirli tra loro, nel mondo della fantasia non si contano pi\u00f9 le eiaculazioni che ricevo nel retto, in bocca, sul viso\u2026 e penso che QUESTA \u00e8 la vera essenza di Lucy. Un giocattolo di piacere che offre se stessa a maschi di ogni et\u00e0 e ceto.
Una bambola pronta ad accettare qualsiasi depravazione e a trarne godimento per s\u00e8 e per i propri partner.
L\u2019irruenza dei ragazzi mi ha conciato peggio di uno straccio: le calze sono strappate in pi\u00f9 punti, i capelli della parrucca sono tutti incollati dallo sperma, il trucco disfatto mi fa rassomigliare ad un grottesco clown\u2026 ma continuo a dare e ricevere godimento\u2026 Fantasia e realt\u00e0 si mescolano quando arrivo a domandarmi a cosa potrebbero ancora ambire i miei scopatori, forti dell\u2019eccitazione del \u201cbranco\u201d\u2026 immagini di sesso estremo si mescolano nella mia mente\u2026 docce dorate, doppie penetrazioni, fisting anale\u2026 cose viste solo nei film e che per Lucy probabilmente resteranno solo e per sempre fantasie, ma che nessuno pu\u00f2 impedire alla mente di vivere\u2026
Mi immagino infilzata da davanti e da dietro da due di quei ragazzoni, di sentire scorrere i loro due sessi dentro di me\u2026 Mi immagino coperta di sperma dalla testa ai piedi, costretta a berne, ad ingoiarne\u2026
Raggiungo l\u2019orgasmo boccheggiando, i fiotti del mio sperma si spargono sul mio torace\u2026 il fallo che tenevo nell\u2019ano ne scivola fuori e cade sul pavimento con un tonfo sordo\u2026
La casa di Marco si dissolve e intorno a me vedo le familiari pareti del mio ufficio\u2026 il sogno \u00e8 finito ma Lucy si \u00e8 solo addormentata\u2026<\/p>\n
Ho gi\u00e0 raccontato degli incontri avuti prima con Marco e poi con lui e il suo amico.Per capire meglio chi sia Lucy, \u00e8 per\u00f2 necessario che racconti quale fu, almeno secondo me, l\u2019episodio che diede origine a quell\u2019embrione silente, che dopo una gestazione di molti molti anni, diede origine a… <\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":""},"categories":[4,125],"tags":[181,171,182],"ppma_author":[660],"yasr_visitor_votes":{"number_of_votes":0,"sum_votes":0,"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false}},"authors":[{"term_id":660,"user_id":31,"is_guest":0,"slug":"lucy-to","display_name":"Lucy TO","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/29a983aec8629c640b1c23b7df308c30?s=96&d=retro&r=x","description":"","first_name":"Lucy TO","last_name":"","user_url":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4983"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4983"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4983\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19450,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4983\/revisions\/19450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4983"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/vashmeh.ru\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=4983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}